5 giorni / 4 notti

Dal nostro “inviato speciale” Jacopo Dozzo: Isole Cook – Northern Atoll Expedition in aereo privato

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Dal nostro “inviato speciale” Jacopo Dozzo: Isole Cook – Northern Atoll Expedition in aereo privato

Un viaggio esclusivo per scoprire gli atolli più remoti del Pacifico in aereo privato (non vi è altro modo se non le navi cargo che periodicamente visitano le isole). Pukapuka, Manihiki e Penrhyn sono le isole più a nord dell’ arcipelago delle Isole Cook. Non aspettatevi il lusso ma il viaggio sarà veramente esclusivo e per raccontarvelo abbiamo attinto a piene mani dagli appunti del nostro “inviato speciale” Jacopo Dozzo.

Le Isole Cook appartengono all’ aera geografica della Polinesia, quel grande triangolo racchiuso tra le Hawaii, L’isola di Pasqua e la Nuova Zelanda.

Per distinguersi dalla Polinesia francese loro sono la Polinesia neozelandese. Alle isole Cook come alle Samoa, alle Tonga o negli altri arcipelaghi della Polinesia, le tradizioni, le popolazioni, lo stile di vita, sono semplicemente affascinanti e, l’esperienza che vi proponiamo, rimarrà nell’angolo segreto delle vostre esperienze “memorabili”, quelle che vorrete tramandare.

Non per nulla state approdando nel leggendario impero polinesiano di Hawaiki Nui con i suoi miti, leggende ed epopee dei navigatori Maori. Una storia che ancora oggi perdura e che rivaleggia con quelle più conosciute da noi occidentali (ma sicuramente più affascinante).

Le sistemazioni, ricordatelo, saranno spesso semplici ma, stiamo partendo per le isole che sono tra le più remote del Pacifico: un sogno realizzato solo da pochi e paragonabile, ad esempio, ad un viaggio a Pitcairn (l’isola degli ammutinati del Bounty per intenderci).

L’alloggio a Pukapuka è semplice e fornito dal “consiglio dell’isola”. Ogni camera separata ha due letti e una doccia/WC separati per uomini e donne. Sono previste anche colazione, pranzo e cena.

A Manihiki, vi aspetta la vostra villa (Manihiki Lagoon Villas) Se ci sono 6 passeggeri, 2 coppie alloggiano a Manihiki Lagoon Villas mentre l’altra coppia ( o singoli) allogiano a Sam’s Place in Tukao. Ti allego foto di questa casa. Sam’s place é una struttura a due poiani, dove al secondo piano ci sono due camere – una doppia e una twin. Al piano inferiore si trova invece il bagno condisvo. I pasti vengono invece serviti a casa di Sam che é a soli 5 metri., che si trova arroccata sul bordo della laguna. Le ville sono indipendenti con bagno con doccia e una zona soggiorno aperta con cucina completa. I pasti sono forniti secondo necessità.

A Penrhyn, il vostro alloggio è a pochi passi dalla pista di atterraggio. Una bella casa con due camere da letto, due bagni e docce, ogni camera ha un letto matrimoniale e uno singolo e una cucina attrezzata e frigorifero. Pranzo e cena saranno forniti, mentre gli ospiti si prenderanno cura di se stessi per la colazione. La casa si affaccia su un banco di sabbia.

Highlight di Dal nostro “inviato speciale” Jacopo Dozzo: Isole Cook – Northern Atoll Expedition in aereo privato:

  • Esclusivo per minimo 4 massimo 6 partecipanti
  • Spostamento in aereo privato
  • La scoperta degli atolli tra i più remoti del Pacifico
  • Si suggerisce di aggiungere a questo itinerario: due notti in arrivo a Rarotonga e tre notti ad Aitutaki dopo il tour Northern Atoll Expedition per avere un viaggio perfetto. Quote su richiesta.

1° giorno

Rarotonga / Pukapuka Atoll (-/L/D)

Incontro con la vostra guida in lingua inglese che vi accompagnerà per tutto il viaggio e partenza per la vostra prima isola: Pukapuka.
Orario indicativo di volo 08.30/10.42
Durante i voli vengono serviti caffè/tè.
Il Jet può trasportare un massimo di 10kg in stiva e 3 di bagalio a mano.
A causa del piccolo vano bagaglio, i bagagli rigidi non sono molto graditi. Si viaggia meglio con una borsa sportiva o uno zaino.
Il Jet può volare direttamente da Rarotonga a qualsiasi gruppo settentrionale, ma a seconda delle condizioni meteorologiche/rifornimenti di carburante/numero di passeggeri il Jet potrebbe fermarsi ad Aitutaki (tempo di rifornimento 15 minuti)
Sulla strada per il Northern Group si osserveranno splendidi panorami di Nassau, Rakahanga e talvolta Palmerston e Suwarrow.

