Le città della Nuova Caledonia

Noumea

Sonnacchiosa splendida città tropicale in tipico stile francese d’oltremare è tutta da scoprire.
Il primo impatto può confondere le idee, vuoi per la sua sinuosa architettura che si arrampica sulle colline circostanti per poi allungarsi su un lungomare vario intercalate da numerose piccolo baie.
La zona centrale, come dire amministrativa si trova a nord verso la Baia della Moselle e racchiude una piccola chicca come Place des Cocotier, tipicamente coloniale e dove ogni giovedì vi e sempre qualche manifestazione artistica o folcloristica che può risultare interessante. Poco distante il mercato coloratissimo che apre tutti I giorni dalle 5 alle 11 del mattino (chiuso ogni terzo lunedì del mese).
Per il viaggiatore che non ha molto tempo per esplorare la città la zona degli hotels che va dalla baia di Anse Vata a quella Des Citrons, offre molto da vedere ed assolutamente da non mancare:
L’acquario delle lagune offre un assaggio spettacolare dei fondali marini più belli del mondo è la possibilità unica di osservare I coralli fosforescenti. Il centro culturale Tjibaou progettato dal nostro italico architetto Renzo Piano, semplicemente unico per architettura e per ricchezza di informazioni sulla cultura Kanak (cultura ed etnia principale della Melanesia), gli ambienti tradizionali delle case Kanak sono rappresentati nell’ ampio parco e raffigurano essenzialmente le province della Nuova Caledonia dalle Isole Loyautè alle province settentrionali e meridionali. All’ interno del centro culturale si svolgono attività didattiche e vi è una vasta collezione di arte contemporanea e tradizionale Kanak.
Poco distante dalla costa infine il Faro Amedee famoso per le spiagge bianche, le ottime immersioni subacquee e facilmente raggiungibile con le escursioni organizzate, molto affollate in genere ma da non disdegnare. Per la sera consiglio il ristorante Miretti (Tél: 26 19 82), che va assolutamente prenotato. Ottimi cucina ed ambiente veramente piacevole. Si trova vicino all’ hotel Ramada. Numerosi altri ristoranti e localini si trovano sempre sul lungomare di Anse Vata.

Isola del Pini

60 Km a Sud di Noumea una scheggia verde smeraldo incastonata nel blu cobalto dell’ Ocean Pacifico. Questo panorama mozzafiato è ulteriormente arricchito da un collier di perle di un bianco abbacinante: centinaia di isolotti e banchi di sabbia soggetti alla clemenza delle maree; veri paradisi da visitare in giornata.
La superficie dell’ isola è di circa 250 kmq le sue coste sono basse e ricche di piccole baie che offrono sia approdo sicuro che bellissime spiagge bordate di palme e di auracarie. All’ interno vi sono belle grotte naturali da visitare, la più conosciuta è quella della regina Ortensia così chiamata perche nel secolo scorso offriva ostello alla Regina che dalla terraferma si recava in visita alle diverse tribù dell’ isola. Vi sono anche i resti dell’ ottocentesco “bagno penale” francese che non sono di reale grande interesse. Per il resto l’interno dell’ isola è ricchissimo di boschi di auracarie, antichissime e spettacolari conifere, intervallate da piccole aree dedicate alla coltivazione locale. Numerosi come sempre i villaggi Kanak (ai quali è possibile avere accesso chiedendo il permesso.
Ma è lungo le coste che probabilmente ci si sofferma di più data la loro bellezza e spettacolarità.
I punti più belli o di interesse:
BAIE D’ORO
Pensate ad una profonda insenatura a forma di virgola, circondata da alte foreste di auracarie e palme, con banchi di sabbia bianchissima ed una barriera naturale di frastagliatissime rocce che la difendono dal mare aperto, aggiungete un vero e proprio acquario naturale in cui i pesci per nulla impauriti si aggirano tra enormi teste di corallo. Questa è Baie D’Oro, una delle meraviglie del nostro pianeta. E facilmente raggiungibile magari con una bella passeggiata e, se vi portate una maschera potrete accedere con grande facilità a al suo spettacolare mondo sottomarino.
BAIE DE SAINT JOSEPH
Si trova nella passe tra il villaggio costiero di Vao e la Baie d’ Upi e grazie a questa sua particolare conformazione è da sempre base del cantiere ove si producevano (un tempo ora un poco meno), le grandi canoe a bilanciere melanesiane. Da qui si parte per le escursioni in canoa melanesiana, una esperienza assolutamente da provare.
BAIE D’UPI
E’ un’immensa e pescosissima baia ove è facile avvistare le piroghe intente alle pesca ed ove viene effettuata l’escursione in piroga melanesiana il panorama è incantevole ed arricchito dalla presenza di due isolotti che ne proteggono l’apertura verso il mare aperto dalle onde oceaniche.
BAIE DE KANUMERA E DE KUTO
Sono due piccole baie adiacenti e tra le più belle dell’ isola e sono anche un poco la “petite promenade” dei locali. E piacevolissimo passeggiare lungo le sabbiose e bianchissime rive al tramonto con la brezza marina che soffia gentilmente attraverso i boschi di palme ed auracarie. Numerosi motu corallini dalle rocce frastagliate ed aguzze ne ingentiliscono ulteriormente il panorama e ci danno l’impressione di trovarsi a passeggiare nel perduto Eden.
GLI ISOLOTTI ED I BANCHI DI SABBIA ESTERNI
Queste perle incastonate nel mare limitrofo all’ isola dei pini sono il rifugio naturale di una abbondantissima fauna marina che sarà anche fonte di approvvigionamento per la nostra tavola. I fondali sono ricchissimi di crostacei tra le quali le enormi aragoste “Porcelane” e pesci gustosissimi da fare alla brace. L’altro grande tesoro gastronomico dell’ isola è rappresentato dall’Escargot dell’Ile de Pins, si tratta di gustosissimi molluschi simili alla lumaca di terrà che sono specie protetta e non asportabile dal’isola ma, assolutamente da gustare sul posto con un bel bicchiere di vino bianco.
Molti di questi isolotti sono raggiungibili con escursioni in giornata che vanno normalmente prenotate sul posto, infatti vi deve essere un minimo di partecipanti (in genere da 4 a 6), affinché il motoscafo possa partire. Tra le più belle cito quella di Nokanhui che parte generalmente dall’ hotel Oure.

