Viaggio
Panes Content Table

La quota comprende
• Visto elettronico per l’ Australia (gratuito se di nostra emissione solo per i cittadini italiani)
• L’assicurazione per l’assistenza medica (sino ad € 10.000), il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio (sino ad € 1.000), con possibilità di integrazione.
• L'assicurazione "Rischio Zero"
• Kit da viaggio GoAustralia e materiale informativo.
• Tutti i voli in classe economica
• Pernottamenti come da programma in hotels della categoria indicata nel programma
• Pasti come da programma (B/L/D)
• Noleggio vetture all inclusive
• Escursioni incluse nel programma
• Traghetti da e per Kangaroo island
• Ingressi ai parchi visitati durante le escursioni incluse.
La quota NON comprende
• Mance
• Bevande
• Extra di carattere personale
• Assicurazioni extra ed altri optional
• Tasse governative e locali non in vigore al momento della quotazione
• Ingresso al parco nazionale di Kakadu
Explorers Way Dreaming
Durata: 19 giorni / 17 notti
Darwin - Batchelor - Kakadu - South Alligator River - Darwin Alice Springs - Glen Helen Homestead - Kings Canyon - Ayers Rock - Alice Springs - Adelaide - Port Augusta - Coober Pedy - Maree - Wilpena Pound - Barossa Valley - Kangaroo island

 

Una lunga cavalcata  e solo qualche indispensabile volo per esplorare nel vero senso della parola il grande Outback Australiano. Dalle foreste subtropicali del Kakadu ella magnificenza di Uluru, dall’ incredibile deserto degli Opali di Coober Pedy ai Flinders ranges.  E non in ultimo Kangaroo Island ed un assaggio dei famosi vini australiani nella rinomata Barossa Valley.

 

Periodo consigliato: tutto l' anno salvo da Dicembre ad Aprile

Tipo di viaggio: individuale

Calendario partenze: ogni sabato da Milano/Roma

Periodo di validità: sino al 31 marzo 2017

 

 

1° giorno: Italia - Singapore (-/ - /-)

Partenza nella mattinata. Pasti e pernottamento a bordo.

 

2° giorno: Singapore - Darwin  (-/ - /-)

Transito. Arrivo nel primo pomeriggio. Ritiro della vettura  a due ruote motrici in aeroporto. Assicurazione all inclusive inclusa.

 

DESCRIZIONE DI DARWIN

Darwin è una città tropicale la cui origine risale ai tempi della "Corsa all'Oro", quando divenne meta di centinaia di persone in cerca di fortuna. Situata in riva al mare all’estremo nord dell’Australia, è la capitale dei Territori del Nord e della cultura aborigena per eccellenza e deve il suo nome al grande naturalista Charles Darwin, che scoprì la baia nel 1839. La sua struttura moderna e funzionale è il frutto della quasi totale ricostruzione avvenuta intorno agli anni 80, dopo che nel 1974 il terribile tifone “Tracy” la rase praticamente a zero. Rigogliosi alberi di mango e banyan, fiori tropicali, e l'origine cosmopolita della sua popolazione, contribuiscono a farne una città ricca di fascino. Pochi edifici storici hanno resistito alla violenza del ciclone: tra questi l’Old Navy Headquartes (quartier generale della marina), il Fannie Bay Jail (1883) e il Brown’s Mart, l’edificio più vecchio nel centro (1885). Di grande interesse culturale è il Northern Terrritory Museum Of Arts And Sciences, che ospita varie gallerie d’arte aborigena e reperti archeologici.

Per gli appassionati dello shopping, consigliamo un giro nei Mall del centro, dove potrete trovare i tipici cappelli Akubra ed i comodissimi stivaletti di gomma Blundstone, perfetti per il clima australiano.

Per chi si accinge ad un viaggio in fuoristrada o in camper e deve acquistare scarpe, accessori da campeggio o altro, consigliamo questo negozio: THE N.T. GENERAL STORE, 42 Cavenagh street, a poche centinaia di metri dal mall.

 

3° giorno: Darwin - Batchelor (Litchfield National Park) (B/ - /-)

Chilometri indicativi percorsi: 113

Tipo di strada: Asfaltata

Permessi necessari per attraversamento parchi: Ingresso al Parco nazionale di Kakadu 24 Aud acquistabile all’ ingresso del parco; vale 5 giorni. Nessuno; ricordarsi che nelle grandi città vi possono essere delle strade a pagamento (toll way)

Il costo degli ingressi ai parchi può variare senza preavviso. Eventuali visite/escursioni lungo il percorso non sono incluse (salvo diversa indicazione nel programma), e sono a discrezione del visitatore. Ricordarsi che nel periodo invernale australiano il sole tramonta tra le 17 e le 18.30 e quindi regolarsi di conseguenza per organizzare la giornata.

