Vanuatu, info generali

Capitale: PORT VILA.

Regioni: Isola Efate , Isola Espiritu Santo, Isola Tanna, Isola Pentecoste, Isola Malekula, Isola Erromango.

Monti principali: Tabwémasana 1879 m.

Fiumi principali: –

Laghi principali: –

Isole principali: Espiritu Santo 3626 Km², Malekoula 2024 Km².

Città: a parte la capitale Port Vila, vi è Forari, Ipota e Luganville.

Popolazione: 213.000.

Superficie:12.189 km2.

Fuso orario: +10h rispetto all’Italia, +9h quando in Italia è in vigore l’ora legale.

Lingue: Inglese, Francese, pidgin (noto come “Bislama” o “Bichelama”) tra le lingue ufficiali; più di 100 linguaggi locali.

Governo: Repubblica parlamentare.

Religioni: Presbiteriana 36.7%, Anglicana 15%, Cattolica 15%, credenze indigene 7.6%, Chiesa Avventista del 7° giorno 6.2%, Chiesa di Cristo 3.8%, altre 15.7% (incluso il culto Jon Frum Cargo).

Moneta: Vatu (VUV).

Prefisso per l’Italia: 0039

Prefisso dall’Italia: 00678

Telefonia: Il gestore di telefonia è Telecom Vanuatu Ltd (TVL) www.tvl.net.vu. E’ operativa anche una rete cellulare analogica a copertura nazionale.

Visitatori: 50,000 (nel 2003) 61,000 (nel 2004).

Dominio internet: vu

Posizione geografica: Vanuatu (precedentemente nota come Isole delle Nuove Ebridi nel periodo coloniale), è uno stato insulare del sud ovest del Pacifico situato a nord della Nuova Zelanda e ad Est dell’Australia e comprende ben 83 isole.

 

Storia

Alcune isole sono abitate da migliaia di anni e altre sono ancora oggi disabitate. Il primo insediamento conosciuto fu quello dell’isola Malo, dove sono state portate alla luce terrecotte di almeno 4000 anni fa.

Nel 1606 l’esploratore portoghese Pedro Fernández de Quirós fu il primo europeo a raggiungere le isole. Gli europei vi si stabilirono nel tardo XVIII secolo, in seguito un altro esploratore, il britannico James Cook visitò le isole nel corso del suo secondo viaggio in Oceania. Gli europei portarono epidemie di influenza e morbillo, malattie veneree.

Nel 1906 la Francia ed il Regno Unito concordarono un controllo internazionale operato da entrambi per le Nuove Ebridi, nome con cui erano conosciute le isole mercato. La seconda guerra mondiale portò un massiccio afflusso di personale militare americano a Efate e Santo, che diventarono basi cruciali della guerra del Pacifico e il paese fu invaso dal costume e dai dollari americani. Inoltre gli isolani osservarono i neri americani beneficiare dei beni e dei lussi permessi ai bianchi, e questo non ebbe un ruolo da poco nel loro desiderio di indipendenza che fu raggiunta nel 1980: le truppe anglo-francesi non poterono fermare la violenza e le razzie che ebbero luogo anche nelle città più grandi, e il governo locale alla fine chiamò le truppe da Papua Nuova Guinea per ripristinare l’ordine e dichiarare l’indipendenza il 30 luglio 1980.

Gli anni ’90 furono anni di instabilità politica: nel 1996 fu ostacolato un piano da parte dei paramilitari della Vanuatu Mobile Force per rovesciare il governo e instaurare la legge marziale. Quello stesso anno furono diffuse accuse di frodi alle maggiori banche da parte dei membri del governo di Carlot Korman, e la continua instabilità politica portò una flessione dell’economia e una diminuzione degli investimenti stranieri, nonostante il costante flusso di capitale straniero che circola grazie allo stato di paradiso fiscale del paese. Nel febbraio del 1997 il governo firmò un accordo con la Banca di Sviluppo Asiatico per ristrutturare in modo significativo l’economia con fondi di investimenti privati.

Nel novembre 1997 il presidente di Vanuatu, Jean-Marie Leye, sciolse il parlamento e indisse nuove elezioni. Nonostante le elezioni del marzo 1998 e un nuovo governo, ci fu un nuovo cambio alla fine del 1999. Più o meno nello stesso periodo Vanuatu fu colpita da un terremoto e da una mareggiata che causarono ingenti danni nell’isola di Pentecoste.

