Viaggio
Panes Content Table

La quota comprende
• L’assicurazione per l’assistenza medica (sino ad € 10.000), il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio (sino ad € 1.000), con possibilità di integrazione.
• L'assicurazione "Rischio Zero"
• Kit da viaggio GoAustralia e materiale informativo.
• Tutti i voli in classe economica
• I trasferimenti in arrivo ad Auckland
• Pernottamenti come da programma in hotels della categoria indicata nel programma
• Pasti come da programma (B/L/D)
• Noleggio vettura all inclusive
• Traghetto da Wellington a Picton
La quota NON comprende
• Mance
• Bevande
• Extra di carattere personale
• Assicurazioni extra ed altri optional
• Tasse governative e locali non in vigore al momento della quotazione
Tutta la Nuova Zelanda in Self Drive
Durata: 22 giorni / 20 notti
Auckland - Bay Of Island - Kaitaia - Snells Beach - Whitianga - Rotorua - Napier - Tongariro National Park - Tongariro - Wellington - Nelson - Abel Tasman National park - Punakaiki - Franz Josef - Wanaka - Queenstown - Queenstown Lake - Tekapo - Lake Tekapo - Christchurch -

Un itinerario tutto natura che vi porterà da Auckland a tutta la Nuova Zelanda più spettacolare. Scoprirete  coste , montagne, fiordi, la cultura Maori, Geyser, i parchi nazionali più antichi e maestosi del… "nuovo mondo"

Periodo consigliato: Tutto l' anno ed in particolare da settembre ad aprile

Tipo di viaggio: individuale

Calendario partenze: Giornaliere  da Roma e Milano in base all’ operativo dei voli

 

1° giorno: Milano - Singapore (-/ - /-)

Partenza in giornata.

Pasti e pernottamento a bordo.

 

2° giorno: Singapore - Auckland (-/ - /-)

Transito con possibilità di effettuare una sosta.

Arrivo e trasferimento in pullman in hotel.

 

3° giorno: Auckland (-/ - /-)

DESCRIZIONE DI AUCKLAND

Auckland viene giustamente definita la “città delle vele” per il numero sorprendente di barche che è possibile ammirare nella baia praticamente a qualsiasi ora del giorno. Il cuore della città è Queen Street, bella e sobria via principale, lungo la quale i negozi di abbigliamento elegante si alternano ai molti sportivi, banche ed uffici cambio, teatri e ristoranti.

Assolutamente da non perdere è una visita allo Sky Tower, all’angolo tra Victoria e Federal Street. Con 328 mt d’altezza è l’edificio più alto dell’emisfero Sud; all’interno vi sono ristoranti e bar, un albergo e il casinò, ma la maggiore atttrazione è sicuramente la spettacolare vista di Auckland e della baia che si gode dalla sommità.

Una visita obbligata è sicuramente al museo della città il “War Memorial Museum”, ubicato all’interno del parco più grande della città e che offre una splendida sezione di reperti Maori e di tutte le popolazioni polinesiane. Potrete inoltre osservare canoe di guerra riccamente intagliate, capanne per lo storaggio delle famose kumara, piccoli sacrari decorati, oggetti di uso quotidiano come ami da pesca e aghi ma anche armi da guerra, suppellettili di osso intagliato, tessuti di ogni genere,  sculture di divinità e strumenti musicali (ahimè a volte ricavati da ossa umane).

Altro luogo di un certo interesse è Mt. Eden, uno dei numerosi vulcani della città,  da cui si gode una spettacolare vista di Auckland dall’alto, con la baia di sfondo. E’ inoltre un ottimo punto per rendersi conto del numero incredibile di coni vlucanici ormai inattivi che caratterizzano la Nuova Zelanda e di come queste colline venissero utilizzate dai Maori per costruire villaggi protetti da palizzate quasi inespugnabili per gli europei, con coltivazioni a terrazze e buche di storaggio.

Siete appassionati del Signore degli Anelli?  Hobbiton la città degli Hobbit raggiungibile in giornata si trova nella fattoria di Matmata ad un’ ora circa da Auckland, possibile organizzare escursioni in giornata.

