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1° giorno: ITALIA - SYDNEY
Partenza dall’Italia con volo di linea Qantas/Cathay Pacific via Hong Kong.
2° giorno: SYDNEY
Arrivo.
Assistenza in lingua inglese
Trasferimento in pullman all’ Hotel Grace **** camera superior
3° giorno: SYDNEY B
Giornata a disposizione per esplorare liberamente la città.
Sydney è una delle icone d’Australia, luminosa e vitale, offre bellezze naturali incomparabili, come la sua baia e le moltissime spiagge come Mainly o Bondy, zone storiche e centri commerciali, teatri, spettacoli culturali di ogni tipo e uno splendido giardino botanico.
Per conoscere Sydney si parte dalla famosa Opera House, passeggiando lungo la baia sino a raggiungere il giardino botanico, maestoso e rilassante. Si prosegue sino al Circular Quay, dove con un traghetto si raggiungono l’acquario sottomarino di Darling Harbour (vedrete mante gigantesche che ondeggiano sul Vostro capo) od il Taranga Zoo, dove è possibile osservare tutte le specie animali più insolite che abitano la grande isola-continente Australia. Altra area di grande bellezza e vitalità è la zona storica dei Rocks, un tempo magazzini coloniali inglesi ed oggi ristrutturati e trasformati in zona di attrazione e svago: giocolieri, musicisti e artisti da strada allietano i passanti. Per il pranzo consigliamo il Fish Market a Darling Harbour, dove potrete scegliere il trancio di pesce che preferite e vederlo cucinare sotto i Vostri occhi.
Per la cena invece, consigliamo ottimi manicaretti a base di pesce presso il Waterfront Restaurant dei Rocks, con baia illuminata come scenario, veramente mozzafiato. Ottimo ristorante per il pesce è anche Doyle's a Watson Bay, uno dei più antichi di Sydney. Ultima chicca un bel volo panoramico in idrovolante sulla città oppure, ultimo brivido, una passeggiata sulle arcate del Sydney Harbour Bridge.
Il vostro soggiorno è indipendente?
Possibilita di acquistare un Sydney pass:
· 3 giorni Sydney pass che include:
· trasferimento in treno da e per l’ aeroporto di Sydney
· Sydney explorer bus e bondy explore bus
· crociera sulla baia di Sydney
· uso illimitato di traghetti, pullman, e monorotaia per visitare Sydney
costo eur 71
4° giorno:SYDNEY B
Giornata a disposi zio per le attività individuali.
5° giorno: SYDNEY AYERS ROCK B
Trasferimento in pullman in aeroporto e partenza per Ayers Rock.
Arrivo e ritiro dell’auto presso il deposito in aeroporto:
Toyota Rav 4 con chilometraggio illimitato e assicurazione base inclusa.
Pernottamento all’ Outback Pioneer ***/*
Per oggi al pomeriggio consiglio di raggiungere dapprima i Monti Olgas e poi il monolito (Uluru) per assistere al magnifico e famoso tramonto.
Sia gli Olgas che il Monolito si trovano nello stesso comprensorio del parco e sono collegati dalla strada che è tutta asfaltata.
Ayers Rock, simbolo per antonomasia dell’Australia. Questo misterioso Monolito di sabbia, situato a 500 Km a Sud-Ovest di Alice Springs, è alto 350 m e largo 7.5 Km. Non è una roccia, ma la punta di un conglomerato di sassolini, fondo di ciò che fu un lago interno circa 600 milioni di anni fa. Per gli aborigeni, la Roccia è il “Luogo Sacro dei Sogni”, e tutt’intorno si trovano pitture rupestri. E’ interessante osservare come la Roccia cambia drasticamente colore a seconda della luce e del tempo: sfumature che vanno dal rosso, al viola, sino al buio totale che determina il calare della notte. Pochi sanno che fu scoperta da William Gosse nel 1873 (l’anno prima Ernest Giles la scambiò in lontananza per una collina!) e dedicata al primo ministro dell’epoca, Henry Ayers.
A poca distanza dal monolito, ai confini del Parco di Uluru si trovano anche i Monti Olgas (Gli Olgas - una serie di 36 magnifiche "cupole" naturali - sono considerati il risultato di secoli di erosioni eoliche e pluviali.
Il loro nome aborigeno Kata Tjuta significa il Luogo delle Molte Teste.