Dal nostro “inviato speciale” Jacopo Dozzo:
Pukapuka:
Questa è la prima tappa della spedizione Norther Atolls. Il volo è di circa 2 ore da Rarotonga. L'atollo comprende una laguna chiusa con tre Motu principali: Motu Ko, Motu Kotawa e Wale.
Motu Ko ospita l'aeroporto di Pukapuka. Per la maggior parte dell'anno Motu Ko è protetto da Ra’ui ( e nessuno è autorizzato a visitare l'isola, a meno che non stia arrivando un aereo e quindi i visitatori/equipaggi di volo i locali sono autorizzati.
Ma cosa è il Ra’ui ?:
E’ il metodo tradizionale di conservazione di una o tutte le risorse naturali sia terrestri, sia marine che aeree. Quest antichissimo strumento di gestione ambientale è stato ripreso dai Koutu Nui (leader tradizionali) l'8 febbraio 1998 sotto la direzione dell'allora presidente Te Tika Mataiapo Dorice Reid. Le risorse marine erano percepite come minacciate da un eccessivo sfruttamento e l'intenzione del ra'ui era quella di consentire alle specie marine di rigenerarsi. Questa antica metodologia del ra'ui garantisce la sostenibilità degli stock ittici o di qualsiasi risorsa che sta scomparendo o in scarsa disponibilità.
La maggior parte delle famiglie di Wale ha costruito dei semplici fale sulla spiaggia , dove trascorre le giornate (o le settimane) quando il Raui è sollevato. A Motu Ko c'è anche una chiesa, un centro comunitario e un capannone per macchinari pesanti. Qui puoi anche trovare i resti della casa del defunto scrittore statunitense Robert Dean Frisbie.
Anche Motu Kotawa è abitato e protetto da Raui per la maggior parte dell'anno. Il nome del Motu deriva dagli uccelli Kota'a ( Kotawa in Pukapukan ) , che popolano il Motu come luogo di sosta e di nidificazione.
L'intera popolazione (circa 400 persona) vive a Wale.
Ci sono tre villaggi principali in Wale: Yato, Roto e Ngake. Ogni villaggio ha diritti su diversi Motu e su diverse parti di Wale quando il Raui è sollevato. Wale può essere facilmente girata in meno di dieci minuti e le poche strade sono fatte di corallo frantumato. La maggior parte delle strade sono abbastanza "larghe" per una moto; essendo questo il veicolo più comune sull'isola (non abbiamo visto affatto una macchina).

Trasporti
Una volta arrivati all'aeroporto di Pukapuka, c'è una breve passeggiata per il punto di partenza della barca di circa 10 minuti. Se i passeggeri preferiscono avere un passaggio, possono saltare su un rullo compressore, unico veicolo disponibile. Il viaggio in barca da Motu Ko a Wale è di circa mezz'ora su una barca con tendaletto.
Una volta a Wale è molto facile girare a piedi, ma è disponibile un camioncino per le distanze / visite turistiche "più lunghe" e una moto può anche essere organizzata se gli ospiti decidono di esplorare da soli.

Alloggio
L'alloggio si trova nel villaggio di Ngake, nella parte occidentale del Wale. La casa è divisa in due blocchi adiacenti. Il blocco principale dispone di 4 camere con letti singoli e anche un ampio soggiorno con sedie e divano. Tutte le finestre sono schermate e tutte le stanze sono dotate di luce ed elettricità. Nel blocco più piccolo troviamo la sala da pranzo, con caffè. Non c'è attrezzatura da cucina perché tutto il cibo è fornito. Nel blocco più piccolo si trovano anche i servizi igienici e le docce. La casa ha una veranda con tavoli e sedie e anche una bella vista sull'oceano e sul Motu Ko. Non ci sono ventilatori/aria condizionata in casa, ma la gente del posto è molto felice di offrire i propri ventilatori ai visitatori se fa troppo caldo.
La veranda si affaccia sull'Oceano e sulla barriera corallina, ed è lì che trascorriamo la maggior parte del tempo libero. La passeggiata per la spiaggia è a meno di 100 metri e da lì puoi camminare lungo tutto il Wale. La barriera corallina non è balneabile nella maggior parte delle volte ed è perfetta per camminare sulla barriera corallina e mescolarsi con i pescatori locali.

Pasti
Durante il nostro soggiorno tutti i pasti, snack, acqua, frutta, nu sono stati forniti e in grande abbondanza. I pasti sono stati serviti nell'Are Kai e mangiamo tutti insieme. Durante il nostro soggiorno abbiamo consumato tre pasti, pranzo all'arrivo seguito da cena e colazione il giorno successivo. Tra i tanti piatti:
• Pesce: alla griglia, in padella, sbriciolato, Ika Mata ( Ku, Pipi, Trevally, pesce pappagallo, tonno)
• Uto Pankes
• Taro, cipolle, cetrioli, insalate, verdure grigliate
• Salsicce, pollo, uova, frittelle
• Poke
• Frutta di stagione
• Riso

Attività
Dopo pranzo siamo saliti sul camioncino e abbiamo girato Wale per visitare l’insediamento e imparare tutto su questo atollo remoto e la sua gente (i racconti sono affascinanti).
- Abbiamo visitato il lato nord-orientale di Wale, dove ogni famiglia del villaggio di Ngake ha una tradizionale beach hut dove migra quando il Ra'ui viene sollevato da quel lato dell'isola. Tutte le beach hut di Wale sono ancora costruite tradizionalmente con tronchi Kikau e Ara.

