Tasmania, info generali

Un’isola autenticamente selvaggia, una flora e una fauna unici,una ricca eredità coloniale fanno della Tasmania, un territorio a sé stante, rispetto alla Terra dei Canguri di cui fa parte; una terra suggestiva ai confini del mondo con un piacevole clima temperato, cibi succulenti e gente incredibilmente ospitale che daranno l’opportunità di sperimentare la bellezza di un’Australia insolita.

Nome ufficiale: Tasmania
Stato: Australia
Capitale: Hobart
Superficie: 90.758 kmq
Popolazione (2005)
Totale      484.700 ab.
Densità   7,09 ab./ kmq

Lingua
La lingua ufficiale è l’inglese, ma si parla anche il cinese, il greco e l’italiano. Permangono anche numerose lingue aborigene.

Religione
È diffuso l’anglicanesimo, il cattolicesimo ed altre confessioni cristiane. Sono presenti inoltre sul territorio comunità musulmane.

Fuso orario
Rispetto all’Italia, aprile-ottobre, durante l’ora legale estiva in Italia:+8; novembre-marzo; durante l’ora legale estiva in Australia +10.

Moneta
Si usa il dollaro australiano: 1 euro=1.6483 AUD. Nelle città vengono accettate le principali carte di credito. La moneta estera è cambiata oltre che nelle banche, anche negli hotel ed istituti di cambio.

 

Geografia

La Tasmania è uno stato dell’Australia, posto a sud est rispetto al continente, ed è costituita dall’isola omonima e da una serie di piccole isole minori (sono più di 300). I centri più importanti sono Hobart, che è la capitale e conta 203,600 abitanti, Launceston con 98,500 ab. , Burnie con 18000 ab. e Devonport con 25000 ab.

Separata dalla costa meridionale dell’Australia dai 240 km dello Stretto di Bass, l’isola è un vero e proprio paradiso, con montagne frastagliate, dolci pascoli, fitte foreste secolari e bianche spiagge incontaminate, un luogo di paesaggi meravigliosi che forniranno lo scenario ideale per una vacanza rilassante, lontano dallo stress e dalle fatiche quotidiane e a stretto contatto con la natura: il 40% dell’isola, con i suoi 18 parchi nazionali e più di 2000 km di sentieri da percorrere esclusivamente a piedi, è considerato patrimonio mondiale dell’umanità. Un esempio è il magnifico Southwest National Park il quale copre un’area di oltre 600.000 ettari di territorio selvaggio ed emozionante. Il parco, il più vasto della Tasmania, mostra la natura incontaminata in tutto il suo splendore. Le strade del Gordon River e della Scotts Peak si snodano attraverso foreste, macchie e brughiere, regalando vedute mozzafiato sulle ruvide montagne. Altra riserva naturale è il Franklin-Gordon Wild Rivers National Park, una delle più aspre ed inaccessibili aree di natura incontaminata rimaste al mondo. Il modo migliore per esplorarla è a bordo di un gommone, lungo uno dei pochi torrenti selvaggi rimasti al mondo, il Franklin.

La Tasmania offre una vasta gamma di paesaggi, costieri e montani, che si estendono da sud al nord est ed nord -ovest del paese con la possibilità pertanto di scegliere la vacanza più adatta alle proprie esigenze; per quanto concerne il Sud, sicuramente la prima città che viene in mente è Hobart che è la seconda capitale più antica dell’Australia dopo Sidney; fondata nel 1804, la città possiede una splendida baia ed edifici georgiani, in arenaria e mattoni, molti dei quali costruiti da detenuti. Rinomato è il mercatino di Salamanca Place (di cui parleremo nella sezione Eventi). A soli 20 minuti da Hobart, si trova la splendida Richmond, con il più vecchio ponte e la più antica chiesa cattolica di tutta la Tasmania e con il più vecchio ufficio postale di tutta l’Australia, ma si ritrovano anche caffè, gallerie e numerosi negozi di artigianato. Sulla costa, infine, vi è uno dei più interessanti porti australiani, Port Arthur, ex colonia penale per detenuti recidivi. Il Port Arthur Historic Site, una delle maggiori attrazioni turistiche dell’isola, conserva i resti degli edifici carcerari ed un museo.