La teoria ci dice che probabilmente un tempo gli Olgas fossero un unico enorme monolito - più vasto dell'Ayers Rock - trasformato e suddiviso poi in molte montagne tondeggianti proprio a seguito di fenomeni naturali).
Giornalmente, è a disposizione dei visitatori un efficiente Travel Desk in grado di organizzare trasferimenti, escursioni di ogni genere, diurne e notturne, attività sportive, animazione serale. Recentemente ristrutturato in tutte le sue parti, rappresenta un'oasi di progresso e cultura al centro del Red Centre australiano.
Oltrepassato il complesso alberghiero Ayers Rock Resort dove soggiornerete questa notte, si entra nell'Uluru National Park (17 AUD). proseguite velocemente alla volta dei Monti Olgas, le montagne sacre aborigene e quindi indietro fino ad Ayers Rock in tempo utile per ammirare lo spettacolo che il calar del sole crea attorno al monolito.
6° giorno: AYERS ROCK - KINGS CANYON Km 323
Pernottamento al KINGS CANYON RESORT ***/*.
In mattinata possibilità di scalare il monolito all’alba e visita delle pitture rupestri alla base dello stesso. Quindi partenza per Kings Canyon. Lungo il tragitto potete fare due soste interessanti a Mt. Connor e Lake Amadeus. Prendete la deviazione sulla Luritja Road per Kings Canyon. Probabilmente Arriverete a Kings Canyon nel pomeriggio, non lasciatevi sfuggire la magia dei colori della sera sul Canyon, magari percorrendo l'itinerario più breve all'interno dello stesso, lasciando quello più lungo e difficoltoso per la mattina successiva.
7° giorno: KINGS CANYON - ALICE SPRINGS Km 380
Pernottamento all’ Aurora resort **** di Alice Springs.
Dedicatevi dapprima alla bella passeggiata sulla sommità del Canyon, circa 3 ore. Si raggiunge la base ove è indicato il sentiero che ci porta sino alla sommità del canyon da dove si gode di un magnifico panorama su tutto l’ Outback. Quindi si procede lungo il perimetro del Canyon. Questo è a forma di ferro di cavallo per cui interamente percorribile. I panorami mutano continuamente e vi sono posti particolari come il Giardino dell’ Eden o la Lost City assolutamente da non perdere. Spettacolari infine le pareti a strapiombo lisce come il vetro e di mille gradazioni di colore.
Al termine si scende all’ interno del canyon ricco di vegetazione, per raggiungere infine il punto di partenza.
Si pare lungo la meerenie Road, una pista molto ben tenuta che vi porteà attraverso scenari spettacolari. Dalle piane assolate e rosse del bush australiano alle magnifiche colline simili a dorsi di dinosauro.
Una piccolo deviazione e lungo il percorso potrete osservare un magnifico scenario: Gosse Bluff. Si tratta di una riserva aborigena ufficialmente inaccessibile ma con tatto ed educazione potrete accederVi senza problemi.
Scientificamente si tratta di un cratere provocato dalla caduta di una meteora milioni di anni fa, la leggenda aborigena è naturalmente ben diversa: durante una danza degli Antenati svoltasi sulla Via Lattea una madre appoggiò il suo bimbo nella culla poco distante. Inavvertitamente questo cadde sulla Terra e venne ricoperto dal terriccio e dalla vegetazione. A nulla valsero le ricerche del piccolo corpicino e ancora oggi la Stella del Mattino, la Madre, e quella della Sera, il Padre, vegliano sul cumulo di terra alla ricerca del bimbo perduto.
Se il sole si trova nella giusta posizione e la luce non gioca cattivi scherzi, Vi sembrerà realmente di attraversare un paesaggio lunare dall'atmosfera mistica e meravigliosa. Da Gosses Bluff raggiungete Glen Helen Homestad e da quoi riprende la strada asfaltata. Questo percorso allunga l’ itinerario di circa 50 km. Se invece passate per Hermannsburg avrete la possibilità di visitare Palm Valley ma attenzione alla parte finale della pista che è molto sassosa, non pericolosa ma richiede attenzione.
8° giorno: ALICE SPRINGS – DARWIN
Nel pomeriggio rilascio della vettura in aeroporto e partenza per Darwin.
Arrivo a Darwin e trasferimento in pullman al Saville Park Suite **** o similare.
Mattinata per esplorare la città di Alice.
