http://www.goaustralia.it?p=1230
per informazioni: Go Australia S.r.l.
via Canale, 22 - 60125 Ancona
Tel. 071 2089301 - [email protected]

Un viaggio in Papua Nuova Guinea equivale ad una immersione totale nella natura, nelle tradizioni ancestrali e nella magia. Non è un viaggio difficile quando si è seguiti da ottime guide in questo paese magnifico; unico accorgimento parlare un poco di inglese. I lodge utilizzati sono tutti di buon livello e vi sorprenderanno sapendo che si è un luoghi remoti ed incantevoli. Le nostre guide  sono quasi sempre membri dei clan locali e quindi garantiscono la massima interazione con luoghi e persone, fattore molto importante in queste visite che sono antropologiche, naturalistiche, storiche allo stesso tempo. Il costo del viaggio rientra anche in un programma ecosostenibile in quanto raggiungendo questo paese e visitandolo si contribuisce alla locale economia  ed al mantenimento di tradizioni, usi e costumi per noi affascinanti ma, per chi ci vive,  essenziali per mantenere l’ integrità. Il viaggio si conclude con una sosta  a Bali giusto a metà strada per un relax mare modificabile sia nella durata che nella tipologia di hotels da noi proposto

1° giorno

MILANO/ROMA – SYDNEY

Partenza nella tarda mattinata.

Pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno

SYDNEY

Arrivo in prima serata.

Trasferimento in pullman con assistenza in inglese all’ arrivo in hotel.

Grace Hotel Sydney **** camera standard con prima colazione

3° giorno

SYDNEY-  PORT MORESBY - MT. HAGEN (B/-/D)

Prima colazione inclusa

Cena Inclusa.

Trasferimento in Pullman in aeroporto e proseguimento per papua Nuova Guinea.

Arrivo, assistenza per il transito di nostro personale in lingua inglese e proseguimento per la vicina Mt. Hagen.

All’ arrivo incontro con la guida e sistemazione al lodge.

RONDON RIDGE LODGE

Gli ospiti sono alloggiati in dodici camere moderne arredate con gusto e con letti king, le camere dispongono di bagno privato. Rondon Ridge possiede un proprio impianto di energia idroelettrica ricavata da un torrente di montagna nelle vicinanze e che genera energia pulita.

4° giorno

MT HAGEN (B/L/D)

Pensione completa

Il tour di oggi vi darà la possibilità di avvicinarvi all’incredibilmente interessante e complessa società dei gruppi culturali delle Waghi Valley.

Le aree che circondano la cittadina di Mount Hagen consistono in catene montuose, ricoperte da lussureggianti foreste tropicali, aspre scogliere calcaree e piccole valli punteggiate da piccole fattorie agricole. Mount Hagen si trova all’estremità occidentale della Waghi Valley, un’immensa vallata con picchi che oltrepassano i 4000 metri. Il fondovalle è ricoperto da un tappeto verde di coltivazioni di vari prodotti come le patate dolci, il caffè, il tè e gli ortaggi. In ogni direzione è possibile vedere le abitazioni di un certo numero di gruppi linguistico-culturali. Il principale gruppo culturale di Mount Hagen è quello dei Melpa (o Hagen). Ad ovest vi sono invece i Tambul ed i Nebilyer. Al nord vi sono i Baiyer ed i Jimi mentre ad est vi sono i Jiwaka (o Wahgi). Ognuno di questi gruppi si trova a meno di 50 km di distanza dalla città di Mount Hagen ma hanno tutti una lingua, abitudini, tradizioni e “bilas” (decorazioni del corpo) differenti.

Nel caso di indisponibilità dei clan alle visite si procede alla visita di Mt. Hagen ugualmente interessante.