Proseguendo verso il Nord Est, si può fare un affascinante salto nel passato nella città di Launceston che si trova nei pressi di Cataract Gorge, un’impressionante serie di rapide che potrete ammirare al meglio dal ponte sospeso costruito nel lontano 1904. L’area intorno alle cascate è ora una riserva naturale, ricca di sentieri e di bellissimi giardini vittoriani. La gola è formata dal South Esk River nella sua discesa verso il fiume Tamar, ed è attraversata dalla seggiovia con il tratto di fune sospesa più lungo del mondo, che impiega 6 minuti per raggiungere un’altezza di 282 metri. Launceston è un vero gioiello di architettura vittoriana ed edoardiana. Inoltre potreste rinvigorirvi negli Aquarius Roman Baths in George Street, rilassarvi comodamente in uno stabilimento termale che richiama l’antica Roma, completo di statue classiche, opere d’arte, busti e colonne di marmo italiano. I bagni sono regolati secondo il sistema degli antichi romani, con diverse stanze riscaldate dove ci si immerge in vasche di acqua tiepida o calda prima di un tonificante tuffo nell’acqua fredda. Le stanze hanno naturalmente nomi che richiamano l’antichità: la Laconicum ha una temperatura di 54 gradi, nella Calcellarium si passa a 68°, l’Hypocaust raggiunge addirittura gli 88 gradi, se riuscite a resistere; poi c’è il bagno turco, il Sudatorium, con una temperatura moderata di “soli” 48 gradi.

Per gli amanti della costa, invece, la parte orientale della Tasmania, con le sue spiagge bianche e le acque turchesi, è l’ideale. In questa regione, Freycinet Peninsula gode di un clima analogo a quello della Francia del sud, con oltre 300 giorni di sole all’anno. Il Freycinet National Park, con le sue tre cime di granito rosa chiamate Hazards, e con la sua abbondanza di flora e fauna selvatiche, offre varie attività all’aria aperta: pesca, avvistamento di delfini (e di balene, nella stagione adatta), immersioni, golf e visite alle aziende vinicole e allevamenti marittimi locali. Inoltre potreste imbattervi nell’abitante più tipico del luogo: il diavolo della Tasmania, che vive esclusivamente qui ed è un rumoroso, vigoroso e feroce piccolo marsupiale carnivoro con corte zampe, robuste fauci ed una voce dal volume terribilmente alto! In realtà gli avvistamenti non sono mai stati accertati, anche perché il curioso personaggio è estinto dal 1936. Gli edifici che compongono il Freycinet Lodge, all’interno del parco nazionale, sono bassi, progettati per integrarsi alla perfezione nello splendido panorama e sono collegati da passerelle di legno. Sono disponibili capanni completamente attrezzati, di categoria standard, spa e familiare, il tutto a pochi minuti dalle tranquille spiagge sabbiose. L’edificio principale domina la Great Oyster Bay ed ospita un ristorante specializzato nei migliori prodotti tipici e vini locali.

Esplorate poi i rilievi costieri, le spiagge, le insenature, le isole, le paludi, le dune e le lagune del Narawntapu National Park. Il parco ospita una varietà sorprendente di piante ed animali, tra i quali vombati e diavoli della Tasmania, canguri della foresta, che fanno la loro comparsa di sera, per brucare nei campi.

Infine, si può soggiornare nel Nord Ovest dell’isola, dominata da ampi tratti di foresta pluviale, tumultuosi torrenti e scogliere a picco.

Burnie è la quarta città in ordine di grandezza della Tasmania (la terza è Devonport); è rinomata per il suo porto dalle acque profonde, l’ospitalità dei suoi abitanti e i grandi spazi verdi. I dintorni della città sono caratterizzati da fertili campi coltivati, cascate, splendidi belvedere e sentieri nel bush.

King Island, la più settentrionale tra le isole della Tasmania è verde, erbosa, pianeggiante, battuta dal vento e lunga appena 58 chilometri. Un avamposto tutto da scoprire, con spiagge appartate e limpide lagune. Le due principali città sono Grassy e Currie, nota per la raccolta delle alghe.

 

Ambiente

La Tasmania ha un notevole numero di aree protette, che coprono quasi il 40% del territorio nazionale; di queste aeree 19 sono Parchi Nazionali, molti dei quali sono dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità; basta dare un’occhiata agli immensi giardini, alle morbide colline, alle foreste secolari, ai fiumi, ai ruscelli tortuosi , per avere un’idea della natura incontaminata e autenticamente selvaggia che si estende qui, ai confini del mondo.