Da quando l’America’s Cup è stata ospitata a Auckland anche la zona dei docks ha subito un cambiamento strepitoso ed è chiamata ora “The Viaduct”. Tale zona si è trasformata in area pedonale con ristorantini e bar veramente graziosi, assolutamente da non mancare. Per gli appassionati dello shopping, è d’obbligo una visita al Victoria Park Market, aperto anche nei fine settimana. Offre negozi e bancarelle di ogni tipo, dai manufatti in pelle di pecora all’abbigliamento in generale, a ninnoli in osso e giada intagliata. Un buon negozio di abbigliamento sportivo classico è Outdoor Heritage, in Queenstreet n. 75, verso la baia. Per T-shirt di ogni tipo, il negozio poco distante della Global Culture per me è ottimo, buona qualità e prezzi discreti.

Per la cena, se non volete scegliere tra i molti ristoranti lungo la baia che offrono meravigliosi piatti di pesce freschissimo una buona soluzione per bistecche alla brace e insalate miste è l’Angus Steak House, ubicata in 8 Fort Lane. Rinomata zona di ristoranti alla moda è anche la decentrata via Ponsonby oppure il quartiere di Parnell.

 

4° giorno: Auckland - Bay Of Island - Kaitaia 490 km (B/ - /-)

Ritiro della vettura presso il deposito cittadino con kilometraggio illimitato ed assicurazione all inclusive.

Partenza in direzione di Helensville a da qui sino a Kaitaia.

 

 

 

Se arrivate per le 12.00 circa conviene prolungare ed andare direttamente a Cape Reinga per visitarla e lasciare più tempo per l’ indomani per la North Shore direzione sud.

Da Kaitaia a Cape Riga sono circa 120 km.

 

DESCRIZIONE DI BAY OF ISLAND

Questa parte della Nuova Zelanda vi farà scoprire le belle spiagge degli antipodi, la zona che vi accingete a visitare vi darà l’impressione di essere in capo al mondo. Lungo il tragitto, se riuscite fermatevi al pub dello sperduto di Puhoi, veramente pittoresco. Raccoglie una curiosissima collezione di oggetti di ogni tipo, dalle seghe giganti dei taglialegna alle selle, all’attrezzatura dei minatori, alle pentole in rame e ai servizi di piatti. Una sana birra, due chiacchiere con il pazzo proprietario del posto, e proseguimento per Bay Of Island.

Fu proprio qui che, nel 1840, venne firmato dai rappresentanti della Regina d’Inghilterra e dai capi Maori il Trattato di Waitangi, che stipulava la sovranità della Regina sopra la Nuova Zelanda e proteggeva per la prima volta anche i diritti dei Maori e la loro cultura.

Consigliata la gita a Cape Reinga, il punto più a Nord della Nuova Zelanda, da dove è possibile osservare l’incontro tra le acque dell’Oceano Pacifico e il mar di Tasmania. Secondo la religione Maori, le anime dei morti raggiungono questo punto, si voltano per l’ultimo saluto alla terra e quindi si gettano nelle acque dell’oceano per raggiungere la mitologica isola originaria Hawaiki e ricongiungersi agli avi.

 

5° giorno: Kaitaia - Snells Beach 267 km (B/ - /-)

Oggi si prosegue verso sud lungo le strade che percorrono a zig zag il nord dell’isola del sud.

Consiglio soste a Kerikeri, Pahaia Russel e poi in direzione di Wangarei.

 

6° giorno: Snells Beach  - Whitianga 375 km (B/ - /-)

Partite in direzione di Pokene (prima via Auckland) e prendete la deviazione per Thames.

Arrivati a Thames  proseguite lungo la bellissima strada costiera che ci porterà sino a Coromandel. Lungo il precorso soffermatevi ove più vi piace perchè le occasioni non mancano di sicuro anzi a volte sono troppe.

A Coromandel in tempo per effettuare il giro sulla Driving Creek Railway and Potteries

COROMANDEL

 La bellissima penisola del Coromandel, a poche ore di auto da Auckland e da Rotorua, è oggi una delle mete turistiche più apprezzate dai neozelandesi. Caratterizzata nell’entroterra da paesaggi collinari selvaggi per la forza della natura incontrastata, avrete la possibilità di vedere la maggior parte delle piante endemiche del Paese, mentre le coste, disseminate da piccole baie ed isolotti alternano il paesaggio rendendolo sempre vario.