La Riviere Bleue

Se avete piacere di passeggiare un un parco ove non vi sono animali pericolosi, con itinerari splendidi tra foreste e torrenti vi consiglio di visitare questo parco. Passato il centro di informazione potete sostare nelle sue vicinanze oppure raggiungere il Ponte di Perignon che è il punto di accesso alle lagune salate. Qui è possibile noleggiare mountain bike oppure un kajak ed esplorare la foresta lungo percorsi stradali ben segnati e pianeggianti. Cosa scoprirete? Questo arcipelago del Pacifico è unico nel suo genere, delle 3400 piante viventi, 2500 crescono solo qui. Un esempio eclatante sono le  Araucariaceae (progenitrici di tutti gli alberi e sopratutto dei pini), su 19 specie ben 16 sono presenti solo in Nuova Caledonia. Sono piante molto simili ai resti fossili delle loro progenitrici presenti già 195 milioni di anni fa, nel Giurassico. Il loro areale è oggi ancora costituito dai frammenti alla deriva dell’antico supercontinente Gondwana su cui un tempo formavano foreste. Il loro aspetto arcaico è evocativo di paesaggi forestali scomparsi e all’ombra di quelle foreste si muovevano animali mesozoici oggi estinti.
Ma come è possibile tutto ciò?
A tutti gli effetti la Grande Terre è una scheggia distaccata dalla piattaforma continentale australiana  (quando faceva ancora parte del supercontinente Gondwana) ed andata alla deriva nell’ oceano primordiale. In quelle condizioni questa antica terra era la sola emersa in un grande oceano per milioni di anni rimase in perfetto isolamento e quindi la sua flora e la sua fauna non subirono grandi mutamenti. Il sorgere dei nuovi arcipelaghi di origine vulcanica e poi corallina nulla tolsero a questo splendido isolamento. Infine la conformazione geologica ricchissima di minerali ferrosi, quindi a base  molto acida ha contribuito ulteriormente alla selezione naturale delle nuove specie vegetali che difficilmente si adattano ad un ambiente acido.

Articoli che potrebbero piacerti

Cultura Il fa’a Samoa è ancora oggi una forza rilevante nella vita e nella politica dei samoani: malgrado secoli di influenza europea, la Samoa mantiene le proprie abitudini storiche, sociali e politiche. I samoani sono tipi aperti, amichevoli, con un buon senso dell’umorismo e molto orgogliosi della propria cultura, delle proprie tradizioni, della propria storia […]

Molte sono le attività che si possono effettuare nelle Kiribati, di seguito ne riportiamo alcune. • Immersioni • Snorkeling • Pesca • Escursioni in canoa • Escursioni a piedi • Surf

Non perderti le nostre offerte!

Espressione del consenso al trattamento dei dati personali: procedendo con l'invio di questo modulo, si autorizza il trattamento dei dati personali forniti per la finalità, con le modalità e nei limiti indicati nell'informativa sulla privacy, ai sensi e per gli effetti dell'art. 23 del D.lgs. 196/03.

Go Australia S.r.l.
via Canale, 22 - 60125 Ancona
P.IVA, CF 02116980422 R.E.A. AN 162472
Capitale Sociale € 30.000
Premio Turismo responsabile Italiano 2011
Continua a seguirci su