Molte sono state le battaglie fatte dalla popolazione per salvaguardare questo incredibile e vasto patrimonio; basti pensare alla riserva naturale del Franklin-Gordon Wild Rivers National Park: in Australia il nome del fiume Franklin è sinonimo della più importante lotta per la protezione di risorse naturali che il paese abbia mai conosciuto, per salvare il Franklin dal progetto di una centrale ad energia idroelettrica che lo avrebbe inondato e distrutto. Fortunatamente la battaglia si è conclusa con un lieto fine ed il 1° luglio del 1983 una storica decisione dell’Australian High Court ha garantito la sopravvivenza di una delle ultime riserve naturali incontaminate a clima temperato rimaste al mondo. Il fiume fa parte di un’area più vasta della Tasmania riconosciuta Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Soltanto nel 1971 il Franklin è stato esplorato completamente, da parte di quattro tasmaniani a bordo di zattere improvvisate.

Molti sono inoltre, gli animali in via di estinzione nel resto dell’Australia e che trovano rifugio qui: la tigre della Tasmania (Tilacino), il diavolo della Tasmania, balene, delfini, il vombato, la lontra marina e diversi tipi di uccelli.

Ancora più interessante risulta un’altra singolare battaglia che risale agli anni 50 del XX secolo, e che ancora una volta dimostra l’attenzione dei tasmaniani per l’ambiente circostante. Il protagonista, questa volta, è Bill Mollison, ideatore della permacultura, nato a Stanley, un piccolo villaggio di pescatori in Tasmania, nel 1928. Negli anni ’50 iniziò ad osservare che alcune parti del mondo in cui viveva stavano sparendo: i pesci e le alghe vicino alla costa a scarseggiare, grandi aree del bosco iniziarono a morire. Dopo molti anni, lavorando come scienziato del CSIRO (sezione di osservazione della vita silvestre e nel dipartimento della pesca), iniziò a protestare contro i sistemi industriali e politici che, secondo la sua visione, stavano distruggendo il mondo circostante.

Ben presto si accorse però che l’opposizione non avrebbe portato da nessuna parte e per due anni si ritirò dalla società per non perdere altro tempo in sterili contrapposizioni. Decise di ritornare solo se avesse trovato qualcosa di molto positivo, qualcosa che avrebbe permesso a tutti di vivere senza arrivare al vero e proprio collasso dei sistemi biologici.

Nel 1968 iniziò a insegnare all’Università della Tasmania e insieme a David Holmgren nel 1974 mise a punto un sistema di agricoltura sostenibile, basata sulla coltivazione consociata di alberi perenni, arbusti, erbacee (legumi e “malerbe”), funghi e tuberi. Per questo metodo coniò la parola “permacultura”. Passarono molto tempo a concettualizzare i principi della permacultura e a costruire un orto ricco di specie diverse. La permacultura offriva, nella sua visione, un approccio alla gestione del territorio in cui le funzioni degli animali, delle piante, delle persone e della Terra sono riconosciute e integrate per massimizzare i risultati e realizzare ambienti umani sostenibili.

 

Clima

La Tasmania, più di ogni altra regione australiana, gode di un clima temperato, marittimo. Ci sono quattro stagioni ben distinte, ognuna con le sue attrattive e le sue bellezze, tutte ideali per le escursioni. Le temperature estive, tra dicembre e febbraio, si mantengono gradevolmente intorno ai 21ºC, e intorno ai 12ºC in inverno (tra giugno e agosto).

La primavera e l’autunno sono generalmente caldi, ma mettete in valigia qualche indumento per le serate più fresche!
Si può dare uno sguardo alle medie mensili per avere un’idea di come cambiano le temperature durante l’anno.

JanFebMarAprMayJunJulAugSepOctNovDec
Hobart
Max °C222221181513121315171921
Max °F727270645955545559636670
Min °C1212119754567911
Min °F545452484541394143454852
Rainfall (mm)413737453629474740484556
Sunny Days222021191919171716171719
Sunshine Hours887654566778

Source: Australian Bureau of Meteorology (BoM) – climate averages

Come le temperature, anche le piogge variano bruscamente secondo la zona dell’isola in cui ci si trova; Hobart, con i suoi 626mm, è la seconda città (dopo Adelaide) più secca del continente. Mentre la costa occidentale mantiene una media di piogge annuale di 24,00 mm.