Il programma di oggi: Si parte alla volta del Litchfield National Park con le sue cascate e gli enormi termitai. All'ingresso del parco sorge il paesino di Batchelor, trovate inoltre stazione di benzina e supermercato. Sempre a Batchelor potrete vistare il Coomalie Cultural Centre e la Butterfly and Bird Farm.

 

LITCHFIELD NATIONAL PARK

Si impiega poco più di un'ora e mezza per arrivare da Darwin al Parco Nazionale di Litchfield, lungo la Stuart Highway, perfettamente asfaltata. È questo un parco molto esteso (146 kmq) e si può visitare in un giorno oppure dedicarvi più tempo. È contraddistinto dalla tipica vegetazione di questa parte del Top End australiano, e cioè da tratti di foresta monsonica, da insolite formazioni rocciose, da piane erbose di savana su cui svettano giganteschi termitai, da bellissime cascate e da meravigliose piscine naturali d'acqua cristallina. Il parco è posto sull'altopiano del Tabletop Range e circondato da scarpate rocciose; durante la stagione monsonica, da ottobre a maggio circa, le quattro cascate principali del parco sono ricchissime d'acqua che scroscia spumeggiante nelle piscine naturali sottostanti. Il resto dell'anno è la stagione ideale per farsi un bel bagno in acque più tranquille, dove il getto delle cascate è molto minore. I principali punti d'interesse di Litchfield sono le cascate di Florence, di Tolmer e di Wangi, le piccole rapide di Bluey Rockhole ed i giganteschi e strani termitai. Esiste anche la possibilità di partecipare a interessanti tour in barca sul fiume Reynolds per avvistare una grande varietà di uccelli e fauna acquatica. La maggior parte dei punti d'interesse nel parco sono collegati da una strada perfettamente asfaltata.

 

4° giorno: Batchelor - Kakadu (Cooinda) (-/ - /-)

Chilometri indicativi percorsi: 320 km

Tipo di strada: Asfaltata

Escursione inclusa: navigazione notturna sulle Yellow Waters da Cooinda.

Riconfermate il trasferimento per i molo con il vostro hotel. Pick up approssimativamente 20 minuti della crociera.

Il programma di oggi: Se decidete di fare una partenza mattutina posso consigliare una variazione da Very Australiani. Da Batchelor proseguite sulla Stuart Higway sino al bivio per Douglas qui imboccate la Oolloo Road. Gli ultimi 7 km sono su strada battuta ma generalmente accessibili anche a veicoli non fuoristrada specie nella stagione secca da maggio ad ottobre.

Avete così raggiunto la zona delle acque termali di Tjuwaliyn (Douglas Hot Springs). Qui le sorgive  raggiungono i 60 gradi nella zona più calda. Questa zona di sorgenti termali attira una grande varietà di fauna per cui potrete osservare numerose specie di uccelli e piccoli mammiferi: bandicoots, quolls e flying foxes. Possibile anche nuotare in alcune aree. Si prosegue alla volta di Cooinda nel Kakadu National Park. Il bivio per il parco si trova a Pine Creek.

 

DESCRIZIONE DEL KAKADU NATIONAL PARK

Lungo la Stuart Highway, 153 km a Sud di Darwin, si incrocia la Arnhem Highway: è la prima delle vie di accesso al Kakadu National Park, un’immensa area protetta comprendente le pianure alluvionali dei Wildman, West, South e East Alligator Rivers. Vera e propria oasi naturale per innumerevoli specie di piante, animali e uccelli. La strada che attraversa il parco è completamente asfaltata e facilmente accessibile anche da auto convenzionali. Lo scenario è semplicemente sorprendente dal punto di vista naturale e impareggiabile per quanto riguarda la presenza di pitture rupestri aborigene di enorme importanza. Esplorabile durante tutto il corso dell’anno necessita almeno due giorni di visita per esaurire il numero dei luoghi di maggiore interesse. Il nome Kakadu deriva dalla lingua Gagudju, la più frequente fra quelle parlate dalla popolazione aborigena nel Top End. Gran parte del parco è di proprietà del popolo aborigeno che contribuisce a preservarne la sua unicità nel tempo e molti delle guide e dei ranger del parco sono aborigeni.