Piccoli centri balneari sono sorti negli ultimi anni lungo le coste fino a Coromandel, nata nel 1800 durante il periodo dello sfruttamento boschivo della penisola ed ingranditasi alla fine dello stesso secolo quando fu trovato l’oro nel vicino Driving Creek. Oggi, piccolo centro, è meta caratteristica per i suoi edifici del secolo scorso che le conferiscono una intensa atmosfera di altri tempi.

Vi consiglio di non perdere l’occasione per ammirare dall’alto la penisola, effettuando una piacevole corsa sul trenino Driving Creek Railway and Potteries che attraversa la intricata foresta inerpicandosi sulle colline, passando attraverso gallerie ed improbabili ponti sospesi.. una bella avventura!!

 

7° giorno: Whitianga  - Rotorua (B/ - /-)

Circa 4 ore per godervi il panorama della costa.

Costeggerete piccole baie con acque cristalline, spiagge bianche incastonate da scogliere, attraversando colline e monti ricoperti da vegetazione lussureggiante. Un paesaggio unico.

Proseguite lungo la strada costiera via Whangamata  poi in direzione Tauranga

 

8° giorno: Rotorua (B/ - /-)

DESCRIZIONE DI ROTORUA

 

 

 

Rotorua è sicuramente la meta turistica più visitata dell’Isola del Nord, soprannominata “la città dello zolfo” per l’intensa attività termale che la caratterizza. Meta di turisti fin dall’800, è particolarmente interessante sia dal punto di vista geologico e morfologico che da quello etnologico, è infatti sede della più grande comunità Maori della Nuova Zelanda moderna.

Assolutamente da non perdere è la visita del centro di cultura Maori e del parco geotermale dei geysers di Te Puia, dove vi è il geyser Pohutu che erutta circa ogni ora. Vi sono curiose pozze di fango bollente, cristalli di zolfo, laghi blu cobalto e una miriade di fumarole.

Per la sera organizzate una classica cena Hangi con spettacolo di danze maori, la più genuina è quella del Centro di Cultura. Consiglio una breve visita alla chiesetta anglicana maori di St. Faith,  esattamente davanti al Marae e alla casa comune dove la sera tengono gli spettacoli di danza folcloristica.

Se avete tempo, una escursione al lago Tarawera è un vero tuffo nel passato. Nel 1876 il villaggio di Tarawera era la meta turistica per eccellenza, ma l’improvvisa eruzione del vulcano ha totalmente distrutto il villaggio vicino, creando contemporaneamente il lago attuale.  Altra meta assolutamente obbligata è la zona termale di Wai o Tapu  (lungo la strada per Taupo) dove potrete sbizzarrirvi tra pozze dai colori più incredibili, verde mela, arancioni, gialle.... il geyser Lady Knox erutta una sola volta al giorno, verso le 10.30, con uno spruzzo di oltre 20 mt.

Per chi ama i panorami visti dall’ alto e sino all’ orizzonte sicuramente la funicolare panoramica offre queste emozioni.

 

9° giorno: Rotorua - Napier TEUREWERA NP – LAKE WAKAREMOANA NAPIER  (B/ - /-)  320 km

Oggi si attraversa  il TE UREWERA National park  e vi godrete il vostro 4 x 4 sull’itinerario che vi forniremo. Strade bianche nulla di pericoloso che attraversano meravigliose foreste sino a raggiungere  LAKE WAKAREMOANA

 

DESCRIZIONE DI NAPIER

Tranquilla cittadina di mare, Napier è particolarmente interessante per le strutture in stile Art Decò che caratterizzano la sua architettura. Una passeggiata per le vie del centro, dove la biblioteca e alcune costruzioni pubbliche meritano una visita e magari lungo la baia, per osservare alcuni esempi di costruzioni dei primi insediamenti europei.

Napier offre tanti vantaggi: situato sulla costa est dell’isola nord, fa parte della zona di Hawkes Bay, famosa per la produzione del vino.