DESCRIZIONE DI MOUNT HAGEN

La città di Mount Hagen si trova all'estremità occidentale della Waghi Valley e prende il nome dalla cima più alta del Hagen Range. La Hagen Range e la Wahgi Valley sono stati esplorati per la prima volta dal naturalista tedesco Carl Lautebach nel 1896, che risalì il fiume Yuat, uno degli affluenti del fiume Sepik. Egli chiamò la vallata con il nome del commissario tedesco, Kurt von Hagen, che all’epoca amministrava il territorio nord orientale della Nuova Guinea, conosciuto con il nome di Kaiser Wilhelmsland. La volta successiva che qualcuno dichiarò di aver esplorato la Hagen Range fu solo nel 1916. Un interessante signore di nome capitano Hermann Detzner affermò di aver viaggiato attraverso quella che oggi è la provincia Simbu e nelle Highlands occidentali, mentre cercava di evitare le forze australiane che avevano occupato durante la prima guerra mondiale la Nuova Guinea tedesca. Non c'è modo per poter confermare la sua storia, poiché la gente del posto non aveva racconti riguardanti il suo arrivo. Si sono fatte molte supposizioni sul fatto che anche lui abbia visto la Hagen Range e la Waghi Valley ma soltanto da lontano. Il primo arrivo confermato di bianchi negli altopiani, tra cui la Waghi Valley, è stato nel 1933, quando una pattuglia gestita da un partenariato tra il governo e la società New Guinea Goldfields entrò in quella zona. La pattuglia consisteva in settantadue indigeni, Ken Spinks (un topografo), James Taylor (un ufficiale) e Mick e Dan Leahy della New Guinea Goldfields Company.

Mick e Dan avevano trovato dell’oro vicino a Bena Bena e volevano riprovarci più verso ovest. Nel 1933 ebbero successo anche nella parte orientale della Gorka Valley e quindi nel Marzo dello stesso anno James Taylor e Mick Leahey riuscirono a convincere le loro rispettive organizzazioni a finanziare la loro spedizione, che aveva questa volta il vantaggio di poter usufruire di una recente innovazione tecnologica per poter raggiungere le Highlands: l’aeroplano.

Volarono sopra la Waghi Valley per la prima volta quello stesso marzo e come disse Mick quel volo “mise a tacere una volta per tutte la teoria che il centro di Nuova Guinea fosse una massa di montagne inabitate”. “Dall’aeroplano la vista sotto di noi assomigliava ad un mosaico di campi del Belgio” scrisse Mick, dopo aver osservato gli evidenti segni dell’agricoltura, chiaro segnale di vita all’interno dell’isola. Il volo sopra la Wahgi Valley aveva instillato paura in molte delle persone che stavo al di sotto, la maggior parte pensava infatti che fosse qualche sorta di stregoneria lanciata su di loro dai loro nemici o che fosse una sorta di strano uccello. Più tardi, durante il pattugliamento del territorio, la reazione di molti fu di paura, con la convinzione comune che le persone dalla pelle bianca erano degli antenati che erano tornati dall’aldilà.

Dopo il primo pattugliamento ci vollero cinque anni all’amministrazione per creare una stazione di governo nella Hagen Range mentre i missionari impiegarono poco più di un anno per arrivare in quell’area. I primi ad arrivare furono i cattolici nel 1934 seguiti dopo poco dai luterani. L'arrivo dei bianchi nella Wahgi Valley alterò completamente l'economia locale, con la sua moneta tradizionale basata in gran parte sui suini e le conchiglie. I primi cercatori d’oro ed i primi missionari portarono grandi quantità di conchiglie per poter acquistare la mano d’opera locale, sconvolgendo così le tradizionali rotte commerciali. Il loro arrivo sradicò il benessere di coloro che erano i tradizionali controllori del flusso delle conchiglie in posti come il Mount Hagen, e che vivevano nelle immediate vicinanze dei colonialisti e dei missionari, facendoli diventare i nuovi poveri.

Oggi la città di Mount Hagen è il centro economico delle highlands e viene spesso descritta come una città di frontiera. Nonostante siano stati catapultati nel mondo moderno, gli abitanti dell’area di Hagen non hanno completamente perduto il contatto con la loro cultura tradizionale. Coloro che sono stati esposti alla cultura occidentale hanno invece cercato di integrare le influenze occidentali nel loro tradizionale stile di vita.

5° giorno

MT HAGEN – KARAWARI (B/L/D)

Pensione completa.

Oggi trasferimento in aeroporto e partenza con il nostro volo privato per Karawari.

Arrivo e trasferimento al Karawari Lodge.

KARAWARI LODGE:

Le montagne lasciano il passo a vaste aree di densa foresta tropicale che ricoprono tutto la zona circostante. Situato su un pendio sopra al fiume Karawari, il Karawari Lodge offre spettacolari viste dell’immensa e densa giungla sottostante. Vi trovate nella regione “Arambak”, una delle aree più remote ed incontaminate della Papua Nuova Guinea, con il fiume Karawari solamente cento metri a valle dal vostro lodge. Questa foresta tropicale è una delle più complesse della terra, ospita un’immensa varietà di flora e fauna e detiene una cultura unica. Esplorare i villaggi a bordo di una piccola imbarcazione è un’esperienza tanto gratificante quanto esilarante. Avrete la possibilità di visitare il villaggio Kundiman per assistere alla preparazione del sago, il piatto principale delle popolazioni che vivono lungo il fiume. Alla sera dalla veranda del lodge potrete, poi, ammirare il sole tramontare e colorare le nuvole con il fiume sottostante che fa da sfondo e rende il paesaggio ancora più incantato.