Le pianure intorno al Wildman e al Mary River corrispondono alla prima possibile sosta, prima del confine del parco (il costo del biglietto di ingresso al parco di circa 27 AUD è pagabile presso la “Entrance Station”). Si giunge quindi alla cittadina di Jabiru e alle Ubirr Rock, con pitture risalenti ad oltre 20.000 anni or sono. Il confine con il territorio di Arnhemland, qui non è lontano. Proseguendo verso Sud, la visita del parco merita senz’altro una sosta al Bowali Information Centre, aperto dalle 08.00 alle 17.00, dove è possibile assistere alla proiezione di un video di circa 25 minuti con una presentazione dettagliata del parco. Nourlangie Rocks Site corrisponde alla prossima tappa: una vera e propria galleria d’arte all’aperto, con pitture di inestimabile importanza. Ancora più a Sud, imboccata la deviazione per Cooinda, altro piccolo centro del parco, si raggiunge la Yellow Waters Lagoon da esplorare in crociera per osservare da vicino la flora e la fauna del parco. Tre sono le partenze giornaliere piu una notturna molto bella

Per visitare le Jim Jim Falls e le Twin Falls, si devono acquistare delle escursioni (percorsi vietati alle auto a noleggio per turismo). Lo stesso vale per le Gunlom Falls prima della stazione di uscita del parco, a pochi chilometri da Pine Creek, ancora sulla Stuart Highway. Il parco offre diversi tipi di sistemazione, dall’albergo, al caravan park, al campeggio. Numerose le escursioni giornaliere e sicuramente interessanti i tour organizzati di 2 o più giorni.

 

Per questa sera inclusa l’escursione dopo il tramonto sulle yellow water cruise.

Il programma:

All'interno del Parco Nazionale Kakadu una delle attrazioni principali è la visita a Yellow Water, una zona pantanosa (billabong in australiano) che si inonda nella stagione delle piogge, diventando un assoluto paradiso per uccelli e rettili. La miglior maniera di visitare l'area è in barca, in uno dei tour che si organizzano di mattina e di pomeriggio e di sera (ore 19.45). Si possono vedere, tra gli altri, i coccodrilli salt water, brolga, acquile dalla testa Bianca, goanna, il raro pitone arcobaleno ed inoltre tra la vegetazione spiccano le coloratissime ninfee (waterlily), ed ammirare gli stupendi tramonti del Top End, magnifici se combinati al riflesso della acque calme di Yellow Water.

Oltre a questa escursione possibile per gli amanti della pesca 3 ore di pesca al barramundi od altro pesce (da marzo ad ottobre alle 06.45 ed alle 11.00 circa).

 

5° giorno: Cooinda - South Alligator River - Darwin (-/ - /-)

Chilometri indicativi percorsi: 305  km

Tipo di strada: Asfaltata

Il programma di oggi: Si prosegue quindi alla volta del South Alligator bridge. Vistabili liberamente le zone di Nourlangie ed Ubirr Rocks. Quindi si prosegue per Darwin.

 

6° giorno: Darwin Alice Springs - Glen Helen Homestead (B/ - /-)

Rilascio della vettura in aeroporto in tempo utile per volo. Partenza per Alice Springs.

Arrivo e ritiro della nuova vettura in aeroporto questa volta necessario un veicolo fuoristrada. Assicurazione all inclusive inclusa.

Chilometri indicativi percorsi: 132

Tipo di strada: Asfaltata

Permessi necessari per attraversamento parchi: Meerenie Loop Pass : AUD 5  Acquistabile ad Alice Springs The Visitor Centre; Glen Helen Resort; Hermannsburg Petrol Station ed a  Kings Canyon Resort.
Uluru pass valido per 3 giorni e per accessi multipli ad  Uluru e  Monti Olgas AUD 27

Il programma di oggi:

Dopo il ritiro della vettura percorrete la Namatjira Drive. Percorso panoramico ove si ha la possibilità di fare piccole deviazioni per visitare alcuni Gorges. Se arrivate al mattino consigliato di farlo, se arrivate al pomeriggio direi di proseguire direttamente per Glen Helen.

Glen Helen è un luogo storico quasi un avamposto e così e rimasto per nostra fortuna. Qui potrete fare rifornimento, godervi una ottima birra nel pittoresco pub/spaccio con il vecchio bancone e i tavoli da biliardo. Le camere sono piccole ma con una bellissima vista su Glen Helen Gorge ed il ristorante sembra venire dall’ epoca dei pionieri con il suo camino e le pareti con i souvenir di un alto tempo. Appena arrivate prenotate il ristorantino per la sera

 

7° giorno: Glen Helen Homestead - Kings Canyon (B/ - /-)

Chilometri indicativi percorsi: 250

Tipo di strada: Asfaltata/pista sterrata

Oggi si parte percorrendo il Meerenie Loop. A circa 20 km da Glen Helen si trova il bivio per Red Bank Gorge, solo 5 km e poi una bella passeggiata a piedi. Se possibile vi consiglio di farla. Ancora una  quarantina di Km e si raggiunge il bivio di Ipolera, da qui inizia il Meerenie Loop Road. Sono circa 160 km di pista panoramica ed affascinante, non è difficile da percorrere ma va presa con calma. In certi punti le asperità rocciose hanno la forma di grandi dinosauri che pascolano in mezzo al rosso dell’ Outback.