Una delle attrazioni turistiche più fotografate della città è la statua chiamata Pania Of The Reef, protagonista di un episodio della mitologia maori. La statua assomiglia moltissimo alla celeberrima Sirenetta che si trova a Copenaghen, in Danimarca. Altri famosi luoghi turistici della città sono: l'Hawke Bay Aquarium, con un pregevole gruppo scultoreo raffigurante alcuni pescatori intenti a trascinare una rete di pesci; la Waiapu Anglican Cathedral, alla quale il poeta inglese John Mansfield dedicò alcuni versi; l'Hawke Bay Museum and Art gallery, abbondante di manufatti maori e di vestigia del periodo coloniale. È curioso sapere che i frati del Marist Brothers Seminary producono uno dei migliori vini della zona (che commercializzarono per primi, tra l'altro), assieme all'azienda vinicola più antica del paese, la Te Mata Estate, di Havelock North

 

10° giorno: Napier - Tongariro National Park (B/ - /-)

Tempo per visitare la città e quindi si prosegue alla volta di Tongariro.

Si attraversano velocemente le zone rurali e collinari della Nuova Zelanda attraverso le strade un tempo percorse solo dai carri e dal bestiame delle fattorie.

 

11° giorno: Tongariro National Park (B/ - /-)

DESCRIZIONE DEL TONGARIRO NATIONAL PARK

Il Tongariro National Park è stato il primo parco naturale istituito in Nuova Zelanda, il quarto più vecchio nel mondo. Questo primato la dice lunga sulla sua bellezza e spettacolarità e ne fa una delle mete più ambite per viaggi naturalistici in questa nazione. Nel suo interno innumerevoli le passeggiate ed i circuiti escursionistici di variabile durata - dalle poche ore a svariati giorni - ma fra questi il più famoso è senz'altro il Tongariro Crossing, definito la più bella escursione giornaliera della Nuova Zelanda. Un'escursione che in questi ultimi tempi ha aggiunto nuovi motivi di interesse considerato che i territori che attraversa sono stati l'ambientazione de "Il Signore degli Anelli" ed ovviamente la possibilità di vedere con i propri occhi questi luoghi aggiunge valore ad un viaggio già di per sé indimenticabile.

Vi sono tre vulcani attivi: M. Ruapehu, M. Tongariro e M. Ngaurohoe: lava, fango bollente, neve, deserti e foreste si alternano continuamente senza soluzione di continuità.

 

12° giorno: Tongariro - Wellington (B/ - /-) 420 km via Pipriki

Procurate di partire presto da Tongariro

Vi forniremo le indicazioni per raggiungere  il parco con una strada molto panoramica che da Wanganui porta a Pipiriki e quindi a Rahaeriti. Stradine tortuose in un ambiente da favola e non dimenticate di fare una sosta alla chiesetta di Jerusalem.

 

DESCRIZIONE DI WELLINGTON

Attuale capitale della Nuova Zelanda e seconda area urbana, Wellington è posta all'estremo sud dell'Isola del Nord e viene spesso paragonata a San Francisco, per le sue colorate abitazioni, le ripide via ed i cable car.

 E' conosciuta per il  suo freddo clima invernale, causato dai venti antartici che soffiano nello stretto di Cook. D'estate, invece, diventa un centro piacevole, anche se meno animato di Auckland. E' il punto di partenza del traghetto e dei catamarani che collegano quotidianamente l'Isola del Nord all'Isola del Sud.

Di solito da Wellington si parte velocemente per l'Isola del Sud ma, soprattutto dopo le recenti ristrutturazioni, è possibile scoprire una città affascinante, raffinata, ricca di "storia", vivace e attiva. Le sue ridotte dimensioni permettono poi di visitarla a piedi senza problemi. La sua principale attrattiva è il TE PAPA, il magnifico  museo primo per importanza della Nuova Zelanda . In lingua Maori, Te Papa vuol dire "il nostro posto". Questo museo contiene tutta la storia della Nuova Zelanda, a partire dalla prima colonizzazione Maori. Grande risalto ha l'aspetto geologico e biologico, che occupa un intero piano del museo. Il museo ospita anche esposizioni temporanee. Nel 2006/2007 ha ospitato "Qui tutto bene" un exibit dedicato agli italiani emigrati in Nuova Zelanda.un vero e proprio capolavoro: un'esperienza assolutamente da non perdere!

 

 

13° giorno: Wellington - Nelson (B/ - /-)

Nel pomeriggio rilascio della vettura al terminal ferry e si attraversa lo stretto di Cook.

Arrivo e ritiro della nuova vettura aventi le medesime caratteristiche della precedente.

