Samoa Occidentali, info generali

Capitale: Apia

Popolazione: 176.848 ab

Superficie: 2.860Km2 (di cui due isole principali e sei minori)

Aeroporto internazionale: Fagali’i

Fuso orario: -12h rispetto all’Italia; -13h quando in Italia è in vigore l’ora legale.

Popolazione: i samoani sono costituiti al 92% da gruppi etnici; gli euronesiani (misto di polinesiani ed europei) coprono il 7% della popolazione, e gli europei contribuiscono solo per lo 0’4%.

Lingue: samoano, inglese

Religioni: Cristiani (99,7%) (incluso Congregazionalisti, Cattolici, Metodisti, Latter-Day Saints, Avventisti del Settimo Giorno).

Dominio internet: ws

Moneta: Tala samoano (WST) 1 Euro=3.45 Tala

Voltaggio: 240 volts

Prefisso dall’Italia: 00685

Prefisso per l’Italia: 0039

La Samoa, ufficialmente Stato Indipendente della Samoa, è un insieme di isole situate nell’Oceano Pacifico del sud che conserva ancora oggi forti legami con la Nuova Zelanda. Lo Stato, conosciuto anche grazie al capolavoro dello scrittore scozzese Robert L. Stevenson, “Treasure Island”, il 15 dicembre 1976 entrò a far parte delle Nazioni Unite.

L’intero arcipelago (di cui fa parte anche la Samoa Americana) era conosciuto prima del XX secolo, come “isole dei navigatori”, grazie alle abilità di seafaring della popolazione locale. Entrambi gli Stati furono scoperti dall’esploratore Jack Roggeveen e condividono la stessa cultura ed identità.

Tra storia e leggenda…

Per quanto concerne le origini della Samoa, si hanno ancora oggi molti dubbi..

La teoria più accreditata dice che i samoani, come gli altri polinesiani, siano originari delle Indie Orientali, della Penisola della Malesia o delle Filippine, ma gli abitanti del luogo la pensano diversamente. Essi ritengono di rappresentare la culla della cultura polinesiana, una stirpe plasmata dal dio Tagaloa mentre era intento a creare il mondo (la leggenda samoana dell’origine del mondo è incredibilmente simile a quella raccontata nel libro della Genesi).

Alla fine del XIX secolo, Gran Bretagna, Stati Uniti e Germania, alla vigilia di una contesa, minacciavano di coinvolgere anche Samoa; tutto ciò era dettato da interessi commerciali e dalla volontà di sfoggiare la propria forza militare piuttosto che dalla volontà di ‘proteggere’ queste terre. Le isole furono spartite alla fine della guerra: la parte occidentale venne affidata ai tedeschi, quella orientale agli americani, mentre gli inglesi tornarono a casa a mani vuote.

I tedeschi fecero il classico errore colonialista di ignorare le usanze e le autorità locali, portando in breve tempo la popolazione a ribellarsi: i samoani costituirono una forza di resistenza, il Mau Movement, votato alla tutela della loro cultura e all’affermazione dell’indipendenza. Lo scoppio della guerra mondiale nel 1914 spostò l’attenzione su questioni ben più scottanti e la Germania ebbe ben altri problemi da affrontare che non un movimento di resistenza di ribelli. Come parte dello sforzo bellico e in nome della vecchia amicizia, la Gran Bretagna chiese alla Nuova Zelanda di prendere il controllo della stazione radio nelle Samoa Occidentali. I neozelandesi eroicamente ‘liberarono’ le terre delle Samoa Occidentali.

Questo avvicendamento di bandiere non significò nulla per il Mau Movement o per la maggioranza della popolazione locale, che continuò a mobilitarsi per l’indipendenza. La Nuova Zelanda governò le isole, introducendo il rugby e i jandals (i tipici sandali neozelandesi) in questo mix culturale. Nel 1961 fu presentata una proposta ufficiale alle Nazioni Unite e fu concessa l’indipendenza nel gennaio del 1962, nonostante le controversie sindacali e la sempre maggiore dipendenza dagli aiuti stranieri. Le cose peggiorarono ulteriormente quando il paese fu fatto a pezzi da una serie di cicloni che si succedettero in rapida sequenza e quando le coltivazioni del principale prodotto di esportazione, il taro, furono decimate da un fungo parassita. Il paese, che nel 1995 cambiò il suo nome in Stato Indipendente delle Samoa, cadde così in una crisi economica dalla quale non si è ancora del tutto ripreso, anche se i proventi del turismo danno un notevole contributo. Gli sforzi della Samoa per diventare un importante centro finanziario hanno subito una battuta d’arresto nel 2001, quando il paese venne inquisito per riciclaggio di denaro sporco.

 

Ambiente

Le isole vulcaniche di Samoa (la vetta più alta è il monte Silisili con i suoi 1858 m) , conosciute per le sue spiagge sabbiose e le sue montagne piene di foreste, si trovano a metà strada fra le Hawaii e la Nuova Zelanda e immediatamente a ovest delle Samoa Americane.