Le giornate estive sono meravigliosamente lunghe: nel pieno della stagione si hanno oltre 15 ore di sole. Hobart durante questa stagione vanta più ore di luce di qualsiasi capitale; in inverno però, ne conta di meno( come tutta la Tasmania):ha a malapena 9 ore di luce, una in meno rispetto a Sidney e 2 ore e 20 minuti in meno rispetto a Darwin.
La minore presenza di luce in inverno implica la possibilità di assistere ad un suggestivo fenomeno del cosmo: l’Aurora Australe. Si tratta di un fenomeno luminoso dell’atmosfera dovuto all’emissione di luce dall’alta atmosfera delle regioni polari, determinata dall’eccitazione di atomi di azoto e ossigeno per opera di corpuscoli elettrizzati, emessi dal sole.

Chiamata anche “Luce del Sud”, l’aurora può assumere colorazioni bianche, rosse, gialle, verdi. Appena percettibile ad occhio nudo, l’aurora può essere: ad arco, perpendicolare al meridiano magnetico, a raggi, che possono essere o isolati o a fasci, a corona, costituite da raggi o bande convergenti in uno stesso punto, a drappo, che sfumano alla sommità.

STATISTICA DEI VISITATORI

  • Durante il 2005, è stata stimata la presenza di 820,600 visitatori in Tasmania (fonte: Tasmanian Visitors Survey 2005); rispetto al 2004 si è registrato quindi, un incremento del 3%. 
  • La maggior parte dei turisti internazionali provengono dal Nord America, Gran Bretagna, Europa, Giappone, Nuova Zelanda. 
  • Negli scorsi 5 anni, il numero dei visitatori internazionali è cresciuto del 43%, mentre la media nazionale è stata solo del 9%, con un conseguente incremento dell’economia, in quanto sono stati spesi 25 milioni di dollari.

 

Storia

I primi abitanti di questa zona furono gli aborigeni della tribù dei mouheneer che conduceva vita seminomade. Gli aborigeni tasmaniani, tribù che provenivano dall’Asia attraverso l’Australia, si estinsero talmente in fretta che quasi nulla rimane della loro storia, cultura e lingua. Durante la Black War gli aborigeni, che combattevano per conservare le proprie terre, uccidevano a colpi di lancia i pastori e i loro greggi e venivano a loro volta cacciati e uccisi.

Nel 1828 il governatore Arthur proclamò la legge marziale e conferì ai soldati il diritto di arrestare o sparare a vista su qualsiasi aborigeno trovato nei dintorni di un insediamento europeo. Tra il 1820 e il 1840 gli aborigeni rimasti furono radunati e trasferiti in una riserva a Bruny Island. Quasi tutti morirono di disperazione, malnutrizione e malattie respiratorie e nel 1876 morì anche l’ultimo rappresentante purosangue di questa popolazione per volontà dei bianchi europei.

La “Terra di Van Diemen”, così fu chiamata questa terra nel 1642, quando fu scoperta dai navigatori olandesi, fu creduta a lungo parte del continente australiano, fino a quando gli inglesi non vi navigarono attorno nel 1798. Ma in tutto questo periodo non interessò agli europei, intenti a ben più remunerative esplorazioni in Australia e nel resto del Pacifico; solo nel 1801 una spedizione scientifica francese vi lasciò una base e subito gli inglesi corsero ai ripari dichiarandola colonia di sua maestà britannica. Gli unici che potevano insediarsi in quella terra selvaggia ed inesplorata erano i deportati e così un certo tenente Bowen sbarcò nella baia di Hobart nel 1804 con trentasei uomini, tredici donne e bambini e un cavallo dando inizio alla moderna storia della Tasmania. Arrivarono anche altri deportati, pirati, banditi e avventurieri che cominciarono la loro opera di “civilizzazione” sterminando le colonie di foche, poi fu la volta degli aborigeni (come abbiamo già accennato) considerati altri “animali” da sfruttare ed eventualmente eliminare.