- Pukapuka School and University of Pukapuka – dove potrai ammirare un bellissimo dipinto murale che racconta la storia di Matariki, il dio fondatore di Pukapuka
- Abbiamo girato per le piantagioni di Taro ben tenute, dove solo le donne possono lavorare (e solo nel pomeriggio)
- Molo di Wale. Ci siamo fermati qui per una nuotata e per fare snorkeling. L'acqua era meravigliosamente calda e c'erano molti pesci.
- Abbiamo girato per il cimitero e le tombe tradizionali di Pukapuka. Questi sono unici e molto diversi da quelli che abbiamo visto altrove. Non ci sono lapidi, né nomi o immagini. La maggior parte delle tombe sono costituite da una singolare roccia nera, o da un gruppo di rocce nere raggruppate insieme. Anche se non ci sono nomi e molte tombe, tutti sanno chi sta riposando lì.
- Ci sono due piccoli laghi/stagni in Wale, dove la gente del posto coltiva e raccoglie Milkfish(una specie di latterino). Il lago più grande si trova nel villaggio di Yato e c'è una bella strada che ha da un lato il “lago” e dall'altro la laguna blu. Il secondo lago si trova sulla punta settentrionale del Wale. È una buona pratica per Pukapukan fermarsi in questo laghetto mentre si guida e dare da mangiare ai Milk Fish con un po' di uto (polpa del cocco).
- Nel pomeriggio siamo stati tutti invitati dal villaggio di Ngake a vedere le loro pratiche per il giorno del Vangelo di Pukapuka (7 novembre). L'intero villaggio era lì, cantando, recitando, suonando e ballando – e divertendosi!

Per chi fosse interessato ci sono anche barche a disposizione per altre attività. Con la barca gli ospiti possono andare a pescare (fuori dalla laguna), fare snorkeling nella laguna (c'è una bellissima linea di barriera corallina tra Wale e Motu Kotwa) e visitare Motu Kotawa (Raui permettendo). Gli ospiti possono anche passeggiare per Wale , esplorare e incontrare i curiosi locali.

A Pukapuka come sulle altre isole che visiteremo quello che colpisce (ed io abito alle Cook da anni) è la sensazione di pace e di armonia, il silenzio della notte ove pochi suoni ovattati e per nulla invadenti sembrano creare una sinfonia sotto un letto di stelle che raramente è possibile ammirare.

Pukapuka I tre isolotti formano approssimativamente un triangolo, il più grande dei quali Motu Ko è a sud-est, Motu Kotawa o Frigate Bird Island è a sud-ovest e l'isola principale di Wale è a nord. I primi due sono disabitati e utilizzati come piantagioni per la coltivazione del cibo. E Wale è composto da tre villaggi: Yato (che è la sede del Consiglio dell'isola), Loto e Ngake. Tradizionalmente chiamati Takanumi, Kotipolo e Te Langaikula, sono anche spesso chiamati affettuosamente Taipani (Giappone) Malike (USA) e Olani, in particolare nei giorni sportivi. E i Pukapukan sono grandi sportivi: eccellono nel wrestling, nelle gare di canoa e nell'arrampicata sugli alberi di cocco.
La vita del villaggio è diversa dalle altre nelle isole: le regole tramandate (Rau’i) assicurano che non avvengano raccolti eccessivi e sono rigorosamente osservate garantendo l'autosufficienza e la protezione delle risorse alimentari e della biodiversità dell'atollo. Queste regole sanciscono la raccolta di frutti di mare, uccelli, pesci e raccolti nelle riserve e nell'area lagunare circostante.

Anche socialmente le usanze sono diverse dal resto delle Cook. Vige è un sistema di vita basato sulla comunità piuttosto che sull'individuo, e la sua organizzazione impeccabile funziona meravigliosamente per il popolo Pukapukan.
Un paradiso per i pescatori: le acque indaco al di fuori della barriera corallina sono ricche di pesci: il tonno pinna gialla e il mahi mahi possono essere catturati in quantità e catturare pesci volanti di notte è un'esperienza elettrizzante per tutti. Cotti alla brace su pietre calde o marinati in crema di cocco sono una prelibatezza. Le isole disabitate di Motu Kotawa e Motu Ko sono gli orti di Pukapuka dove prosperano i raccolti. Kotawa ospita fregate che nidificano nella sua foresta e Kotawa è nota per avere una delle foreste di atolli più belle del Pacifico.
La vita a Pukapuka è unica a dimostrazione di uno stile di vita gestito ancora secondo quei modi stabiliti dagli antenati di centinaia di anni fa. Ed è ancora ammirato oggi.

2° giorno

Pukapuka Atoll / Manihiki Atoll (B/L/D)

Incontro con la vostra guida in lingua inglese e partenza per la vostra seconda isola: Manihiki.
Orario indicativo di volo 10.00/11.00

Dal nostro “inviato speciale” Jacopo Dozzo:
Il volo da Pukapuka a Manihiki dura circa un'ora. Sulla strada abbiamo avuto una visione molto chiara della bellissima isola di Rakahanga, a soli 44 km da Manihiki.
I due villaggi di Tukao e Tauhunu si trovano sul Motu più grande della laguna di Manihiki, che comprende circa 40 motu più piccoli. La laguna è completamente racchiusa dalla barriera corallina ed è la più profonda delle Isole Cook.
La laguna è punteggiata da Kaoa, le fattorie di perle costruite su antiche formazioni rocciose e coralline che quasi emergono dalla profonda laguna. Ci sono 6 coltivatori di perle rimasti a Manihiki e la maggior parte dei Kaoa in vista non sono più in uso e abbandonati. Quelli attivi sembrano bellissime oasi nel mezzo della laguna, con alloggi, laboratorio, molo, palme da cocco, polli e persino una chiesa!