 

Ambiente

Le circa 80 isole abitate di Vanuatu sono disposte a formare l’Anello di Fuoco del Pacifico, con una più o meno costante attività vulcanica, da semplici tremiti a occasionali tsunami. In alcune isole la terra si innalza fino a 2000 m sul livello del mare, in altre, appena pochi metri sul suo livello, si trovano atolli corallini e isolette rocciose.

La terraferma non raggiunge la superficie totale dell’Irlanda del Nord ed è sparsa su un’area vasta come Germania, Francia e Svizzera messe insieme. Port Vila è 1900 km a nord-est di Brisbane, in Australia, e i vicini più prossimi di Vanuatu sono tutte isole: Fiji a est, le Isole Solomone a nord e la Nuova Caledonia a sud-ovest.

Diversamente dalle vicine Solomone, vaste aree delle foreste di Vanuatu sono state preservate dall’invasione commerciale, principalmente perché il terreno è difficile e la pendenza troppo ripida perché ne valga economicamente la pena. La foresta è tipica del Pacifico occidentale e include fichi del Banyan e pini kauri, così come gruppi isolati di alberi di sandalo che sopravvissero all’abbattimento del XIX secolo. Alcune delle isole più montuose sono coperte da una foresta impenetrabile dalla spiaggia al picco più alto, e più di 150 specie di piante delle più di 1000 identificate sono endemiche. Alberi di cocco e piantagioni sono comuni in tutto l’arcipelago.

I venti alisei di sud-est che rappresentarono un ostacolo per i primi tentativi di colonizzazione europea prevalgono sulle isole e e ne caratterizzano il clima. La stagione umida cade da novembre ad aprile e deposita più di 4 m di pioggia all’anno. Molti australiani trascorrono a Vanuatu le vacanze di Natale, nella stagione umida, anche se in questo periodo le serate sono particolarmente fresche. Durante la stagione secca Vanuatu gode di giorni soleggiati e miti e tempo primaverile. La stagione dei cicloni va da dicembre a marzo con possibilità di tempo instabile anche poco prima o poco dopo questi mesi. I venti sono generalmente turbolenti durante la stagione umida più che nella stagione secca, e i cicloni possono abbattersi su qualsiasi isola.

 

Visti e passaporti

Passaporto: necessario
Qualora per arrivare a Vanuatu sia necessario fare scalo negli Stati Uniti d’America (ad es. Hawaii) o in un’isola del Pacifico, territorio statunitense (ad es. Guam, Samoa Americane, Isole Marianne ecc.)

É indispensabile avere uno dei seguenti passaporti:

a) passaporto a lettura ottica rilasciato entro il 26.10.2005,
b) passaporto “con foto digitale” rilasciato entro il 25.10.2006
c) Passaporto Elettronico

In tutti gli altri casi è indispensabile, anche per il semplice transito aeroportuale in territorio statunitense, munirsi di un visto d’ingresso da richiedere alle Autorità consolari degli Stati Uniti d’America prima della partenza dall’Italia.

Visto: non necessario fino a 90 giorni, prorogabile fino a 4 mesi una volta giunti nel Paese.

Vaccinazioni obbligatorie: nessuna.

Formalità valutarie: nessuna

Sicurezza

La situazione è in evidente degrado a causa dell’aumento della criminalità: sono in aumento le rapine nella capitale Port Vila ad opera di persone trasferitesi da altre isole alla ricerca di un lavoro. Si consiglia di frequentare solo le spiagge dei villaggi turistici poiché nelle altre si verificano con frequenza atti di violenza contro turisti occidentali.

Va osservata una certa cautela anche nell’entrare in un villaggio locale, assicurandosi di aver ottenuto, prima, il permesso da uno dei residenti del villaggio.

Pericoli naturali sono segnalati anche nelle acque: è preferibile evitare di allontanarsi a nuoto dalla costa e soprattutto da soli, a causa della presenza di squali. I sub devono adottare la massima cautela durante le loro immersioni, poiché l’unica camera iperbarica di Vanuatu è situata nella capitale.