 

14° giorno: Abel Tasman National park (B/ - /-)

DESCRIZIONE DELL ‘ ABEL TASMAN NATIONAL PARK
Questo parco adagiato lungo la costa è un vero paradiso per gli escursionisti. Si trova all’estremità settentrionale di una catena di colline marmoree e calcaree che al suo interno è disseminata di grotte e pozzi carsici. Il sentiero più famoso è l’Abel Tasman Coastal Park, giustamente ritenuto uno dei più spettacolari del paese. Lungo il percorso si attraversano piacevoli distese di bush che dominano spiagge di sabbia dorata lambite da acque azzurre e cristalline. L’Abel è da tempo famoso per coloro che amano camminare , ma le sue attrattive principali – le spiagge, le baie e le calette – lo rendono adatto anche per il kayak in mare. Così si può scegliere di navigare in kayak, almeno intorno ad una parte del parco, lungo le sue acque splendide e abbastanza sicure, fermandosi in baie di una bellezza quasi sconcertante

15° giorno: Nelson - Punakaiki (B/ - /-)

Si prosegue lungo la West Coast neozelandese.

DESCRIZIONE DI PUNAKAIKI

Vale la pena sostare a Punakaiki, un breve tratto di scogliere dall’aspetto veramente insolito: si tratta di rocce che per cause geologiche sono caratterizzate da strati alternati di materiali diversi, alcuni più resistenti agli agenti atmosferici altri meno. Con questa caratteristica l’erosione ha assottigliato, con il tempo e gli agenti atmosferici, alcuni strati dando origine al curioso fenomeno di rocce lamellate che somigliano a pile di frittelle. Tra queste intercapedini l’acqua dell’oceano si insinua con grande violenza, creando un effetto molto simile a quello dei geysers.

 

 

16° giorno: Punakaiki - Franz Josef (B/ - /-)

Oggi si lascia la West Coast risalendo il versante per raggiungere la zona dei ghiacciai .

Descrizione del Fox/Franz josef Glacier

 

 

Il ghiacciaio Franz Josef (Ka Roimata o Hinehukatere in lingua maori) è un ghiacciaio lungo 12 chilometri situato nel Westland National Park sullacosta occidentale dell' Isola del Sud, in Nuova Zelanda. Insieme al ghiacciaio Fox 20 chilometri più a sud, è l'unico che scende dalle Alpi meridionali fino a meno di 300 m s.l.m., in mezzo alla vegetazione della foresta pluviale temperata.
L'area circostante i due ghiacciai fa parte del Te Wahipounamu, un sito dichiarato patrimonio dell'umanità Il fiume che esce dal ghiacciaio Franz Josef è noto col nome di fiume Waiho

Il Fox Glacier, situato sulla costa ovest della Nuova Zelanda. Facente parte del Parco Nazionale del Westland, questo ghiacciaio deve la sua fama all’incredibile velocità di movimento, addirittura dieci volte superiore a quella dei ghiacciai italiani.

Il panorama nei giorni limpidi, è mozzafiato, non vi sono al mondo a questa latitudine altri ghiacciai così vicini al mare.

Visite sul ghiacciaio: possibili sia in elicottero che a piedi accompagnati da guide ma solo in base alle condizioni meteo e del ghiaccio. In caso contrario possibile effettuare le belle passeggiate sino alla base degli stessi.

 

17° giorno: Franz Josef  - Wanaka - Queenstown 350  km (B/ - /-)

Visita del ghiacciaia di Franz Josef o di quello di Fox e proseguimento per Wanaka ove consiglio la sosta.

 WANAKA è famosa per essere il punto di partenza del comprensorio del Mt Aspiring National Park. Questa zona è anche conosciuta per i suoi vigneti ed i panorami dei filari a perpendicolo sul lago con le montagne sullo sfondo è veramente idilliaco.

Per la cena posso consigliare:

The Reef 145 Ardmore Street – specializzato in cucina di pesce e gode di una delle più belle vedute sul lago.

Ambrosia Restaurant Golf Course Road Cucina internazionale con una ottima scelta di vini.

Se invece esplorate le pendici di Mt. Aspiring sicuramente il Tilikum Restaurant con una buona selezione di cucina tipica Neozelandese.

Proseguimento per Queenstown via Cardrona molto panoramica e più veloce.

Fate una sosta al Cardrona Hotel giusto per gustare una birra od uno snack.