Ecco quindi che la Tasmania si trasformò ben presto in una colonia penale destinata a galeotti recidivi che finivano nelle carceri di Sarah Island, Maria Island e Port Arthur. Contrari all’idea di dividere l’isola con dei criminali, i coloni osteggiarono le deportazioni, che furono interrotte nel 1856. La città di Hobart sorgeva sulla foce del Derwent, un anno dopo che era stato fondato il primo insediamento dell’isola nella vicina Risdon Cove. La posizione geografica della colonia fu la chiave del suo rapido sviluppo. Hobart Town (così venne chiamata fino al 1881) , attuale capitale, dell’isola ricevette lo status di vera e propria città nell’anno 1842. Nel 1856 si tennero le elezioni parlamentari e la zona assunse il nome di Tasmania (dall’olandese Abel Tasman che nel XVII secolo navigò a sud dell’isola). Grazie all’eccellente porto cittadino, i commercianti di Hobart fecero fortuna con la caccia alle balene, i cantieri navali e l’esportazione di prodotti come il frumento (noti sono i cereali per fare le ottime birre che si possono degustare qui) e la lana merino.

Conosciuta in tutto il mondo per le sue regioni selvagge incontaminate, dagli anni ’60 fino alla fine degli anni ’80 la Tasmania e Hobart in particolare hanno giocato un ruolo fondamentale nel movimento ambientalista con lunghe e significative proteste per la tutela di zone come il lago Pedder e i fiumi Franklin e Gordon. Nelle elezioni nazionali del 1989 il partito ambientalista dei Green Indipendents ha guadagnato il 18% dei voti mantenendo l’equilibrio delle forze in parlamento. Questo partito ha conservato la propria importanza fino al 1998 allorché i seggi statali sono stati ridistribuiti.
L’abrogazione, a lungo attesa, delle leggi repressive contro l’omosessualità è arrivata alla fine degli anni ’90 e oggi Hobart è un luogo accogliente e ospitale per tutti.

Nell’ultimo decennio Hobart ha beneficiato del boom che ha coinvolto molte aree dell’Australia, anche se ora lo sviluppo procede con ritmi più lenti. La città continua, tuttavia, ad attrarre una consistente comunità progressista, costituita anche da molti ambientalisti che si battono per risolvere uno dei problemi più annosi, quello del taglio delle foreste.
Dal 1901, la Tasmania è uno stato federale facente parte del Commonwealth dell’Australia ed è la Costituzione Australiana che regola i rapporti con l’isola, stabilendo diritti e doveri reciproci.

 

Come arrivare

Via Terra:
Da Hobart gli autobus raggiungono la maggior parte delle principali città dello stato, ma i servizi sono a volte poco frequenti o addirittura sospesi in occasione di festività pubbliche. La Tasmania Wilderness Travel, una piccola compagnia di autolinee, offre servizi che raggiungono località meno turistiche e alcune delle destinazioni più interessanti.

Via Mare:
Attraverso lo Stretto di Bass, grazie ai due operatori Spirit of Tasmania I e II; entrambi forniscono un servizio verso Melbourne e verso Devonport, sette giorni su sette, tutto l’anno con l’aggiunta di particolari servizi in alta stagione. Sono possibili anche crociere con Canard Lines,P&O. I traghetti collegano Franklin Wharf ai luoghi turistici situati nella zona del porto.

Via Aerea:
Da Melbourne(è solo un’ora) e Sidney ci sono voli diretti per Launceston ed Hobart, ma si trovano anche voli da Brisbane e Adelaide per Hobart e da Melbourne per Devonport, Burnie e King Island.Le compagnie aeree sono: Quantas (dal settembre 2003 sono stati soppressi i voli diretti della compagnia di bandiera australiana Quantas per l’Italia), Virgin, Jetstar e Regional Express. King Island Airlines and TasAir offrono servizi per King Island. Airlines of Tasmania offre invece servizi per Flinders Island.Gli aeroporti, come quello di Hobart, Burnie, Adelaide, Launceston, sono tutti aeroporti internazionali.