 

KINGS CREEK STATION:

Se volete conoscere il vero Outback e vivere un’ autentica esperienza australiana, questo è sicuramente quello che fa per voi! L'Outback viene anche definito come il cuore rosso dell'Australia a causa del colore rossiccio del terreno e senza alcun dubbio il silenzio e la superba bellezza di questi luoghi non potranno che incantarvi. E quale migliore modo di vivere l’Outback se non soggiornando in una delle sue stazioni ? Immersa nel deserto del Parco Nazionale di Watarrka, a soli 36 chilometri dallo spettacolare Kings Canyon e 300 chilometri da Ayers Rock, si trova la Kings Creek Station, costruita e gestita fin dal 1982 dalla fantastica coppia Ian e Lyn Conway. Inizialmente pensata solamente come una fattoria per l’allevamento di bestiame e cammelli, ora Kings Creek Station ospita anche coloro che vogliono allontanarsi dai percorsi del turismo di massa e conoscere la cultura australiana dell’Outback. I bungalow sono semplici ma confortevoli e sono tutti dotati di due letti singoli. In comune i servizi, una piscina, un’area picnic ed una cucina, dove è possibile cucinare il cibo acquistato presso il negozio della stazione. In alternativa è anche possibile ordinare i pasti da un menù.

La sistemazione include già la prima colazione, che consiste in uova e pancetta, pane, tè e caffè.

Oltre ad essere ovviamente una perfetta base di partenza per recarsi a Kings Canyon ed effettuare la Kings Creek Walk o il Kings Canyon Rim Walk, la Kings Creek Station offre la possibilità di fare numerose attività:

- solcare il deserto a bordo di un quad ed ammirate da un luogo solitario un emozionante tramonto da far invidia a quello visibile ad Ayers Rock;

- sorvolare in elicottero Kings Canyon o la remota Ferrar Springs, con le sue formazioni rocciose, le inesplorate caverne e le pozze d’acqua;

- assistere ad uno spettacolo di mandriani o vestire i panni degli antichi esploratori ed effettuate una delle numerose escursioni a bordo di cammello. Il colore rosso della terra, la luce intensa del cielo, il silenzio del deserto e la simpatia della famiglia Conway, renderanno sicuramente il vostro soggiorno al Kings Creek Station un’ esperienza indimenticabile

 

8° giorno: Kings Canyon - Ayers Rock (B/ - /-)

Chilometri indicativi percorsi: 297

Tipo di strada: Asfaltata

Il programma di oggi: Mattinata dedicata alla a visita esplorativa al Kings Canyon. Oggi si parte percorrendo si prosegue per Ayers Rock. Potete fare una sosta alla pittoresca roadhouse di Courting Springs. Calcolare la partenza da Kings Canyon in modo da potervi godere il tramonto al Monolito questo pomeriggio. Per la sera oltre alle classiche cene nel deserto oppure nei ristoranti del resort, ricordatevi per la cena dell’ area barbecue dell’ Outback Pioneer  ove potete acquistare carne ma anche pesce lo cucinate da voi! Esperienza anche divertente se non lo avete mai fatto!.

Conosciuto universalmente con il nome di Kings Canyon il Watarrka National Park è una possente gola rocciosa che fende la terra fino a una profondità di 270 metri. Posto sui contrafforti occidentali della catena montuosa dei George Gill Ranges si trova a circa 300 km a nord-est del parco nazionale Uluru-Kata Tjuta. Il parco è un’importante zona di tutela del patrimonio ambientale e nelle sue gole si possono scoprire oltre 600 specie di piante e molti animali del luogo. La roccia rossa del canyon, perpendicolare al terreno, svetta per oltre 100 metri sopra palmizi lussureggianti e boschetti di felci, palme e cicadacee incredibili, proteggendoli dall’aridità del deserto circostante. Possibile effettuare una passeggiata di circa 6 km lungo un percorso circolare effettuabile in 3-4 ore (possibile interromperlo a metà del percorso). La prima parte è caratterizzata da numerosi scalini. Arriverete fin sulla cima, seguendo l'orlo del canyon per ammirare meravigliosi panorami; bellissime le rocce a contrafforti della Lost City; scendete poi attraverso il Garden of Eden, oasi tropicale situata nelle profondità del canyon, caratterizzata da specchi d'acqua e dal verde intenso della vegetazione. A questo punto una apposita scalinata vi permette volendo di interrompere il percorso e raggiungere la base del Canyon.