I due villaggi sono abbastanza diversi. Tauhunu è più aspro, in terra e in laguna. Le acque di questo lato della laguna tendono ad essere più agitate quando gli alisei soffiano da nord est, ma ci sono formazioni coralline e molti pesci fin dalla linea di galleggiamento. C'è una strada principale che corre lungo tutto il retro di Tauhunu e intorno alla piccola cittadina. Questo è stato il villaggio che ha sostenuto i danni più gravi durante il ciclone Martin nel 1997. Tukao appare più ordinato, con una bella strada sul lungomare, moli privati, case sull'acqua e una tranquilla laguna turchese con fondo sabbioso.
Nei villaggi ci sono negozi (ne abbiamo contati 2 per ogni villaggio), ospedale, BCI e un agente Vodafone . Le strade sono tutte fatte di corallo frantumato e non abbiamo visto nessuna macchina in giro. La maggior parte della gente del posto compra o costruisce il proprio carrello che attaccano alle loro biciclette. Questi carrelli sono disponibili in diverse forme e dimensioni e alcuni si distinguono davvero per originalità! Tukao è l'unico villaggio con un college e un poliziotto, aka Bernardino.

Trasporti
Il trasferimento da Tukao a Tauhunu è in barca. Una volta atterrati a Tukao, c'è una breve passeggiata dall'aeroporto al punto di partenza della barca. Il tragitto da Tukao a Tuhunu è di soli 20 minuti. Una volta a Tauhunu non c'è davvero bisogno di mezzi di trasporto poiché il centro del paese è a soli 20 minuti a piedi dalle Ville, ed è davvero una piacevole passeggiata.
Durante il nostro soggiorno abbiamo anche utilizzato la barca per attività e altri trasferimenti in acqua
C'è una moto a disposizione degli ospiti e l’amico Kora ha anche un camion che può essere utilizzato per qualsiasi esigenza

Alloggio
Manihiki lagoon Villas
Sono costituite da due bungalow fronte mare, quasi sulle acque della Manihiki Lagoon.
I bungalow sono a pianta aperta, con angolo cottura, soggiorno e zona notte in un unico ambiente principale. C'è un box doccia nella toilette e anche una doccia esterna sul retro della villa. I bungalow hanno una bella terrazza dove gli ospiti possono gustare i pasti, ammirare la vista sulla laguna e Kaoa e anche pescare! La casa dispone di energia elettrica h24, serbatoio dell'acqua, angolo cottura attrezzato e anche router wi-fi (Wi-Fi non incluso). Ci sono zanzariere su tutte le finestre.
I letti sono doppi o matrimoniali – il massimo per camera è 2.
I bungalow sono a 30 metri di distanza l'uno dall'altro, quindi buona privacy. Ci sono due kayak e pagaia disponibili per gli ospiti e anche fucili subacquei ad elastico possono essere forniti se gli ospiti desiderano pescare in apnea la loro cena. Ci sono coralli e pesci a partire dalla riva e gli ospiti possono facilmente fare snorkeling / pescare / tuffarsi direttamente di fronte ai bungalow.
Il centro di Tauhunu dista 20 minuti a piedi o 5 minuti in motorino

Pasti
Anche a Manihiki, tutti i pasti erano forniti e consistono principalmente in cibo dell'isola e nelle leccornie occidentali che occasionalmente arrivano da Rarotonga.
Inoltre siamo riusciti a procurarci noi stessi le prelibatezze locali e cucinarle fresche: avevamo granchi del cocco, paua (gustoso mollusco), pesce pappagallo, korori, maroro e gamberi!
Attività
Ci sono molte attività che si possono fare a Manihiki, se vi va di farle!
Durante il nostro soggiorno abbiamo fatto:
- Snorkeling - Questo può essere fatto ovunque e ci sono molti pesci e squali di barriera. Dicono che gli squali all'interno della laguna non siano aggressivi (e posso confermarlo) – ma sicuramente ti danno i brividi quando ti arrivano inaspettatamente.
- Caccia al granchio del cocco. Dalle Manihiki Lagoon Villas siamo stati prelevati in barca e portati al Motu più vicino con Nane e Aleine (due lavoratori di Kora e guide turistiche). Dopo 10 minuti di viaggio siamo arrivati al Motu e abbiamo iniziato l'avventura! Era la prima volta che facevo la caccia al granchio del cocco alla luce del giorno e in realtà ho imparato molto, ma non ne ho catturato neppure uno da solo! Alla fine Nane e Aleine hanno preso 7 granchi, il nostro piatto principale per la cena.

- Pesca al Maroro. Dopo cena Nane e suo cognato Tom sono venuti a prendermi intorno alle 20:00. Da lì siamo andati al porto di Tauhunu, siamo saliti sulla loro barca e siamo partiti in mare aperto. In meno di 45 minuti abbiamo pescato 70 e più Maroro (una specie gustosa di pesce volante) e abbiamo visto addirittura intere famiglie di squali.