Le due isole principali, ‘Upolu e Savai’i, assieme, costituiscono la maggior parte della terraferma. ‘Upolu ha la forma di un sigaro, con la capitale, Apia, situata sulla costa settentrionale, mentre Savai’i (a pochi chilometri a ovest di ‘Upolu) è più grande ed è di forma più schiacciata. Savai’i è piena di campi di lava (l’ultima eruzione ha avuto luogo nel 1911). Le uniche altre due isole abitate, Manono e Apolima, sono due piccoli lembi di terra situati nello Stretto di Apolima che separa ‘Upolu da Savai’i. Apolima è una zona vulcanica con spiagge rocciose e difficoltà di ancoraggio, mentre Manono è una tranquilla isola con 5 piccoli villaggi tradizionali, uno splendido tratto di costa e molti siti archeologici. Un discreto numero di isole disabitate e alcuni atolli isolati costituiscono il resto del paese. Una ricca vegetazione tropicale copre lo Stato, fatta eccezione per dei piccoli sentieri di lava nella costa nord di Savai’i; dense foreste pluviali coprono, invece, le montagne nell’entroterra, foreste che però sono soggette a rischio di estinzione. Il peggior pericolo ambientale che Samoa si trova a dover affrontare è infatti, la deforestazione.

Le cause principali sono da attribuire ai profondi cambiamenti nel settore agricolo, anche se il taglio e il trasporto del legname hanno giocato la loro parte nell’alterazione del delicato ecosistema. Anche le risorse marine soffrono un periodo critico a causa dello sfruttamento non regolamentato dei mari, della pratica della pesca con esplosivi, e di un pericoloso aumento delle stelle di mare che rovinano la barriera corallina. Fortunatamente, negli ultimi anni si è lavorato allo sviluppo delle industrie eco-compatibili allo scopo di preservare la bellezza e la diversità biologica delle foreste pluviali. Queste lussureggianti foreste non sono solo fonte di cibo, ma costituiscono una vera e propria farmacia a cielo aperto con grandi quantità di erbe medicinali.

Grazie alla loro lontananza, le isole sono riuscite a resistere a qualunque forma di colonizzazione da parte di animali e l’unico tipo di selvaggina che si ritrova qui ha sono fondamentalmente pesci. La fauna è limitata ad alcune rossette o volpi volanti, un paio di ratti della Polinesia che hanno deciso di dissociarsi dalla razza dei roditori, e uno o due gechi pigri.

 

Clima

La Samoa si caratterizza per un clima tropicale con potenzialità cicloniche e abbondanti piogge (la media è di 2880 mm l’anno soprattutto nel sud est del Paese).

Ci sono solo due principali stagioni: la stagione delle piogge che va da novembre ad aprile; la stagione secca invece, va da maggio ad ottobre. L’umidità media è di circa 80% all’anno. Le isole sono calde e umide per la maggior parte dell’anno anche se il periodo di massima umidità viene mitigato dai venti che spirano da sud-est, tra aprile e ottobre, e in modo intermittente (e molto gradito) nei restanti mesi. La temperatura media mensile oscilla tra i 20 e i 30 gradi Celsius (72-80 F) con limitate variazioni.

La Samoa si trova nella fascia del Pacifico particolarmente soggetta a cicloni e tifoni e viene perciò periodicamente colpita da questi eventi atmosferici, specialmente nei mesi tra novembre e aprile. Si conta una media di 2.500 ore l’anno di luce solare.

 

Economia e forma di governo

FORMA DI GOVERNO
La Samoa è una monarchia costituzionale ed è divisa in 11 distretti politici detti itumalo e che sono:

Distretto Capitale
1Tuamasaga
2A’ana
3Aiga-i-le-Tai
4Atua
5Va’a-o-Fonoti
6Fa’asaleleaga
7Gaga’emauga
8Gaga’ifomauga
9Vaisigano
10Satupa’itea
11Palauli

Sempre dal punto di vista politico, la Costituzione del 1969, frutto dell’indipendenza ottenuta da questo stato nel 1962, è basata sulla struttura della democrazia parlamentaria britannica, modificata però tenendo conto degli usi e dei costumi dei samoani.

La legislatura unicamerale (Fono) è costituita da 49 membri, in carica per cinque anni;. 47 sono eletti da distretti territoriali da Samoani e gli altri due non da gente locale e in collegi elettorali separati.

Il suffragio elettorale fu esteso nel 1990 a tutti i cittadini che avessero ventun’anni, come conseguenza del quale oggigiorno ci sono più di 25.000 matai (capi) nello Stato, di cui circa il 5% sono donne. Il primo ministro è scelto dalla maggioranza nel Fono ed è nominato per formare il governo. Le sue scelte sui 12 ministri da inserire nel Gabinetto sono supervisionate dal capo dello stato e continuamente soggette al volere del Fono. Ci sono due importanti partiti in Samoa: il Partito per la protezione dei diritti umani e il Partito Democratico Unito della Samoa. Anche il sistema giudiziario, come il governo, si basa sul modello britannico.