Alice Springs, cittadina con appena 40.000 abitanti, si trova al centro del continente australiano come un’oasi nel deserto, circondata da montagne rocciose e immersa in un paesaggio arido dai colori indescrivibili, veramente spettacolari. La popolazione ha una forte presenza aborigena, non a caso il centro offre numerosissimi atelier d’arte in cui si possono acquistare splendidi e costosi dipinti aborigeni, ma anche più abbordabili negozi di souvenirs legati alle tradizioni degli antichi abitanti di queste zone.
Ad Alice springs è anche possibile organizzare bellissime ed entusiasmanti escursioni come:
Una cena diversa… porta un cammello a cena: si raggiunge una fattoria dell’m outback al tramonto a dorso di cammello e quindi si partecipa ad un tipico bush barbeque. http://cameltours.ananguwaai.com.au/
Da visitare:
La Old Telegraph Station con il suo museo e la storia dei pionieri che conquistarono il Red Centre collegando con il telegrafo prima e la ferrovia poi Adelaide a Darwin.
Il Desert Park, aperto nel marzo 1997, situato sui rilievi dei Mac Donnel Ranges: si tratta di una spettacolare introduzione all’ambiente desertico e alla sua fauna tipica; i tre maggiori habitat con oltre 120 specie animali australiane, tra cui alcune estinte o in estinzione e 350 specie di piante; guide professionali in grado di presentare i diversi aspetti della vita nel deserto e l’utilizzo delle risorse della natura da parte della popolazione aborigena; la proiezione di un viaggio attraverso 4,5 miliardi di anni di evoluzione; numerose specie di volatili e altro ancora. Situato a soli 10 minuti di auto da Alice Springs, si consiglia di effettuare una visita di almeno 3 ore. Le partenze sono giornaliere e possono iniziare direttamente dal vostro albergo; aperto: tutti i giorni ad eccezione del 25 Dicembre, dalle 07.30 alle 18.00. Ultima ammissione alle ore 17.00.
La Royal Flying Doctor Service, il servizio di pronto intervento, in elicottero, punto di riferimento per tutto il Central Australia
La School Of The Air, con la quale centinaia di ragazzi e bambini, ricevono l’istruzione scolastica via radio.
Per la cena, invece, consigliamo il Bojangles restaurant (al n° 80 di Todd Street Tel. 89522873), oltre a gustare la tipica cucina locale, a base di carne alla brace, potrete ascoltare ottima musica australiana.
9° giorno: DARWIN – KATHERINE KM 324
Ritiro della vettura e partenza per il parco nazionale di Kakadu.
Remote - Group B - CCMR - 5 Door Hatch Manual Aircon AER VRR
PER LE CARATTERISTICHE DI NOLEGGIO ED ASSICURATIVE VEDI PDF ALLEGATO
Si parte alla volta del Litchfield National Park con le sue cascate e gli enormi termitai. Arrivo a KAtherine Pernottamento all’ All Season Katherine *** o similare
Litchfield National Park
Si impiega poco più di un'ora e mezza per arrivare da Darwin al Parco Nazionale di Litchfield, lungo la Stuart Highway, perfettamente asfaltata.
È questo un parco molto esteso (146 kmq) e si può visitare in un giorno oppure dedicarvi più tempo. È contraddistinto dalla tipica vegetazione di questa parte del Top End australiano, e cioè da tratti di foresta monsonica, da insolite formazioni rocciose, da piane erbose di savana su cui svettano giganteschi termitai, da bellissime cascate e da meravigliose piscine naturali d'acqua cristallina.
Il parco è posto sull'altopiano del Tabletop Range e circondato da scarpate rocciose; durante la stagione monsonica, da ottobre a maggio circa, le quattro cascate principali del parco sono ricchissime d'acqua che scroscia spumeggiante nelle piscine naturali sottostanti. Il resto dell'anno è la stagione ideale per farsi un bel bagno in acque più tranquille, dove il getto delle cascate è molto minore.
I principali punti d'interesse di Litchfield sono le cascate di Florence, di Tolmer e di Wangi, le piccole rapide di Bluey Rockhole e i giganteschi, strani termitai. Esiste anche la possibilità di partecipare a interessanti tour in barca sul fiume Reynolds per avvistare una grande varietà di uccelli e fauna acquatica. La maggior parte dei punti d'interesse nel parco sono collegati da una strada perfettamente asfaltata.