- Pescare i le aragoste . Dopo essere tornati dalla pesca al maroro abbiamo guidato fino al lato meridionale di Tauhunu, abbiamo preso maschera e torce e ci siamo avventurati nella laguna racchiusa dalla barriera corallina. Puoi decidere di camminare sulla barriera corallina e avvistare i gamberi o puoi effettivamente fare snorkeling e dare un'occhiata alla vita notturna della barriera corallina dall'acqua. È bello fare snorkeling di notte e Nane e Tom mi hanno sempre tenuto d'occhio e alla fine abbiamo preso 5 aragoste e un papipapi (famiglia delle aragoste). A causa delle loro dimensioni abbiamo semplicemente tenuto le due aragoste più grandi e li abbiamo conservati per la cena della sera successiva

- Pesca subacquea. Sempre e ovunque. Kora ci ha fornito un paio di fucili sub non appena siamo arrivati. Puoi pescare direttamente di fronte alle ville.
- Abbiamo girato per entrambi i villaggi, ci siamo goduti le visite turistiche e abbiamo parlato con la gente del posto. È stato interessante e allo stesso tempo spaventoso ascoltare le storie del ciclone Martin dalle persone sopravvissute al giorno in cui il Tauhunu è stato spazzato via dall'ondata di tempesta. Lì nel villaggio – è facile e spaventoso mettere in prospettiva quanto danno può fare un'onda di 3 m a un basso atollo e alla sua popolazione – in particolare se impreparati.

Manihiki Manihiki, o l'isola delle perle come è comunemente nota, è un atollo triangolare molto lontano a nord di Rarotonga con una popolazione di sole 500 persone circa. L'isola è molto piccola ed è anche uno dei luoghi più lontani abitati sulla terra. Manihiki è famosa per le fattorie delle perle delle Isole Cook: le perle nere perfette, rare e preziose. I polinesiani erano maestri navigatori. I loro occhi tracciavano percorsi stellari complessi e percepivano i sottili cambiamenti di umore dell'oceano, i delicati cambiamenti di tonalità del mare, le correnti e la vita degli uccelli marini che segnalavano la terra. Nel XIII secolo scoprirono alcune delle isole più remote del mondo: Manihiki era una di queste.
La fantastica profusione di tonalità verdi, blu, viola, dorate e argentate che rispecchiano i colori delle lagune dell'isola sono ciò che crea le perfette perle nere (che in realtà sono tutt'altro che nere); e fa palpitare di desiderio il cuore di molte donne. Sono rare e preziose – e coltivato solo nel Pacifico.
Lo snorkeling, il nuoto e, naturalmente, la pesca, sono sport completamente naturali. La vita marina abbonda nella laguna – specialmente nei “titi” tra agosto e novembre –la gente del posto costruisce trappole coralline vicino alla barriera dove enormi banchi di pesci vengono fatti intrappolare in “reti” fatte di fronde di cocco. Per i subacquei, le vongole con le loro brillanti sfumature di blu, viola e verde come "fiori del mare" sono abbondanti. E la pesca notturna del maroro (una specie di pesce vela) è un’esperienza emozionante. Prelibatezze come karori (ostriche delle perle cotte in crema di cocco), gamberi e frittelle a base di pesce che rendono la vita su Manihiki anche una delizia per i buongustai.
Per il collezionista di artigianato, un souvenir di un cappello o stuoia rito (realizzato con le belle fronde bianche di cocco giovane) è un tesoro, così come i cappelli, le borse e le stuoie di pandanus. Senza dimenticare i gioielli di conchiglie di perle e le collane di conchiglie. Ma in realtà sono le perle stesse che non possono essere battute per le loro notevoli qualità.

3° giorno

Manihiki Atoll (B/L/D)

Giornata al Kaoa (motu/fattoria delle perle). Questa è stata una giornata e un'esperienza incredibili. Il tragitto da Manihiki Villas al Kaoa è di circa venti minuti. Una volta arrivati siamo andati dritti in acqua a fare snorkeling e pesca subacquea. Le acque intorno al Kaoa sono cristalline e l'acqua diventa piuttosto profonda (10-20 m) non appena ti allontani dai coralli che circondano il Kaoa. Ci sono tantissimi pesci, squali e tartarughe. L'acqua è molto calda e puoi stare in acqua per ore. Mentre stavamo facendo snorkeling, Kora passeggiava per il Kaoa e mangiava Paua e Kororoi freschi per pranzo mentre io pescavo pesci pappagallo. A pranzo accendiamo il fuoco e cuciniamo i Maroro Tunutunu* (della sera prima), Paua Tunutunu* e Pesce pappagallo. Kora preparava anche paua cruda, Korori e Maroro. Una volta terminato il pranzo, passiamo più tempo a parlare, nuotare, fare snorkeling e ammirare la bellissima laguna dal suo centro. Manihiki è anche l'unica isola nel Cook dove puoi trovare il “Sunglassed” Kakaia (specie particolare di sterna bianca)
*Tunutunu vuol dire BBQ

4° giorno

Manihiki Atoll / Penrhyn Atoll (B/L/D)

Incontro con la vostra guida in lingua inglese e partenza per la vostra terza isola: Penrhyn.
Orario indicativo di volo 10.00/10.42

Dal nostro “inviato speciale” Jacopo Dozzo:
Il volo da Manihiki a Penrhyn dura solo 45 minuti. La laguna è massiccia e punteggiata di macchie bianche ovvero le secche della laguna . Anche dal cielo è difficile vedere la laguna nel suo insieme per quanto è vasta.
Ci sono due villaggi principali situati sul lato opposto della laguna, Omoka e Te Tautua. La pista di atterraggio e il nostro alloggio si trovano a Omoka, che ha anche tutti i negozi (3), la banca e la maggior parte degli edifici governativi (la maggior parte non è in uso). A Omoka è anche possibile trovare gli unici alberi di Mango di tutto il gruppo settentrionale! C'è una strada principale che va dall'aeroporto fino al centro città. Qui abbiamo visto l'unica prima e unica 4 ruote motrici durante il nostro viaggio di 4 giorni.
Te Tautua è il villaggio più settentrionale delle Isole Cook. C'è una popolazione residente di circa 50 persone, di cui 13 adorabili bambini.