Dall’aeroporto potete raggiungere il centro con un autobus navetta o con un taxi. Hobart è una città piccola e ben organizzata ed è quindi possibile raggiungere a piedi la maggior parte delle destinazioni. La rete degli autobus urbani è gestita dalla Metro che mette a disposizione un pratico orario per l’utente. I biglietti Day Rover sono utilizzabili tutto il giorno nei fine settimana e anche nei giorni feriali, tranne che nelle ore di punta. Altrimenti potrete noleggiare una bicicletta

Dal 31 marzo 2007 tutti i passeggeri dei voli internazionali per/dall’Australia potranno portare con sé solo una piccola quantità di liquidi e gel nel loro bagaglio a mano. Sono consentiti piccoli contenitori fino a 100 ml, da trasportare in contenitori di plastica trasparente.

Raccogliete informazioni più approfondite sul sito del governo australiano:www.dotars.gov.au/transport/security/aviation/LAG/index.aspx
I collegamenti con l’Europa sono garantiti da diverse compagnie sia europee che asiatiche tra cui British Airways, Cathay Pacific, Singapore Airlines, Thai e Japan Airlines.

 

Trasporti

I servizi pubblici di autobus operano nei maggiori centri come Hobart, Launceston, Burnie e poche altre zone limitrofe. Compagnie private permettono di raggiungere anche il nord-est del Paese, cosi ì come le compagnie di taxi.

Poiché i trasporti pubblici sono poco frequenti, può essere una buona idea noleggiare un’automobile, soprattutto se non avete molto tempo a disposizione. Hobart abbonda di agenzie di autonoleggio e quindi non faticherete molto a trovare qualche buon affare. Avis, Budget, Hertz, Thrifty, Europcar, RedSpot, Maggiore, National Car Rental ed Alamo sono tra le maggiori compagnie di autonoleggio. Se provenite dal continente australiano potete portare la vostra macchina sul traghetto che fa la spola tra Melbourne e Devonport, nel nord dell’isola. La Tasmania è uno dei pochi posti al mondo dove fare l’autostop è relativamente sicuro; se volete lasciare Hobart in questo modo, dei buoni punti di partenza sono Bridgewater a nord, e Sorell a est, entrambi raggiungibili in autobus.

Molte le compagnie aeree sul territorio nazionale: Quantas, Virgin, Jetstar , Regional Express, King Island Airlines, TasAir ed Airlines of Tasmania. Gli aeroporti sono tutti internazionali; quello di Hobart sarà soggetto a ristrutturazioni fino al luglio 2007.

Le maggiori compagnie di traghetti da e per l’isola sono Spirit of Tasmania I e II; entrambi forniscono un servizio verso Melbourne e verso Devonport, sette giorni su sette, tutto l’anno con l’aggiunta di particolari servizi in alta stagione.
I ciclisti sono i benvenuti in Tasmania; per loro ci sono numerose piste ciclabili in molte zone del Paese.

 

Accomodation

In Tasmania, la scelta dell’accomodation è variegata quanto i suoi paesaggi: nelle città puoi scegliere hotel, B&B, ostelli, appartamenti, un cottage coloniale ma addirittura trovare alloggio presso una fattoria, a stretto contatto con la natura,o in campeggio.

Qui di seguito, si può trovare una selezione degli hotel più prestigiosi di Hobart:

  • Hadleys Hotel Hobart
    34 Murray Street Hobart, Tasmania 7000
    Hobart City
    Australia
  • Wrest Point Motor Inn Hobart
    410 Sandy Bay Road, Sandy Bay, Hobart TAS 7005
    Hobart City
    Australia
  • Wrest Point Tower Hotel Hobart
    410 Sandy Bay Road, Sandy Bay Hobart Tasmania 7005
    Hobart City
    Australia
  • Lenna of Hobart
    Corner Runnymede Street and Salamanca Place, Batte
    Hobart Battery Point
    Australia
  • Best Western Balmoral Motor Inn
    511 Brooker Highway, Hobart – Glenorchy, TAS 7010
    Hobart Glenorchy
    Australia
  • Best Western BlueHills Motel & serviced apartments Hobart
    96A Sandy Bay Road, Hobart (Battery Point) TAS 700
    Hobart Battery Point
    Australia
  • Fountainside Hotel Hobart
    Cnr Brooker Avenue & Liverpool street, Hobart TAS
    Hobart City
    Australia
  • Grand Chancellor Hotel Hobart
    1 Davey Street, Hobart TAS 7000
    Hobart City
    Australia
  • Waterfront Lodge:
    153 Risdon Road
    Hobart TS
    Australia 7008
  • Woolmers Inn
    123 127 Sandy Bay Road
    Hobart TS
    Australia 7005

 

Norme d’ingresso

Le norme sanitarie per l’ingresso di prodotti alimentari, piante, animali e loro derivati sono molto rigide.
L’importazione di cani e gatti dall’Italia è consentita a determinate condizioni: devono portare una piastrina. Devono essere stati vaccinati contro la rabbia nei 12 mesi antecedenti la data di importazione ed essere stati sottoposti al test antirabbico almeno 150 giorni prima della data di arrivo. In queste condizioni saranno messi in quarantena per un massimo di 30 giorni.