All'ingresso del parco sorge il paesino di Batchelor, dove troverete possibilità di alloggio in motel o in caravan park; trovate qui inoltre stazione di benzina e supermercato. Sempre a Batchelor potrete vistare il Coomalie Cultural Centre e la Butterfly and Bird Farm. Non lontano da Batchelor, possibilità di alloggio presso il Lake Bennett.
Katherine:
Circa 3000 kmq di territorio racchiudono le Edith Falls ottime per una nuotata e Nitmiluk, il nome aborigeno di Katherine Gorge. Il Gorge di Katherine è un grande appuntamento con la natura spettacolare. La stretta e lunghissima fessura di roccia è navigabile da aprile a novembre: all’improvviso ci si ritrova immersi nel silenzio, rotto soltanto dal verso di qualche uccello. Il cielo azzurro diventa sempre più distante, mentre l’ombra delle pareti a strapiombo rende l’aria addirittura fresca. Si tratta effettivamente di 12 diversi canyon separati fra loro da rapide, spettacolari durante la stagione delle piogge, da novembre ad aprile. Presso il Visitors Centre potrete reperire informazioni su escursioni, crociere e attività varie (es. canoa) legate a questo splendido parco.
Il Katherine River attraversa la cittadina di Katherine, 320 km a sud di Darwin; a una trentina di chilometri da Katherine il fiume scava gole incredibili fiancheggiate da alti pareti rosseggianti che offrono panorami estremamente suggestivi: è Katherine Gorge.
La cittadina ebbe il nome dalla figlia di uno dei fautori dell'esplorazione intrapresa da John McDouall Stuart nel 1862, mentre il parco si chiama Nitmiluk National Park; venne così battezzato nel 1989 dalla locale popolazione Jawoyn, i proprietari tradizionali del luogo, e Nitmiluk significa "il luogo della cicala".
La località di Pine Creek, 90 km a sud di Darwin, vanta una storia legata alla corsa all'oro di un tempo, come testimoniano i palazzotti d'epoca. Ottima zona per il birdwatching.
Un'ora a sud-est di Katherine troverete le sorgenti termali di Mataranka, poste sul fiume Roper. Concedetevi un bel bagno ristoratore nell'acqua calda e trasparente, circondati da una fitta vegetazione e dal Parco Nazionale Elsey.
10° giorno: KATHERINE – KAKADU NATIONAL PARK KM 398
Una occhiata alle belle gallerie di artigianato aborigeno che proviene da Arnhemland e proseguimento.
D’obbligo la visita alle Edith Falls ottime per una nuotata e Nitmiluk, il nome aborigeno di Katherine Gorge spettacolare al punto tale da essere scelto più volte per l’ambientazione dei famosi film di Crocodile Dundee. Anche voi potrete cimentarvi noleggiando le canoe sul posto. Pernottamento al Gagudju Lodge***/* di Cooinda (comodissimo per la partenza della crociera sulla yellow Waters Lagoon che vi prenoteremo o per questa sera o per domani all’ alba;i due momenti migliori per osservare gli animali e la natura in genere).
KAKADU NATIONAL PARK
153 km a Sud di Darwin, lungo la Stuart Highway, si incrocia la Arnhem Highway: è la prima delle vie di accesso al Kakadu National Park, un’immensa area protetta comprendente le pianure alluvionali dei Wildman, West, South e East Alligator Rivers. Vera e propria oasi naturale per innumerevoli specie di piante, animali e uccelli. La strada che attraversa il parco è completamente asfaltata e facilmente accessibile anche da auto convenzionali. Lo scenario è semplicemente sorprendente dal punto di vista naturale e impareggiabile per quanto riguarda la presenza di pitture rupestri aborigene di enorme importanza. Esplorabile durante tutto il corso dell’anno necessita almeno due giorni di visita per esaurire il numero dei luoghi di maggiore interesse. Il nome Kakadu deriva dalla lingua Gagudju, la più frequente fra quelle parlate dalla popolazione aborigena nel Top End. Gran parte del parco è di proprietà del popolo aborigeno che contribuisce a preservarne la sua unicità nel tempo e molti delle guide e dei ranger del parco sono aborigeni.