Gli squali sono uno spettacolo molto comune a Tongareva. Puoi vederli ogni volta che ti avvicini all'acqua, camminando sulla spiaggia, nuotando, facendo snorkeling e pescando. Sono lì o verranno, questo è garantito. La maggior parte degli squali in loco sono Reef Sharks Black Tips e quelli che hanno chiamato Moemoa Ava - specie della famiglia degli squali nutrice. Ci è stato detto che a Te Tautua i bambini normalmente nuotano e cavalcano gli squali Moemoe Ava ogni giorno dopo le scuole. Non l'abbiamo visto ma possiamo sicuramente crederci.
Tongareva ha anche bellissime spiagge sabbiose (in contrasto con Manihiki) e acque costiere poco profonde che creano un bellissimo contrasto di blu e bianco come in alcune parti di Aitutaki. Questa caratteristica fa di Tongareva anche uno dei migliori spot per il Bone fishing!

Trasporto
L'alloggio si trova al secondo paletto elettrico dall'aeroporto in direzione “città”. Alcuni di noi hanno camminato mentre altri hanno preso un passaggio con il camion che era disponibile per noi.
Anche in questo caso, anche se non necessarie e non in loco, le moto possono essere predisposte per gli ospiti che desiderano partire per una visita indipendente.
Per arrivare a Te Tautua abbiamo usato la chiatta dell'isola.

Alloggio
Tongareva Sunshine Villa si trova a 5 minuti a piedi dall’ airstrip e si affaccia sulla bellissima immensa laguna.
La casa ha un grande soggiorno centrale, con divani, sedie e TV. Il soggiorno è separato dalla cucina completamente attrezzata da un muro con un'apertura che funge da tavolo – non sono sicuro che questo sia il modo giusto per descriverlo. Ci sono due stanze della casa, situate ai lati del soggiorno. Ogni camera può ospitare fino a tre adulti (1 matrimoniale e 1 singola) e dispone di doccia e servizi igienici privati.
Ci sono due verande, una rivolta verso l'entroterra e l’altra rivolta verso la laguna. La veranda di fronte alla laguna è arredata con tavolo, sedie, divani ed è qui che gli ospiti si riuniscono e si godono una birra fresca.
Davanti alla casa c'è una bellissima spiaggia. L'acqua è bassa per i primi 200 metri, poi diventa abbastanza profonda per fare snorkeling e poi è il grande blu! I fondali sabbiosi e i bassi fondali rendono questo spot perfetto per il Bonefishing. Inoltre, un vicino tumunu (tronco di cocco )sommerso è il luogo preferito dalle tartarughe della zona per riposarsi o nutrirsi delle alghe che crescono su di esso.
In questo periodo dell'anno (novembre), gli alisei soffiano verso la casa, quindi niente zanzare, niente mosche e non fa tanto caldo di notte.
Sulla spiaggia ci sono alcune casse che possono essere usate di notte per osservare le stelle – e a Penrhyn non c'è affatto inquinamento luminoso.
La casa ha anche un router ma il wi-fi è a pagamento: il wi-fi può essere acquistato presso il vicino all'agente Bluesky dell’ l'isola.

Pasti
Anche tutti i pasti venivano forniti qui, e ancora c'era il cibo locale e la spesa che Kora portava da Rarotonga. All'arrivo abbiamo un piatto gigante di sashimi di tonno appena pescato, Ika Mata, Taro, Paua Curry (il mio era divino) e poke verde di cocco. Per cena abbiamo usato gli avanzi del pranzo con un po' di pesce alla griglia in più.
Per la colazione e gli spuntini seguenti prima del volo abbiamo panini, yogurt, frutta, cracker, salse, marmellate, cereali e tutto ciò che era rimasto dalle scorte di Kora.
Kora ha portato così tanto da mangiare che abbiamo lasciato il frigo di casa quasi pieno dopo la nostra partenza!

Attività
Durante il nostro soggiorno abbiamo fatto;
- Fai un giro al villaggio di Te Tautua. Apparentemente non è così facile arrivare lassù a causa delle condizioni della laguna. Essendo così grande e ventosa, la maggior parte delle volte la laguna è troppo agitata per intraprendere il viaggio. Questa volta le condizioni erano abbastanza buone, quindi abbiamo fatto il giro. Per attraversare la laguna ci vogliono dai 25 minuti a un'ora, ovviamente a seconda delle condizioni dell'acqua. La corsa è sulla chiatta dell'isola, con sedie di plastica e panche. Una volta arrivati a Te Tautua siamo andati a fare una passeggiata nel piccolo villaggio e probabilmente abbiamo incontrato tutta la popolazione. È stato bello andare alla scuola locale che ha solo 13 studenti! Abbiamo avuto il tempo di chiacchierare con i due insegnanti e anche di giocare a calcio con i bambini. Quando il caldo e le mosche diventano insopportabili decidiamo di tornare al molo e goderci una nuotata con gli squali addormentati che ci stavano aspettando.