Il percorso più breve e più facile si snoda invece nella parte bassa del canyon. Watarrka è il nome aborigeno della pianta a ombrello molto comune in questa zona. Nella parte terminale del canyon vi è inoltre una grande pozza d’ acqua chiamata dagli aborigeni rainbow serpent pool o pyton pool. Nelle vicinanze è possibile individuare delle pitture rupestri aborigene legate a rituali del passaggio all’ età adulta dei ragazzi ed alla fertilità. Nel primo pomeriggio (calcolate bene il tempo in base al tramonto del sole), raggiungete Ayers Rock per assistere al famoso ed immancabile tramonto. Al termine potrete raggiungere il vostro hotel.

 

9° giorno: Ayers Rock - Alice Springs (-/ - /-)

Chilometri indicativi percorsi: 60

Tipo di strada: Asfaltata

Il programma di oggi: Di prima mattina raggiungete i monti Olgas per visitarli. Quindi proseguimento diretto Alice Springs..

 

DESCRIZIONE DI AYERS ROCK

Ayers Rock è il simbolo dell’Australia per antonomasia. Questo misterioso monolito di sabbia, situato a 500 Km a sud-ovest di Alice Springs, è alto 350 m e largo 7.5 Km. Non è una roccia, ma la punta di un conglomerato di sassolini, fondo di ciò che fu un lago interno circa 600 milioni di anni fa. Per gli aborigeni, la Roccia è il “Luogo Sacro dei Sogni”, e tutt’intorno si trovano pitture rupestri. E’ interessante osservare come la Roccia cambi drasticamente colore a seconda della luce e del tempo: sfumature che vanno dal rosso, al viola, fino al buio totale che determina il calare della notte. Pochi sanno che fu scoperta da William Gosse nel 1873 (l’anno prima Ernest Giles la scambiò in lontananza per una collina!) e dedicata al primo ministro dell’epoca, Henry Ayers. A poca distanza dal monolito, ai confini del Parco di Uluru si trovano anche i Monti Olgas, una serie di 36 magnifiche "cupole" naturali, che sono considerati il risultato di secoli di erosioni eoliche e pluviali.  Il loro nome aborigeno Kata Tjuta significa il Luogo delle Molte Teste. La teoria ci dice che probabilmente un tempo gli Olgas fossero un unico enorme monolito - più vasto dell’Ayers Rock - trasformato e suddiviso poi in molte montagne tondeggianti proprio a seguito di fenomeni naturali.

Il complesso alberghiero Ayers Rock Resort è in grado di offrire oltre a diversi tipi di sistemazione, per ogni tipo di esigenza o budget, anche tutta una serie di servizi complementari atti a sollecitare la corretta distribuzione di informazioni riguardanti la zona.

Giornalmente è a disposizione dei visitatori un efficiente Travel Desk in grado di organizzare trasferimenti, escursioni di ogni genere, diurne e notturne, attività sportive, animazione serale. Recentemente ristrutturato in tutte le sue parti, rappresenta un’oasi di progresso e cultura al centro del Red Centre australiano

 

10° giorno: Alice Springs - Adelaide - Port Augusta 320 km (B/ - /-)

Rilascio della vettura in aeroporto entro le 9.30e partenza per Adelaide. Arrivo e ritiro della nuova vettura aventi medesime caratteristiche di quella ritirata ad Alice Springs. Proseguimento per Port Augusta lungo la Stuart Higway.

 

11° giorno: Port Augusta - Coober Pedy 540 km(-/ - /-)

Concediamoci un piccolo lusso e dormiamo nelle famose camera sotterranee della città underground.

Oggi lungo il percorso non vi è molto da vedere ma vale la pena raggiungere Coober Pedy.

 

12° giorno: Coober pedy (-/ - /-)

Intera giornata da dedicare a questo posto straordinario ed assurdo. Coober Pedy è famosa per essere la città sotterranea, la patria dell’ estrazione dell’ Opale. Ma è anche molto di più. Qui tutto è spettacolare ma anche bislacco, per chi non sa guardare tutto può sembrare desolato e perdersi nei negozietti (pochi) da turisti.

Invece ho ricordi splendidi delle mie passeggiate all’alba quando il sole radente incendia di colori il panorama brullo fatelo anche voi e non ve ne pentirete.