Il lodge offre dieci case separate tutte costruite con materiali locali ed in perfetta architettura tradizionale, situati all’interno di un grande giardino. Ogni cottage dispone di due camere private doppie, con moderni bagni ed una veranda comune. Nonostante sia situato in una posizione lontana da tutto (proprio questo lo rende unico e suggestivo), dispone di elettricità, acqua calda e fredda, zanzariere, comodi letti e ventilatori a soffitto.

Nell’edificio principale del lodge si trovano le sale da pranzo, il salotto, il "Puk Puk" bar ed una vasta collezione di manufatti Sepik; progettato e costruito nella forma di un tradizionale "haus tambaran" o casa degli spiriti, la vista da qui è qualcosa di spettacolare e vi sembrerà di essere proiettati in un film.

DESCRIZIONE DI KARAWARI

A sud del Sepik River vi sono pianure alluvionali caratterizzate da stretti corsi d’acqua e basse colline che portano verso i Central Ranges. Queste acque rappresentano gli affluenti dei fiumi Karawari e Blackwater e del lago Chambri. Tutti gli abitanti delle pianure hanno molti aspetti in comune tra di loro, sia ecologicamente che culturalmente, mentre la maggior parte dei Middle Sepik si crede che provengano dalle colline dietro ai fiumi Blackwater e Karawari, dove una volta vivevano in modo semi nomade cacciando, pescando nei corsi d’acqua di montagna e dove si difendevano dagli attacchi dei cacciatori di teste. Gli abitanti di queste pianure furono i primi coloni, coloro che scesero dai loro rifugi sulle colline a partire dalla pacificazione degli anni venti. Il loro stile di vita è simile a quella degli abitanti di Sepik, prima che l’agricoltura stanziale e la crescita della popolazione permise loro di elaborare i propri rituali. I Karawari sono ancora oggi il clan più remoto di queste pianure alluvionali. Molti villaggi lungo il fiume ed i suoi affluenti sono stati scoperti solamente da una generazione e l’insediamento più recente, Auwim, risale al 1996. Nonostante la storica spedizione arrivò in quest’area nel 1939 la regione restò per la maggior parte sconosciuta fino agli anni sessanta.

Sepik non è altro che una linea di villaggi ai bordi di corsi d'acqua e le canoe sono il principale mezzo di trasporto; non ci sono strade, negozi, telefoni. Sepik vive completamente fuori dal mondo, gli abitanti vivono di pesca e raccolta, hanno una cultura e delle credenze affascinanti e tutte da scoprire anche attraverso la loro arte, che viene riprodotta in prodotti di artigianato locale come maschere incredibili, tamburi, ceste e sculture che si integrano con la loro vita quotidiana e le credenze animiste, oltre a riti, danze, eventi e manifestazioni culturali dal fascino incredibile.

6° giorno

KARAWARI (B/L/D)

Pensione completa.

Giornate dedicate all’esplorazione dei villaggi dell’area di Karawari dove avrete modo di entrare in contatto con l’affascinante cultura e l’impressionante natura di questa zona. Osservate i pescatori mentre navigano lungo le vie d’acque nelle loro tipiche canoe; ascoltate le numerose specie di uccelli che vivono lungo i ruscelli ed i laghi. Avventurarsi in queste zone vi darà la straordinaria possibilità di entrare in contatto con le tribù locali e le loro tradizioni. Questo è, poi, l’unico luogo dove è possibile trovare le ancestrali figure Kamangabbi.

Pernottamento presso il Karawari Lodge.

7° giorno

KARAWARI – TARI (B/L/D)

Pensione completa.

Trasferimento in aeroporto e partenza sempre con il nostro volo privato alla volta di Tari.

Arrivo e trasferimento all’ Ambua Lodge .