- Sono andato a pescare il tonno con Tavita e Andrew. Questa è stata una delle migliori esperienze che abbia mai fatto qui. Siamo andati a pescare dalle 17:00 al tramonto intorno alle 19:30. La barca era molto piccola e sono rimasto sorpreso di non vedere nessuna canna da pesca - solo lenze a mano. È stato subito spiegato che con canne e mulinello ci vuole troppo tempo per far uscire il tonno dall'acqua – perché le acque sono infestate da Shark e iniziano a inseguire il tuo tonno non appena viene agganciato! Non appena abbiamo posato le lenze abbiamo iniziato a prendere un tonno dopo l'altro, e per ogni tonno c'erano mucchi di squali che seguivano o cercavano di prenderne un pezzo. Degli 11 tonni che abbiamo, solo uno ha un graffio di squalo. Dieci di loro erano albacora di peso compreso tra 3 -5 kg e un solo Skipjack. Una volta pescato siamo tornati al porto (c'erano altri squali in attesa) e da lì a casa Tavita dove hanno pulito i pesci condividendo storie della loro casa e della loro vita.

- Feeding degli squali. La mattina prima del volo siamo andati a raccogliere tutti i resti del tonno della sera prima e usato come cibo per nutrire gli squali. Lo abbiamo fatto dal portico di una casa locale, che come tanti altri, ha una piccola baia abbastanza grande da contenere un paio di barche da pesca. Dicono che quella mattina non c'erano molti squali. Comunque per noi ce n'erano abbastanza, abbiamo contato 4/5 pinna nera e due grandi Moemoe Ava.

Penrhyn Considerata l'isola più grande atollo dei Cook, Penrhyn è anche l'isola più settentrionale e probabilmente la più remota e la più difficile da raggiungere. L'immensa spettacolare laguna di 233 chilometri quadrati, gran parte della quale è circondata dalla scintillante spiaggia e dal bordo di un anello di corallo è il sogno di qualsiasi viaggiatore del pacifico.

Conosciuta con diversi nomi come Tongareva, Mangarongaro, Hararanga e Te Pitaka, la sua popolazione vive in due insediamenti alle estremità opposte della laguna: Omaka che si trova sull'isolotto di Moananui ed è la sede del consiglio e Tetautau sull'isolotto di Pokere sul bordo orientale.
Tongareva, è variamente tradotta come "Tonga fluttuante nello spazio" o "Tonga nei cieli" o "Una via dal sud". Ed è il nome che gli diedero gli antichi viaggiatori polinesiani, perché sembrava che l'atollo galleggiasse davvero in un vasto spazio. Ma il nome Penrhyn deriva dalla barca Lady Penrhyn comandata dal capitano Sever che qui sbarcò nel 1788, mentre si recava dall'isola di Wight per fondare una colonia di detenuti. Con le vaste dimensioni della laguna di quest'isola, la pesca sportiva offre un'esperienza unica ed è popolare tra i fanatici della pesca. Brulicante di vita marina, è una garanzia che ogni pescatore catturerà qualcosa. Tuttavia è la spettacolare tessitura e l’intrecciatura delle fibre naturali del cocco (rito) che conferisce a Penrhyn la fama nel Pacifico per questo artigianato ammirato e desiderato. Cappelli, stuoie, ventagli e gioielli sono vere e proprie opere d'arte. Ma ciò che li rende così speciali è l'uso di conchiglie intarsiate di madreperla intrecciate nei disegni - preziose e notevolmente pregiate.

5° giorno

Penrhyn Atoll / Rarotonga (B/-/-)

Incontro con la vostra guida in lingua inglese e partenza per il rientro a Rarotonga.
Orario indicativo di volo 14.00/16.18
Ancora una mattinata da trascorrere su uno degli ultimi paradisi ed è tempo di rientrare a Rarotonga.
Dal nostro “inviato speciale” Jacopo Dozzo:
Sono conscio di essere stato un vero eletto, un privilegiato che ha partecipato ad una esperienza unica ed irripetibile ove la semplicità della vita, la bellezza ancestrale quasi un “Eden ritrovato” di questi atolli remoti mi rimarrà impressa per tutta la vita.
Straordinariamente ho accumulato altre nuove esperienze dagli abitanti delle Cook da questi veri polinesiani che mi hanno oramai accolto da anni nella loro meravigliosa comunità. Ogni volta mi stupisco delle mille sfumature di vita dell’ armonia dei paesaggi delle isole seppur sia conscio di quanto terribile possa essere la natura all’ arrivo di un ciclone. Ma anche questo e parte del gioco.
Kia orana ka tutaki tonu nei!