A Coober Pedy sicuramente visitate la chiesa underground e le varie zone e ristoranti che, come era d’uso degli abitanti prima che arrivassero la corrente elettrica e l’aria condizionata, costruivano le loro case sottoterra. D’estate in questa area si raggiungono i 50 gradi; immaginate i minatori dopo aver lavorato tutta la giornata nelle miniere (i buchi che vedete dovunque sino all’ orizzonte) tornare a casa e dormire sotto una lamiera arroventata. Impossibile…. Per questo le prime case erano tutte sotterranee. Sulla superficie scoprirete le macchine assurde inventate per scavare gli opali e quelle fantastiche utilizzate per girare film come Mad Max III con Mel Gibson. Sempre nei dintorni vi sono piccole statue di bronzo che arridono ironicamente agli uomini che hanno popolato questo deserto impossibile. Fuori da Coober pedy e molto vicino vi sono i Brreakways ed il Moon Plan, un deserto giallo rosso e banco acceso da vedere assolutamente, sembra di essere su Marte. Quindi sempre vicino passa la Rabbit Proof Fence, la famosa rete più lunga del pianeta. Una visita carina ed utile?

"The Underground Bookshop". con una serie innumerevole di "mudmaps" dell’area circostante. Sono disegnate a mano da Peter Caust, il proprietario del negozio, ed indicano perfettamente i percorsi da seguire per esplorare non solo i dintorni di Coober Pedy, ma l’ intero Outback del Central Australia: la zona circostante il confine tra South Australia e Northern Territory. Acquistate subito le sue Mudmaps per l’itinerario dei prossimi giorni e come ricordo

 

13° giorno: Coober Pedy - Maree 371 km (-/ - /-)

Pronti per una cavalcata memorabile? Partite all’alba e godetevi la giornata.

Anche se i Km sono pochi non fatevi ingannare perche oggi è tutta pista, non difficile ma dove si deve guidare con calma inoltre i panorami sono magnifici. Prendete la William Creek se volte raggiungere più direttamente William Creek Roadhouse. Se invece desiderate fare una esperienza unica prendete la pista che porta ad Oodnadatta.

Allora attraverserete la mitica zona del Painted Desert. Con questo itinerario dovete mettere in conto circa 300 km rispetto all’ itinerario via William Creek ma raggiungerete la Pink Roadhouse con usa storia tutta sua e poi percorrerete la parte forse piu bella del Oodnadatta track. Ricordarsi però di fare sempre rifornimento, un pieno a Coober Pedy, un pieno a Oodnadatta e poi rabbocco a William Creek.

Finalmente si raggiunge la William Creek Roadhouse ove potrete gustare una buona birra e magari consumare uno snack in un ambiente pittoresco, pregno di vestigia del passato e bizzarri ricordi lasciati dai viaggiatori (fatelo anche voi). Qui i piccoli aerei atterrano e si riforniscono direttamente sulla strada e potrete osservare nel piazzale antistante antichi macchinari come anche missili che si sono schiantati nel deserto, ricordo degli esperimenti che si facevano nell’ abbandonato centro balistico di Woomera. Da William Creek procedete in direzione di Curdimurka.

Siete comunque sull’ Oodndatta Track  e scoprirete la storia del Ghan la prima ferrovia , attraverso le rovine che incontrerete lungo il tracciato ed i bizzarri cartelli indicatori  collocati dai locali.

Alla fine raggiungete Marree crocevia delle piste del deserto più famose d’ Australia.

 

14° giorno: Maree - Wilpena Pound  290 km (-/ - /-)

Subito dopo Alberrie Creek e vedrete ogni 10 km o poco più le vestigia storiche dell’ Old Gahn, la storica ferrovia una volta passava di qui. Lungo il percorso sulla DESTRA  trovate un bivio per raggiungere Farina la città fantasma. Rientrate sul percorso e sempre sulla DESTRA   vedrete probabilmente due aeroplani piantati con la coda nel deserto; questo è l’ atelier a cielo aperto di Robyn Cox che ha costruito bizzarre opere d’arte con il materiale abbandonato negli anni nel deserto. Si chiama arte del riciclo ed è splendida.

da qui Lyndhurst ove si trova Talk Halph l’ artista postino del deserto.

Da  Leigh Creek prendete per Parachilna ove si trovano  la roadhouse ed il mitico Prairie  Hotel  (consiglio sosta per Farther Lagher Beer fatta sul posto). Lasciata Parachilna si prosegue sino a Blinmhan e da qui si lascia la strada asfaltata per inoltrarci nei Flinders Ranges, la nostra meta finale.

Oggi entrate nel cuore dei Flinders Ranger ed avete tutto il tempo per godervi questo magnifico parco.