Situato ad oltre 2.100 metri d’altezza sulle pendici della Tari Valley, l’Ambua Lodge si trova ai bordi di una lussureggiante foresta ed all’inizio di una ondulata vallata. Gli ospiti saranno alloggiati in 40 tipiche casette rotonde costruite con materiali naturali e dotate di numerose finestre panoramiche. L’edificio principale ospita un bar e una sala da pranzo con al centro un camino. Questo luogo promette ai visitatori temperature primaverili e delle magnifiche vedute della Tari Valley. La foresta, una densa massa di alberi intrecciati di tutte le sfumature del verde con occasionalmente alcuni spruzzi di colore, crea un ambiente naturale ideale per avventurarvi sui dolci sentieri, attraversare ponti tibetani e raggiungere isolate cascate. La vostra guida vi mostrerà orchidee, ginger, rododendri e molti altri fiori e piante oltre a spiegarvi come gli Huli utilizzano le abbondanti risorse naturali. Questa vallata è popolata anche da una grande varietà di animali e dopo la camminata nella natura potrete magari riuscire ad osservare una delle tredici diverse specie di uccelli del paradiso che vivono nella Tari Valley, tra cui il King of Saxony, Stephanie's Astrapia, Ribbontail Astrapia e l’uccello del paradiso Sicklebill.

8° giorno

TARI (B/L/D)

Pensione completa.

Giornate dedicate alle visite guidate che includeranno osservazioni naturalistiche ed etnografiche con il clan degli Huli.

Sistemazione presso l’Ambua Lodge.

La Tari Valley e le pendici delle montagne circostanti sono la casa degli Huli, uno dei più grandi gruppi etnici delle Southern Highlands ed anche uno dei più intatti culturalmente di tutta la Papua Nuova Guinea. La scoperta dell’esistenza di questo clan risale solamente al 1935 e fu l’ultimo gruppo ad essere controllato dal governo. Gli uomini sono molto orgogliosi del loro aspetto fisico e collezionano le piume degli uccelli del paradiso per decorare i loro copricapo. Erano anche famosi per le loro abilità guerriere e per la spietatezza verso i clan nemici. Grandi trincee scavate con pale di legno servivano per delineare i confini dei diversi clan, per controllare il movimento dei maiali e come passaggi segreti per i guerrieri durante le guerre tra i clan. Avrete quindi modo di imparare le loro tradizioni ed il loro stile di vita che è tuttora governato nella credenza degli spiriti ancestrali e nella magia.

9° giorno

TARI (B/L/D)

vedi sopra

10° giorno

TARI -  PORT MORESBY -  DENPASAR (B/L/-)

Prima colazione inclusa.

Nella tarda mattinata trasferimento in aeroporto e partenza per Port Moresby.

Assistenza per il transito ai voli internazionali e proseguimento per la vicina Bali.

Arrivo e trasferimento in pullman al vostro alloggio.

GRAND INNA KUTA BEACH HOTEL ****  Deluxe ROH-Bali Wing with Breakfast

Grand Inna Kuta ****

Situato in posizione strategica con fronte mare nel cuore della spiaggia di Kuta questo hotel e anche vicino all’ area di negozi, localini e ristoranti. Le camere ed i cottages si trovano attorno alla piscina a forma di farfalla. Il resort è immerso in un tranquillo e rigoglioso giardino tropicale. La sua posizione assolutamente fronte mare  garantisce spettacolari tramonti.

11° giorno

DENPASAR (B/-/-)

Prima colazione inclusa.

Mare e relax.

12° - 13° giorno

DENPASAR (B/-/-)

vedi sopra

14° giorno

DENPASAR – MILANO (B/-/-)

Possibilità di prolungamento del soggiorno.

Prima colazione inclusa.

Nel pomeriggio trasferimento in pullman in aeroporto e partenza per il rientro in Italia.

15° giorno

MILANO

Arrivo previsto di prima mattina.

Quote per persona, a partire da:

PartenzaDoppia
Dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018€ 6.280

Note

Partenze da Milano e Roma ogni sabato
 Hotels previsti

Sydney: Grace Hotel Sydney **** camera standard con prima colazione

Mt. Hagen: Rondon Ridge Lodge camera standard pensione completa

Karawari: Karawari Lodge camera standard pensione completa

Tari: Ambua Lodge camera standard pensione completa

Bali – Kuta: Grand Inna Kuta Beach Hotel ****  Deluxe Roh-Bali Wing prima colazione inclusa

Quota individuale di partecipazione in camera doppia a partire da…

Quote a partire daPer persona in camera doppia€ 6.280
Tasse aeroportualiQuote indicative e soggette a variazioni sino ad emissione biglietto€ 535
10 luglio – 12 agosto 2014Supplemento indicativo alta stagione in base disponibilità voli€ 520
12 – 18 agosto 2014quote non valide per il festival di Mt. Hagen od altri festival locali. Quote a richiesta
Riduzioni Sconto viaggi di Nozze  prenotazioni dal 1Nov 2013 al 20 gennaio 2014€ 100
Tassa d’iscrizione e Polizza rischio zero€ 95

Gli omaggi indicati sono riferito agli hotels proposti e sono esclusivi.