Le pianure intorno al Wildman e al Mary River corrispondono alla prima possibile sosta, prima del confine del parco (AUD 20 è il costo del biglietto di ingresso al parco, pagabile presso la “Entrance Station”). Si giunge quindi alla cittadina di Jabiru e alle Ubirr Rock, con pitture risalenti a oltre 20.000 anni or sono. Il confine con il territorio di Arnhemland, qui non è lontano. Proseguendo verso Sud, la visita del parco, merita senz’altro una sosta, il Bowali Information Centre, aperto dalle 08.00 alle 17.00, dove è possibile assistere alla proiezione di un video di circa 25’ con la presentazione dettagliata del parco. Nourlangie Rocks Site corrisponde alla prossima tappa: una vera e propria galleria d’arte all’aperto, con pitture di inestimabile importanza. Ancora più a Sud, imboccata la deviazione per Cooinda, altro piccolo centro del parco, si raggiunge la Yellow Waters Lagoon da esplorare in crociera per osservare da vicino la flora e la fauna del parco. 3 sono le partenze giornaliere, ma eccezionale è sicuramente quella del mattino, quando gli animali giungono ad abbeverarsi dopo la notte e la natura si risveglia. Il costo per persona è di 30 AUD circa ed è consigliabile prenotare con anticipo.
Un’ulteriore deviazione alla strada principale, va effettuata per visitare le Jim Jim Falls e le Twin Falls, raggiungibili solo grazie a un percorso in fuoristrada. Lo stesso vale per le Gunlom Falls prima della stazione di uscita del parco, a pochi chilometri da Pine Creek, ancora sulla Stuart Highway.
11° giorno: KAKADU NP - DARWIN KM 324
Inclusa nella quotazione la navigazione all’ alba sulle Yellow Waters per ammirare la flora e la fauna della zona delle acque palustri: dalle splendide ninfee ai grandi coccodrilli alle aquile dalla testa bianca ai maestosi uccelli Brolga. Si prosegue per la visita al Aboriginal Cultural centre ed al Mirray look Out. Quindi lungo il percorso che attraversa tutto il parco sosta alle due zona delle pitture rupestri di Nourlangie ed Ubirr Rocks.
Pernottamento al Saville Park Suite**** oppure in hotel vicino all’ aeroporto in base alla partenza del volo che vi portrà sulla grande Barriera Corallina oppure alle isole Fiji (opzione possibile richiedetela sevi interessa)
12° giorno: DARWIN HERON ISLAND D
Rilascio della vettura in aeroporto e partenza per Heron Island via Brisbane. Arrivo a Gladstone e proseguimento in catamarano per Heron Island. Sistemazione in reef suite.
Cena inclusa
13°/15° giorno: HERON ISLAND B L D
Servizio di pensione completa.
Giornate dedicate al relax mare ed alle attività balenare. Da Heron Island è possibile effettuare una esperienza alla “Robinson Crusoe” sulla vicina e selvaggia Wilson Island. Richiedeteci quotazioni e dettagli.
HERON ISLAND
Il nome Heron Island deriva dalle colonie di aironi che popolano quest’isola, perfetta per chiunque desideri avvicinarsi all’ecosistema del reef australiano. L’isola, parco naturale protetto, è parte della barriera corallina ed è considerata una tra le migliori basi di partenza per le immersioni subacquee: nelle sue acque vivono infatti circa 1200 specie di pesci diversi.
Da novembre a marzo sulle sue spiagge giungono le tartarughe marine a deporre le uova che, a partire da dicembre, si schiudono dando origine all’esodo di piccoli all’affannosa ricerca del mare. Da giugno a ottobre si avvistano le balene che transitano verso sud, mentre durante tutto l’anno si possono osservare le migliaia di uccelli stanziali della foresta.
Una passeggiata sul reef durante la bassa marea è come aprire un’enciclopedia di biologia marina, per non parlare dei luoghi da esplorare con maschera e boccaglio oppure in immersione, sicuramente fra i più belli al mondo.
Il clima è subtropicale la temperatura media dell’anno è 24°.
Il Resort dispone di 109 unità, prive di telefono e tv (tranne la Beach House e Point Suites), per garantire tranquillità agli ospiti. Dalla reception è comunque possibile telefonare.