Quote per persona, a partire da:

PartenzaTWN
Dal 14 Marzo 2022 al 28 Marzo 2022€ 6.135
16 Maggio 2022€ 6.135
22 Agosto 2022€ 6.135
14 Novembre 2022€ 6.135

Note

Oltre alle partenze indicate disponibili partenze ad hoc con minimo 4/6 partecipanti
Le quote sono sulla base di 6 partecipanti. Per numeri inferiori previsti supplementi
Viaggiare leggeri è fondamentale quindi una sacca morbida od uno zainetto sono la scelta preferenziale
Portare vestiti leggeri e casual, scarpe comode per camminare, cappello da sole, crema solare, repellente per insetti e
la macchina fotografica.
Saranno fornite maschere e boccagli.
Supplementi singola o riduzioni tripla normalmente non disponibili


La quota comprende

  • Voli con jet privato Cessna Citation II
  • Sistemazione in guest house/lodge
  • Guida al seguito in lingua inglese (disponibile con un supplemento guida in lingua italiana)
  • Tutti i pasti
  • Tutte le attività
  • Teli mare e attrezzatura per lo snorkeling

La quota non comprende

  • Voli da e per l’ italia od altri servizi alle cook
  • Trasferimenti Rarotonga
  • Regali (es. perle, cappelli, ventagli, pupu eis ecc..)
  • Quanto non indicato in include od altrove nel programma.
viaggio avventura alle isole cook

Si ritiene che 40.000 anni fa la regione del Pacifico fosse totalmente disabitata, ma in quel periodo le popolazioni asiatiche iniziarono a spostarsi e a occupare l’Australia e la Melanesia. Gli aborigeni australiani e le tribù della Papua Nuova Guinea discendono da questi primi abitanti. Le migrazioni proseguirono in tutto il Pacifico meridionale per migliaia […]

Il paesaggio nelle isole Cook varia da quello montuoso di Rarotonga ai banchi corallini e agli atolli quasi piatti, che sono invisibili da lontano e vengono coperti dalle onde più grandi. Rarotonga è l’isola dove la vegetazione è più varia: vi sono spiagge orlate dalle palme da cocco, piantagioni di agrumi e nella parte centrale […]

POLITICA E FORMA DI GOVERNO Le isole Cook sono una democrazia parlamentare, dotata di autogoverno anche se per la difesa e per la politica estera dipendono dalla Nuova Zelanda. Attualmente, ha un governo parlamentare, stile britannico, simile a molti altri paesi del Commonwealth. Ha pertanto due camere: l’Assemblea legislativa con 25 membri, che rappresentano i […]

spaceship

Il pesce è come in ogni isola del Pacifico che si rispetti, l’elemento base della cucina indigena: si può mangiarlo marinato, o con succo di lime o addirittura gustarlo con latte di cocco; senza dimenticare comunque, la possibilità di trovare patate dolci e tuberi vari che in molti casi si presentano cotti nell’umukai, forno tradizionale […]

L’aereo risulta sempre il modo più rapido e comodo per raggiungere il Pacifico; si possono raggiungere le isole grazie alle compagnie aeree, Pacific Blue (www.flypacificblue.com) , Air New Zealand,( voli tra Rarotonga e Auckland, New Zealand, Fiji, Tahiti e Los Angeles, USA), Air Rarotonga (www.airraro.com) che opera 7 giorni su 7. Vi è anche Aloha […]

Passaporto: con validità residua di almeno 3 mesi. Visto: necessario per permanenze superiori ai 30 giorni: è richiesto il  biglietto aereo andata/ritorno; in particolare, non sono necessari permessi specifici, ammesso che il turista: entri solo per vacanza o motivi di svago, non intraprenda iniziative commerciali una volta arrivati nelle Cook Islands, non intraprenda alcun tipo di […]

Alla luce dell’emergenza terroristica globale, si suggerisce di esercitare un grado di prudenza maggiore. ZONE A RISCHIO:non si segnalano zone particolari da evitare. I delitti sono rari. ZONE DI CAUTELA: qualche zona costiera dove esistono correnti sottomarine che sono indicate con idonea segnaletica. ZONE SICURE: l’intero Paese. Avvertenze:le Isole Cook si trovano a circa 3 […]

Ambasciata d’Italia competente: Ambasciata d’Italia a Wellington (N.Z.) 34, Grant Road Thorndon Wellington, N. Zelanda Tel.: +64-4-4735 339 Fax: +64-4-4727255 E-mail: [email protected] Per ulteriori informazioni su rilascio visti, ecc.: consultare il sito www.cook-islands.gov.ck oppure: Cook Islands High Commission 56 Mulgrave Street Welligton Tel. 0064-4-472 5126 Fax. 0064-4-472 5121 E-mail: [email protected] Sito Internet South Pacific Tourism […]

TELECOMUNICAZIONI: Servizi di connessione ad Internet, di telefonia, di mail, di fax sono disponibili 24 ore su 24 grazie a Telecom Cook Islands di Avarua; mail e telegrammi si possono inviare da uffici postali che sono aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 16.00. Esistono due stazioni radio: Radio Cook Islands e […]

tourLe isole meglio organizzate anche dal punto di vista degli alloggi sono Rarotonga e Aitutaki; alcune strutture base si trovano però anche sulle altre isole come Atiu, Mauke e Manihiki, ma richiedono un grande spirito di adattamento L’alloggio più diffuso è il resort composto da bungalow singoli situati in mezzo ai palmeti, piuttosto costosi, ma […]

l clima è tropicale con potenzialità cicloniche; si hanno rischi di tifoni soprattutto da novembre ad aprile; si alternano due principali stagioni: una secca e più fredda che va da aprile a novembre, con temperature comprese tra 24 e 30 gradi; e una calda (mitigata dalle brezze marine) tra dicembre e marzo, che è anche […]


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