VISTI E PASSAPORTI

  • Carta d’identità e passaporto: necessari e in corso di validità.
  • Visto d’ingresso: necessario. Il visto turistico “elettronico” (ETA) ha una validità di 90 giorni ed è rilasciato contestualmente all’emissione del biglietto aereo.
    I cittadini italiani hanno inoltre la possibilità di ottenere un visto per vacanze-lavoro della durata di sei mesi (per informazioni relative al visto “vacanza-lavoro” rivolgersi direttamente all’Ambasciata d’Australia a Roma o al Consolato Generale d’Australia a Milano).

VACCINAZIONI E INFORMAZIONI SANITARIE
Non è necessaria alcuna vaccinazione poiché non vi è nessun particolare problema di profilassi igienico- sanitaria.
Si consiglia in ogni caso di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda oltre la copertura delle spese mediche specialistiche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario d’emergenza o il trasferimento in altro Paese.
Tre sono gli ospedali più importanti nel Paese, distribuiti nelle tre maggiori città:

  • Royal Hospital di Hobart,
  • General Hospital di Launceston
  • North West Regional Hospital di Burnie.

Molte sono anche le cliniche private.

 

Informazioni utili

Telefonia

  • Prefisso internazionale dall’Italia: +61
  • Prefisso per l’Italia: +1139.
  • La rete cellulare è ottima nei centri urbani, raramente utilizzabile nelle zone interne. Gli operatori sono: Telstra, Optus, Virgin, Vodafone. I costi delle telecomunicazioni sono competitivi.

Prefisso internazionale dall’Italia: +61

Orari uffici e negozi

  • I grandi supermercati sono aperti dalle 7.00 alle 21.00 sette giorni su sette; alcuni negozi sono aperti anche più a lungo.
  • I negozi di abbigliamento ed altri sono aperti dalle 9.00 o 10.00 fino alle 16.00, le 17.00 o 18.00
  • La maggior parte delle banche sono aperte dalle 9.30 alle 16.00, dal lunedì al venerdì.
  • Si applica una tassa del 10%,l’australiana GST ( tassa su cibo e servizi), alla maggior parte dei prodotti

Voltaggio

  • 240/250 volt e 50 hertz; si consiglia di portare con sé un adattatore universale per le spine
    Regole stradali.

Carburanti:

  1. Benzina senza piombo (91 ottani): 1,17 AUD/
  2. Diesel (95 ottani): 1,24 AUD/l
  3. Il carburante è disponibile 24 ore su 24 nei maggiori centri.

I limiti di velocità nelle aree urbane è di 50km orari, salvo altre indicazioni; fuori città il limite massimo è di 100km, sebbene alcuni mezzi possono raggiungere anche i 110 km orari. Frequenti sono gli autovelox. Le cinture di sicurezza e i caschi sono obbligatori. La corsia di guida è quella di sinistra; la targa internazionale è AUS.

  • Il limite di alcool consentito in Tasmania è 0,05%; 0%. La polizia procede spesso a test di rilevamento alcolico, anche senza particolari ragioni.

Droghe:

  • Il tabacco può essere venduto solo a persone che hanno compiuto la maggiore età(18 anni).
  • È illegale possedere, vendere o coltivare qualsiasi tipo di droga.
  • L’alcool è illegale per persone inferiori a 18 anni d’età.
  • È illegale avere bottiglie o qualsiasi altro contenitore di alcool per strada. Ovviamente la legge serve ad evitare comportamenti violenti e razzisti.

Per possedere armi in Tasmania, è necessaria una particolare licenza; licenze prese in altre nazioni o in altri stati, non sono sempre valide in Tasmania. Per accertarsi circa la loro validità, contattare il numero – 6230 2720.
See Tasmania Smart Visit Card: con questo documento, puoi accedere liberamente a più di 60 attrazioni turistiche del territorio, da gallerie a musei, a parchi naturali, con la possibilità di speciali offerte e di una guida comprensibile.