Le diverse isole che compongono Vanuatu si trovano in una zona sismica, e vi è sempre il pericolo di terremoti o tsunami.

È in uso un sistema di allarme in caso di cicloni
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droghe (leggere o pesanti):
L’uso e lo spaccio di droghe di qualsiasi tipo sono severamente vietati.

Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro minori:
Per questo tipo di reati sono previste severe pene detentive. Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.

Situazione sanitaria

Il livello ospedaliero e del personale medico locale è molto carente ed è difficile trovare i medicinali. Per cure adeguate è necessario rivolgersi alle strutture presenti in Nuova Caledonia o in Australia.

Si consiglia di portare con sé la documentazione relativa al proprio stato di salute e di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una polizza assicurativa internazionale che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche anche l’eventuale rimpatrio sanitario d’emergenza o il trasferimento in un altro Paese.

E’ diffuso il pericolo di malaria, dell’epatite A e B e del tifo.

Si consiglia di sottoporsi, previo parere medico, alla profilassi antimalarica soprattutto se si intende soggiornare fuori della capitale Port Vila.

Avvertenze:
Si consiglia:

  • di trattare immediatamente le abrasioni cutanee, specie quelle provocate dai coralli;
  • di non bere acqua proveniente dai serbatoi locali e di non aggiungere ghiaccio nelle bevande.

 

Trasporti e comunicazioni

Patente 
Internazionale (necessaria)

  • Gli aeroporti internazionali si trovano a Port Vila (Bauerfield) ed Espiritu Santo (Pekoa) e sull’isola di Tanna. Non tutte le piste d’atterraggio delle isole maggiori dell’arcipelago sono sempre utilizzabili a causa della loro scarsa manutenzione. La compagnia aerea statale Air Vanuatu effettua voli per l’Australia, la Nuova Zelanda, le Figi e la Nuova Caledonia utilizzando velivoli a noleggio. L’Air Vanuatu e la compagnia privata Dovair inoltre effettuano anche voli locali verso 28 destinazioni. Altre compagnie sono: Air Pacific, Pacific Blue, Air Calin.
  • Le isole sono collegate da linee di navigazione piuttosto sviluppate, con i principali porti marittimi a Port Vila (Efate) e Luganville (Espiritu Santo). Esiste una rete stradale di cui solo una minima parte è asfaltata. La maggior parte di questa si trova sull’isola principale, Efate.

 

Giornali e media

Giornali e Media di Vanuatu stranieri

Vanuatu – Newspaper News Media Nazionali

Vanuatu Giornali locali

 

Segnaliamo una selezione dei migliori hotel di Vanuatu:

 

F.A.Q.

  1. Hanno un altro nome queste isole?
    Fino all’indipendenza dalla Francia e dalla Gran Bretagna nel 1980, le isole erano conosciute come Nuove Ibridi; Vanuatu significa”Terra eterna” e sta ad indicare la rottura col passato coloniale e il ritorno ai valori melanesiani.
  2. Cosa si può vedere, oltre la capitale?
    Si possono vedere i numerosi vulcani, alcuni ancora attivi, i luoghi connessi al culto di John Frum e i costumi locali. Disparate sono le attività che si possono praticare in acqua e diversi i ristoranti in cui assaggiare la cucina tipica. Gite in barca non sono così facili da effettuare come in altri paesi del Pacifico.
  3. Il Bunjee jumping è nato veramente qui?
    Si è nato in queste isole.
  4. La Kava è un narcotico?
    Diciamo che molte compagnie farmaceutiche cercano di svilupparlo come un tranquillante naturale, ma la kava bevuta qui è molto più forte di quella bevuta nelle Fiji:
    dopo mezza tazza di questo intruglio, si hanno difficoltà a muovere gli arti e più di una tazza potrebbe dare una semiparalisi temporanea. Nonostante ciò, la mente rimane lucida e non si hanno allucinazioni.