 

18° giorno: Queenstown (B/ - /-)

Giornata a disposizione epr esplorare la cittadina sullo splendido lago oppure per effettuare una escursione al Milford Sound.

 

19° giorno: Queenstown Lake - Tekapo (B/ - /-)

Questa mattina si parte in direzione di Arrowton la storica cittadina mineraria oggi diventata piccolo e vivace centro di attrazioni turistiche.

Da qui si prosegue attraverso Cromwell  ed il panoramico Lindis Pass sino a raggiungere Twizel ed infine Lake Tekapo.

L’itinerario e molto panoramico tra vallate alpine, passi e laghi dai colori spettacolari.

 

20° giorno: Lake Tekapo - Christchurch    

 Si conclude oggi con una esplorazione del comprensorio di mt. Cook la nostra vacanza Neozelandese Raggiungendo Christchurch, la capitale dell’ isola del sud.

 

DESCRIZIONE DI CHRISTCHURCH

Pur essendo stata duramente colpita dal teremoto del 2011 la città a saputo riprendersi rapidamente. Ancora oggi siamo in fase di ricostruzione ma molto è stato fatto e vi sono anche aspetti innovativi dal punti di vista architettonico ed artistico.

Christchurch, chiamata anche “la città giardino” per i favolosi giardini privati e pubblici dissiminati su tutto il suo territorio,  è la città più inglese della Nuova Zelanda ed infatti la volontà dei primi coloni di riprodurre l'Inghilterra vittoriana agli antipodi se non nella società, si riprodusse nell'edilizia sacra e civile. Ricordiamo: la cattedrale nel centro della città, l'Hagley Park, la St. Barnabas Church, la biblioteca cittadina, il Christchurch Arts Centre, a suo tempo sede della University of Canterbury, il Canterbury Museum, dove sono interessanti le cartine dell'Antartide, testimonianza del rapporto della Nuova Zelanda col continente ghiacciato. Inoltre sarebbe opportuno visitare la McDougall Gallery, pinacoteca con dipinti di pittori locali; il Christ's College, risalente al 1857, è una public school sul modello inglese; i Botanic Gardens.

La zona pedonale di Christchurch è rilassantissima, prima un po’ di shopping tra mall e negozi, quindi raggiungete Oxford Terrace per una passeggiata lungo il fiume.

 

21° giorno: Christchurch - Italia  

Si rilascia la vettura in aeroporto e partenza per il rientro in Italia.

  

22° giorno: Italia   

Arrivo e termine dei nostri servizi

 

HOTEL PREVISTI

Auckland: The Heritage Auckland **** Superior Room

Kaiataia: Raia Taipa Bay Resort ****in Deluxe One Bedroom Beach

Snells Beach: Snells Beach Motel 1 Bedroom Spa

Whitianga: Mussel Bed B&B and Cottage ****Beachhut Suite Includes Full Breakfast

Rotorua: Regent of Rotorua Boutique Hotel & Spa

Napier: Scenic Hotel Te Pania ****Superior Room

Tongariro Np: Powderhorn Chateau **** Hotel Suite

Wellington: Copthorne Hotel Oriental Bay  Superior Harbourview Room

Nelson: Ocean View Chalets *** One Bedroom Chalet

Punakaiki: Punakaiki Resort**** styandard hotel room

Franz Josef: 58 On Cron Motel c/o NZ Luxury Motels

Queenstown: Queenstown Park Boutique Hotel Gondola Room

Lake Tekapo: Tekapo Heights b&b in Orion or Southern Cross Room with Ensuite

Christchurch: The George in Executive Rooom

Colazioni previste: 16

 

Quote a partire da per persona in camera doppia € 4.319

Tasse aeroportuali

Quote indicative e soggette a variazioni sino ad emissione biglietto

€ 587

Quota assicurativa e spese pratica

Include anche assicurazione sanitaria bagaglio, ass. rischio zero € 85
Note Quote valide fino al 31 marzo 2017

 

Tasso di cambio 1 EUR =1,60 NZD;  1 EUR =1,44 AUD;  1 EUR =1,37 USD;  1 EUR =10,15 YEN 
Variazioni dei cambi con oscillazioni maggiori del 3% comporteranno un adeguamento dei costi e verranno comunicati entro i 20 giorni dalla partenza.

 

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