 

Numeri e indirizzi utili

Numeri utili:

  • Soccorso stradale: 131.111
  • Polizia, vigili del fuoco, ambulanza: 000 (è un numero gratuito e solo per emergenze).
  • Per assistenza della polizia, contattare la sede centrale del centralino : (03) 6230 2111. Un operatore provvederà a smistare le chiamate presso la sede più vicina alla città dove soggiorni
  • Per assistenza crimini: 1800 333 000. Le informazioni possono essere date in forma anonima e si può ricevere una ricompensa fino a 2000 dollari.
  • The NHLIS (National Harvest Labour Information Service): 1800 062 332. The NHLIS è un’ottima risorsa per tutti coloro che intendono viaggiare per l’Australia lavorando; si tratta di un servizio gratuito, aperto al pubblico solo nei giorni feriali dalle 8.00 alle 20.00.
  • Puoi contattare anche il sito di Harvest Trail:www.jobsearch.gov.au/harvesttrail/ , per informazioni più esaustive relative alle varie opportunità di lavoro su tutti gli stati dell’Australia.

Taxi e limousine:

  1. Servizio Aeroporto: 0500 579 202
  2. Servizio Maxi Taxi: 6234 8061
  3. Servizi combinati di taxi: 132 227
  4. Servizio Limousine: 0418 132 535
  5. Stretto di Bass Limousine: 0418 882 547
  6. Tasmanian National Tour: 03 6228 4044

Traghetti:

  1. Per Maria Island: (03) 6227 8900 0428 666 650
  2. Per Bruny Island: 6273 6725

Servizio navetta da e per gli aeroporti:

  1. Da Hobart: 0419 382 240 or 0419 383 462. È necessario prenotare; il servizio arriva fino ai sobborghi della capitale.
  2. Da Launceston: (03) 6424 9251. È necessario prenotare; il servizio copre il nord-ovest del territorio.
  3. Da Devonport: 0400 035 995. Necessario prenotare; copre solo Devonport città.

Centri d’informazione turistica: sono sparsi su tutto il territorio nazionale; qui trovi un elenco dei principali con relativi recapiti:

  1. Hobart 20 Davey Street Ph (03) 6230 8233 Email [email protected].
  2. Launceston Cornwall Square, 12-16 St John St Ph (03) 6336 3133 Email [email protected]
  3. Devonport 92 Formby Road Ph (03) 6424 4466 Email [email protected]
  4. Burnie Little Alexander Street Ph (03) 6434 6111 Email [email protected]
  5. Deloraine 98-100 Emu Bay Road Ph (03) 6362 3471 Email [email protected]
    Web www.greatwesterntiers.net.au
  6. Exeter Main Road Ph 1800 637 989 Email [email protected]  Web www.tamarvalley.com.au
  7. Geeveston Church Street Ph (03) 6297 1821 Email [email protected]
    Web www.forestandheritagecentre.com.au
  8. George Town Main Road Ph (03) 6382 1700 Email [email protected]
    Web www.tamarvalley.com.au
  9. Huonville Esplanade Ph (03) 6264 1838 Email [email protected]
  10. Kettering 81 Ferry Rd Ph (03)6267 4494 Email [email protected]
  11. Oatlands 85 High Street Ph (03) 6254 1212 Email [email protected]
  12. Port Arthur Historic Site (03) 6251 2371 Email [email protected]
  13. Ross Church Street Ph (03) 6381 5466 Email [email protected]
  14. Scottsdale 96 King Street Ph (03) 6352 6520 Email [email protected]
  15. Sheffield 5 Pioneer Crescent Ph (03) 6491 1036 Email [email protected]
  16. Stanley 45 Main Road Ph (03) 6458 1330 Email [email protected]
  17. St Helens 61 Cecilia St Ph (03) 6376 1744 Email mailto:[email protected]
  18. Strahan The Esplanade Ph (03) 6472 6800 Email [email protected]
  19. Triabunna Cnr Esplanade, Charles Street Ph (03) 6257 4772 Email [email protected]
  20. Wynyard 8 Exhibition Link Ph (03) 6443 8330 Email [email protected]

 

 

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