Questo itinerario è indicativo per dare modo al lettore di scoprire itinerari diversi. Le quote sono basate su prezzi medi che non tengono conto di variazioni stagionali ma danno una idea indicativa di prezzo. Per una quotazione accurata si prega di contattarci. Disponibili camere di diversa categoria, quotazioni a richiesta. La categoria degli hotels non e solo quella ufficiale ma rispecchia anche giudizio di chi ha soggiornato o ha ispezionato per voi le strutture.

Quote valide fino al 30 Novembre 2014
Tasso di cambio 1 EUR =1,32 USD
Variazioni dei cambi con oscillazioni maggiori del 3% comporteranno un adeguamento dei costi e verranno comunicati entro i 20 giorni dalla partenza.

La quota comprende

  • Voli intercontinentali, voli interni e voli privati.
  • Tutti i trasferimento da e per gli aeroporti in pullman o minivan.
  • Sistemazione neglio hotel previsti in camera doppia.
  • Prima colazione ovunque salvo Sydney.
  • Pensione completa in Papua Nuova Guinea.
  • Tutte le attività in Papua nuova Guinea con guide locali parlanti inglese
  • Ingressi ai parchi e luoghi visitati.
  • Visto di ingresso in Australia.
  • Visto per la Nuova Guinea che viene rilasciato all’ arrivo a Port Moresby.
  • Assicurazione sanitaria e bagaglio

La quota non comprende

  • Mance, bevande, extra di carattere personale.
  • Quanto non espressamente indicato ne la quota comprende od altrove nel programma.

Giornali e media di Papua New Guinea Nazionali e Stranieri Papua New Guinea – Tv Nazionale NBC Papua New Guinea – Giornali Internet Nazionale PNG Gossip Newsletter  Straniero EIN News  Straniero Event Polynesia Straniero Inside Oceania Straniero Moreover Straniero One World Straniero Topix Nazionale  National Nazionale Post Courier Papua New Guinea Giornali locali Port Moresby Post Courier Port Moresby National

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AVVISI PARTICOLARI Dal 07.05.2006 Si consiglia di evitare viaggi non necessari nel Paese INFORMAZIONI GENERALI Visti e passaporti Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio: Passaporto in corso di validità (valido per sei mesi ulteriori dopo la data della partenza). Qualora per arrivare in Papua Nuova Guinea sia necessario fare scalo negli Stati Uniti d’America (ad es. […]

Ambasciata competente per Papua Nuova Guinea: Ambasciata d’Italia in Canberra 12 Grey Street Deakin ACT 2600 Australia Tel.: +61 2 62733333 Fax: +61 2 62734223 Cellulare di emergenza: +61 418 266349 e-mail: [email protected] [email protected] 12 Grey Street, Deakin – CANBERRA – ACT – 2600 Tel : (+61 2) 6273 3333 fax : (+61 2) 6273 […]

Qui di seguito, segnaliamo alcune tra le migliori accomodation di questo Stato: Kokopo Villane Resort Hotel P O Box 269, Kokopo Town, East Britain, PNG sito www.kokoporesort.com.pg Tel: (675) 98 29 096 Fax: (675) 98 29 061 Sepik Surfsite Lodge P O Box 248, Wewak East Sepik Tel:675 8562 525 Fax:675 8561 516

Situazione sanitaria Diffuso è il pericolo di malaria; vi è anche il rischio di Epatite A e B, tifo, polio. Alta è l’ incidenza di AIDS. Necessario bollire l’acqua e consumare carne solo se ben cotta. Latte e derivati non comportano rischi purché siano a lunga conservazione. E’ consigliabile portare con se la documentazione concernente […]

La rete stradale (circa 20.000 km di cui 784 asfaltati) è in pessime condizioni. I servizi di trasporto pubblico non sono affidabili. I taxi sono spesso oggetto di assalti e rapine. Si consiglia di noleggiare auto solo presso agenzie di compagnie internazionali. I collegamenti aerei internazionali vengono effettuati dalla Air Niugini (www.airniugini.com.pg), dalla Qantas e […]

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Ambasciata d’Italia a Canberra 12 Grey Street, Deakin – CANBERRA – ACT – 2600 Tel. (+61 2) 6273 3333 Fax. (+61 2) 6273 4223 Soccorso stradale Tel. 131.111

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