 

Indirizzi e numeri utili

Ambasciata d’Italia competente:
Ambasciata d’Italia a CANBERRA
12 Grey Street, Deakin,
Canberra – ACT – 2600
Australia
Tel.: +61 2 62733333
Fax: +61 2 62734223
Cellulare di emergenza:
+61 418 266349

Consolato Onorario d’Italia a Port Vila
Console Onorario: Sig.ra Therese Traverso

PO Box 402
Port Vila – Vanuatu
Tel: (+678) 22243
Fax: (+678) 24886
E-mail: [email protected]

Vanuatu Government – Department of Industry, Trade and Commerce
PMB 030 Port Vila
Tel. +678 22770
Fax +678 25640
Sito Web: www.vfib.com.vu

Consolato onorario di Vanuatu in Italia:
Piazza Mazzini 27
00195 Roma
T 06-45420425 oppure a Rovereto (0464461121)
F 06-3725800 oppure a Rovereto (0464462256)
E-Mail: [email protected]

Consolato di Vanuatu in Francia:
Consulat de la République de Vanuatu
9 Rue Daru
F- 75008 Paris
Tel : +33 1 40538225
Fax + 33 1 40538220
Mail: [email protected]

Ufficio nazionale del Turismo
P. O. Box 209, Port Vila, Vanuatu
Tel: (678) 22685 / 22515
Fax: (678) 23889
E-mail: [email protected]
sito: www.vanuatutourism.com

Rappresentanze d’oltremare
NEW ZEALAND
Jacqui Carson
PO Box 17427, Greenlane, Auckland.
Tel: (649) 277 6060
Fax: (649) 277 6065
E-mail: [email protected]

AUSTRALIA 
Carol Gordon
Tel: (612) 9484 5514
Fax: (612) 9484 5501
Email: [email protected]

New Caledonia.
Martin Robin, PROMOTOCOM Limited,
P O Box 1163, Port Vila, Vanuatu.
Tel/Fax: (678) 26718
E-mail 1: [email protected]
E-mail 2: [email protected]

CHINA LO CHI WAI. Ambasciata, Embassy of the Republic of Vanuatu.
Appartamento No. 12, Ingresso No. 2, ufficio San Li Tun,
Diplomatic Compound, BEIJING 100600,
China. Tel: (86) 10-65320337. Fax: (86) 10-65320336
E-mail: [email protected]

USA
Sue Herricks. SH Enterprises
245M. Mt Hermon Road, PMB-B
Scotts Valley, Ca. 95066, U.S.A.
Tel: (1) (831) 335-4954
Fax: (1) (831) 335-5239
Email: [email protected]

JAPAN 
TOMITA Hiroshi
VTO Japan Rappresentanza
Zaiken Bldg, 7f, 2-6-6 Hatagaya,
Shibuyaku, Tokyo,
JAPAN 151-0072
Tel: (81-3) 5350-9759
Fax: (81-3) 3376-1160
Email: [email protected]
www.vanuatutourism.com

Altri viaggi che potrebbero interessarti

Durata: 14 giorni / 11 notti

da € 4.760 - Voli inclusi

HAVANNAH PORT VILA

Durata: 15 giorni / 13 notti

da € 3.970 - Voli inclusi

Articoli che potrebbero piacerti

La rete stradale (circa 20.000 km di cui 784 asfaltati) è in pessime condizioni. I servizi di trasporto pubblico non sono affidabili. I taxi sono spesso oggetto di assalti e rapine. Si consiglia di noleggiare auto solo presso agenzie di compagnie internazionali. I collegamenti aerei internazionali vengono effettuati dalla Air Niugini (www.airniugini.com.pg), dalla Qantas e […]

Le isole più esterne sono collegate dagli aerei della compagnia Air Kiribati con frequenza settimanale o da navi merce con frequenza mensile. A Tarawa e Christmas Island è possibile usufruire di un servizio di minibus e di agenzie di autonoleggio formali o informali. Nelle isole più esterne, invece, è possibile noleggiare scooter e bici. In […]

Non perderti le nostre offerte!

Espressione del consenso al trattamento dei dati personali: procedendo con l'invio di questo modulo, si autorizza il trattamento dei dati personali forniti per la finalità, con le modalità e nei limiti indicati nell'informativa sulla privacy, ai sensi e per gli effetti dell'art. 23 del D.lgs. 196/03.

Go Australia S.r.l.
via Canale, 22 - 60125 Ancona
P.IVA, CF 02116980422 R.E.A. AN 162472
Capitale Sociale € 30.000
Premio Turismo responsabile Italiano 2011
Continua a seguirci su