Le camere, tutte con servizi privati, ventilatore a pale, coffee facilities sono 109 e si dividono in differenti tipologie. Le “Turtle Rooms” situate nel giardino, a breve distanza dalla spiaggia, sono dei cottage a due piani; le “ Reef Suites”, più vicine alla spiaggia, sono sempre nel giardino e sono dotate di terrazza; le “Heron Beachside Suites” fronte spiaggia, con balcone, sono molto spaziose e hanno una zona giorno e una zona notte; le “Wistari Suites”, dotate di aria condizionata, per chi desidera maggiore privacy sono immerse nel verde, con accesso diretto sulla spiaggia sono molto spaziose e dotate di ogni confort, oltre che di una magnifica vista. Infine le “Point Suites” la miglior sistemazione dell’isola, di fronte alla spiaggia, con un ampio patio, cd stereo e le “Beach House” vera casette fronte spiaggia con camera, salotto, bagno e passaggio privato per la spiaggia.
Non si accettano bambini sotto i 14 anni nelle Point Suites o nella Beach House.
A disposizione degli ospiti un ristorante e un bar, ufficio cambi, cassetta di sicurezza, telefoni pubblici, programma Heron Kids Junior per bambini dai 7 ai 12 anni nel periodo di vacanza dei bambini australiani (a pagamento: AUD 55), piscine, ping pong, boutique e negozio (il voltaggio è di 240 v),centro per conferenze sulla vita marina, pronto soccorso, sala per proiezione film recenti, connessione a Internet disponibile alla reception.
Gratuitamente si organizzano passeggiate guidate sul reef, passeggiate ecologiche per l’isola, birdwathching, tours ai nidi delle tartarughe (nel periodo della cova), tennis , snorkelling e uso piscina.
A pagamento si possono effettuare gite di snorklling sul reef esterno, crociera sul semisommergibile per osservare i coralli, gite di pesca, escursione di una giornata a Wilson Island, immersioni sub, crociere al tramonto.
Ricordate di portare il necessario per proteggervi dal sole e delle scarpette di gomma per il reef.
Check in 14.00/check out 10.00.
Accesso: voli giornalieri Qantas Airways da/per Gladstone quindi trasferimento in moto-lancia all’isola (Gladstone/Heron Island h. 11.00/13.00; Heron Island/Gladstone h. 11.45/15.45).Possibilità di organizzare il trasferimento da/per Gladstone in elicottero.
16° giorno: HERON ISLAND – BRISBANE B
In giornata rientro a Gladstone e proseguimento in volo per Brisbane.
rrivo e trasferimento libero all’ hotel medina Grand **** o similare.
17° giorno: BRISBANE - ITALIA B
Trasferimento libero in aeroporto e partenza per il rientro in Italia.
18° giorno: ITALIA
Arrivo in mattinata
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE A PARTIRE DA:
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PARTENZE DA ROMA E MILANO VIA ROMA, FRANCOFORTE E LONDRA O DA TORINO,VENEZIA,VERONA, BOLOGNA, PISA E NAPOLI VIA LONDRA (GATWICK) CON BRITISH AIRWAYS.
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PER PERSONA IN CAMERA DOPPIA
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€ 3.980,00
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TASSE AEROPORTUALI (SOGGETTE A VARIZIONI SINO AD EMISSIONE DEL BIGLIETTO)
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€ 416,00
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SUPPLEMENTI VOLI PARTENZE DA ALTRE LOCALITA ITALIANE
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€ 100,00
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SUPPLEMENTI INDICATIVI VOLI ALTA STAGIONE:
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1-17 LUGLIO, 11 AGOSTO 31 OTTOBRE E 31 DICEMBRE 31 GENNAIO 2009
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€ 65,00
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18 LUGLIO 10 AGOSTO E 18 30 DICEMBRE
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€ 390,00
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OFFERTA NON DISPONIBILE DA 22 DICEMBRE ALL' 8 GENNAIO 2009
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Tariffe calcolate in base alla disponibilità nella classe economica livello L variazioni di classe comportano variazione della tariffa
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I costi delgi hotels quotati possono variare in base alla stagionalità locale, ad eventi e manifestazioni internazionali.
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COSTI SOGGETTI A RICONFERMA IN BASE ALLE DISPONIBILITA NEGLI HOTELS INDICATI Quotazione effettuata al cambio odierno 1 Euro (EUR) = 1.69077 Australian Dollar (AUD)
Variazioni dei cambi con oscillazioni maggiori del 3% comporteranno un adeguamento dei costi e verranno comunicati entro i 20 giorni dalla partenza.
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