L’intera area costituisce l’antico letto dell’immenso lago che occupava tutto il centro del continente. Diversi i canyons e interessanti le formazioni rocciose e le stratificazioni delle pendici ovunque visibili; quasi a volerci raccontare la lunga e laboriosa storia geologica dell’intera area. Un vero e proprio brulicare di canguri (grey kangaroos), wallabies, emu, enormi aquile oltre a diverse specie di volatili caratterizza l’intera regione. Diverse le possibili passeggiate nel bush e nei canyon: Brachina Gorge, Aroona e Bunyeroo Valleys sono solo alcuni esempi. Wilpena Pound è il centro turistico del Flinders Ranges National Park più a Sud e il Wilpena Pound Resort, che ha affiancato il campeggio già esistente, offre un’ottima soluzione di soggiorno anche per più di una notte. Confortevoli e nuove le camere, ottimo il ristorante ma soprattutto il Visitors Centre, una fonte imprescindibile di informazioni utili ed aggiornate in un ambiente rilassante.

 

15° giorno: Wilpena Pound - Barossa Valley 390 km (B/ - /-)

Lasciamo definitivamente l’ Outback Australiano e le rosse  piste. Conviene la strada via Hawker  e poi Carrietom sino ad Orroroo, Burra. Il panorama a mano a mano diventa collinare e poi pianeggiante e la vegetazione cambia del tutto.

 

DESCRIZIONE DI BAROSSA VALLEY

La Barossa Valley si trova a circa 70 chilometri a nord-est di Adelaide ed è facilmente accessibile in auto in poco più di un'ora dalla città e a 90 minuti dall'aeroporto di Adelaide. Dalla città potrete anche percorrere la strada panoramica che attraversa Adelaide Hills: un itinerario di grande bellezza in tutte le stagioni, percorribile in circa due ore, più le eventuali pause e deviazioni. È la capitale vinicola d'Australia, il luogo in cui assaporare il lato più raffinato della vita. Vi suona troppo snob? Non lasciatevi ingannare! La valle Barossa è una zona accogliente e tranquilla, dove potrete sorseggiare vini eccellenti e visitare cantine e aziende vinicole. Ma il vino non è l'unica perla della Barossa.

Potrete esplorare le boutique d'arte locali alla ricerca di un souvenir speciale, rilassarvi in un accogliente bar e degustare un gustoso caffè, o dirigervi negli spazi aperti e sgranchirvi le gambe con una bella passeggiata in un parco nazionale. La Barossa Valley è una delle regioni vinicole più note e importanti dell'Australia. I suoi vini sono famosi in tutto il mondo e grazie alle oltre 50 cantine, avrete la possibilità di assaggiare questo apprezzatissimo prodotto della Barossa. La cucina regionale è un mix di sapori antichi e moderni ed è disponibile in molti caffè e ristoranti della zona.

Scoprite tutti i luoghi e le attività da non perdere nella Barossa.

 

16° giorno: Barossa Valley - Kangaroo island 190 km (B/   /-)

Si prosegue per Cape Jervis ove con il traghetto del pomeriggio si raggiunge Kangaroo Island.

Permessi necessari per attraversamento parchi: Kangaroo Island Tour Pass AUD 68. Il pass dà il diritto all’ accesso multiplo a Flinders Chase National Park, Seal Bay boardwalk and lookout nonchè alle seguenti attrazioni : Seal Bay guided tour,Kelly Hill Show Cave tour,Cape Borda Lightstation tour ,Cape Willoughby Lightstation tour. Ricordarsi che nelle grandi città vi possono essere delle strade a pagamento (toll way).

N.B. Il costo degli ingressi ai parchi può variare senza preavviso. Eventuali visite/escursioni lungo il percorso non sono incluse (salvo diversa indicazione nel programma),e sono a discrezione del visitatore. Ricordarsi che nel periodo invernale australiano il sole tramonta tra le 17 e le 18.30 e quindi regolarsi di conseguenza per organizzare la giornata.

Ricordarsi che per gli australiani la maggior parte delle strade sono state costruite dagli italiani grazie alle multe pagate per eccesso di velocità.

 

17° giorno: Kangaroo island (-/ - /-)

DESCRIZIONE DI KANGAROO ISLAND

Kangaroo Island è un luogo davvero spettacolare, dove potete trovare scogliere a strapiombo sul mare tempestoso, quiete spiagge, un oceano color blu sgargiante, vaste formazioni boschive di eucalipto, baie protette e calette nascoste. Ma non fatevi ingannare dalle dimensioni, infatti, pur sembrando un’isoletta vicina alla grande Australia, in effetti Kangaroo Island è grande come la Valle D’Aosta e quindi necessita di tempo per essere visitata bene.

Non solo gli echidna, i canguri, i koala, i wallaby ed i pinguini vivono su tutta l’isola, ma queste creature sono anche facilmente disposte all’approccio, facendo un tutt’uno con questa memorabile esperienza di contatto ravvicinato con la natura.

Kangaroo Island è un’ isola parco e vi sono diversi parchi naturali. I più famosi, quelli da non perdere, sono i seguenti:

 

Seal Bay

La più rinomata attrazione di Kangaroo Island è il Parco Naturale di Seal Bay, nella costa sud dell’isola. E’ luogo di permanente stanzialità per una colonia di circa 500 rari leoni marini australiani. Particolare importante, questa colonia rappresenta all’incirca il 10% dell’intera popolazione mondiale di questa specie. I leoni marini di Seal Bay accettano senza problemi la presenza di gente nella loro spiaggia, ed i tour guidati dai Ranger del Parco assicurano un incontro, per quanto possibile, ravvicinato con queste grandi creature. Alla sommità della passeggiata su piattaforme in legno si trova un eccellente centro informazioni che permette di approfondire la conoscenza di questi animali.

 

Il Parco Nazionale di Flinders Chase

Kangaroo Island possiede 18 Parchi Nazionali e Naturali dedicati alla salvaguardia delle sue rare flora e fauna. Il maggiore in estensione tra questi è il Parco Nazionale di Flinders Chase, che copre la parte più ad ovest dell’isola con le sue incontaminate foreste e praterie.

La linea costiera irta di scogli è spettacolare e le acacie, le banksie, ed i tea-tree crescono appena a ridosso di baie intercluse. La zona costituisce un vero paradiso per molte foche, leoni marini, aquile marine, uccelli col pennacchio e numerose altre varietà di flora e fauna. La parte interna del Parco vede la predominanza di foreste di eucalipto, luogo di rifugio per una serie di animali quali canguri, wallaby, opossum, echidna, goanna ed ornitorinchi. I koala sono altresì numerosissimi sull’isola, che è uno dei pochi luoghi in Australia in cui i visitatori possono ammirarli nel loro habitat.

 

Le Remarkable Rocks e l’Admiral’s Arch

L’ambiente marittimo di Kangaroo Island è stato il principale architetto delle sue forme terrestri. In nessun altro posto vi sono tali dimostrazioni di ciò, quanto le bizzarre sculture naturali delle Remarkable Rocks.

Queste massicce formazioni di granito spiccano alte su un promontorio con le loro contorte e curiose escavazioni create da migliaia di anni di vento, pioggia e spruzzi provenienti dalle onde. Le Remarkable Rocks sono una delle rappresentazioni maggiormente fotografate dell’isola e sono una vera meraviglia per gli studenti di geologia.

Un’altra icona naturale di Kangaroo Island è l’Admiral's Arch presso Cape du Couedic. Questo arco roccioso, cesellato dagli elementi, sorge al di sopra di una specie di auditorio costiero naturale che costituisce una zona di rifugio per i leoni marini neozelandesi che pescano nelle acque del circondario e poi si riposano sulle rocce circostanti.

 

18° giorno: Kangaroo island Adelaide (-/ - /-)

Con il traghetto del mattino  rientro in terraferma e proseguimento per raggiungere Adelaide.

 

19° giorno: Adelaide - partenza

Rilascio della vettura in aeroporto e partenza per il rientro in Italia oppure, possibilità di estensione Sydney e/o mare. Quotazioni a richiesta.

 

Hotels previsti

Darwin: Palms City Resort***/*Superior Motel Room Including Breakfast

Kakadu N.P: Kakadu Cooinda Lodge ***/* In Lodge Room

Litchfield N.P: Batchelor Resort Motel**** In Balcony Room

Ayers Rock: Desert Garden Resort **** Camera Standard

Glen Helen Gorge: Glen Helen Homestead **/* In Motel Room Including Breakfast.

Kings Canyon: Kings Creek Station *** Safari Cabin Prima Including Breakfast

Alice Springs: Ibis Styles Alice Springs Oasis***Superior Room Including Continental Breakfast

Coober Pedy: Desert Cave Hote **** Underground Room.

Marre: Marre Hotel *** in Ensuite Cabin con colazione continentale inclusa.

Flinders ranges: Wilpena Pound Resort *** Aroona Motel Room Including Full Breakfast

Port Augusta: Majestic Oasis Apartments Port Augusta***/* Deluxe One Bedroom Apartment

Barossa Valley: Novotel Barossa Valley Resort ****in Standard Studio Room

Kangaroo Island: Seaside Inn ***/*

Adelaide: Majestic Roof Garden **** classic room

 

 

Quota individuale di partecipazione a partire da…

Prezzo

Iscrizione

Assic.

Tasse Aer.

Visti

Totale

€ 4.505

€ 95

€ 0

€ 600

€ 0

€ 5.200

 

Tasso di cambio 1 EUR = 1,45 AUD

Variazioni dei cambi con oscillazioni maggiori del 3% comporteranno un adeguamento dei costi e verranno comunicati entro i 20 giorni dalla partenza.

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