 

ECONOMIA
L’economia di questo Stato sta conoscendo un notevole miglioramento nel settore del mercato d’esportazione; ciò grazie anche alla sua moneta che è rimasta competitiva, nei confronti dei suoi partner commerciali, favorendo così lo sviluppo di un piccolo settore privato.

La maggior parte della ricchezza economica è dipesa, da sempre, dalle esportazioni agricole (olio di noci di cocco, cacao, banane), anche se stando al Bollettino della Banca Centrale di Samoa (CBS) del settembre 2002, è cresciuta significativamente anche l’esportazione del mercato del pesce.

Un incremento si è registrato anche nella produzione industriale e nel settore turistico che ha conosciuto un sensibile progresso nel giugno 2002 rispetto ai mesi precedenti dello stesso anno.

 

Come arrivare e viabilità

Spostarsi all’interno di Samoa non è complicato, ma richiede molto tempo. Potrete spostarvi in autobus all’interno delle isole, anche se i samoani non sono fiscali circa l’orario di partenza. È necessaria molta pazienza quindi! I traghetti e le barche vi porteranno da un’isola all’altra ma, a dispetto di quello che potreste aver immaginato circa la natura paradisiaca dei viaggi in mare nel Sud Pacifico, la traversata può spesso rivelarsi una sgradevole esperienza.

Le automobili costituiscono un’altra possibilità da sfruttare sulla maggior parte delle isole, ma la benzina si trova solo nei centri più grossi. Potreste anche farvi un giro in bicicletta, ma dovrete poi affrontare il caldo di queste zone e il terreno accidentato.

Le più importanti compagnie aeree che servono Samoa sono Air New Zealand e Polynesian Airlines. La maggior parte dei voli atterra all’aeroporto di Faleolo, 35 km a ovest di Apia su ‘Upolu. Le navette dell’aeroporto, gli autobus pubblici e i taxi collegano l’aeroporto con il centro di Apia. Viene applicata una tassa di imbarco pagabile presso l’aeroporto di Faleolo. Altre compagnie aeree sono Air Pacific e Samoa Air con voli per USA, Australia, Nuova Zelanda, Hawaii e altre isole del Pacifico.

Per quanto concerne i trasporti marittimi, la possibilità di salire su una nave da carico e procurarsi un passaggio per le varie isole polinesiane sta ormai diventando sempre più rara. Raggiungere Samoa su uno yacht è invece un’alternativa allettante, perciò se sarete bravi nel campo della navigazione a vela, potreste essere fortunati e rimediare un passaggio su un panfilo come membro dell’equipaggio!

VIABILITÁ

Patente
Permesso locale ottenuto presso la Polizia presentando la patente italiana ( durata max 3 settimane).

Assicurazione auto
Se si prende in affitto un veicolo si raccomanda di sottoscrivere un’assicurazione.

 

Situazioni sanitarie e vaccinazioni

Lo stato sanitario dello Stato Indipendente di Samoa è buono.

Vi sono nell’arcipelago 31 centri ospedalieri. Il principale è il Moto’otua National Hospital di Apia.
Si verificano di tanto in tanto casi di dengue.

Si consiglia:

  • la vaccinazione contro l’epatite A ed il tetano (previo parere medico).
  • di portare con sè prodotti repellenti per gli insetti
  • di bere solo acqua in bottiglia.
  • di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.

Vaccinazioni:

  • Vaccinazione contro la febbre gialla se si arriva in Samoa entro 60 gg. dal soggiorno o dal transito in zone infette.

 

Sicurezza

Zone a rischio
Nessuna.

Zone di cautela
Nessuna. Si consiglia di adottare prudenza sulle strade che attraversano corsi d’acqua.

Zone sicure
Le intere Samoa occidentali possono definirsi zona sicura. Il sistema sociale è basato sulla vita di villaggio ed offre buone garanzie sul controllo del territorio

 

Accomodation

Le accomodation sono concentrate ad Apia, la pittoresca capitale sulla costa nord di Upolu; qui si possono trovare molti hotel, dal più grande e prestigioso come l’ Aggie Grey’s alle più piccole locande e ai motel. I prezzi sono molto competitivi, essendo la Samoa una meta molto economica. La maggior parte degli hotel sono al centro della citta’, lungo Beach Road, ma alcuni sono presenti anche nelle zone costiere di Vaiala Beach e la Penisola di Mulinu’u.

A parte il già citato Aggie Grey’s, ritroviamo l’hotel Kitano o il più economico Outtrigger hotel o l’Hotel Elisa su Mulinuu o ancora Pasefika Inn; è da considerarsi un’ ottima scelta anche l’Apia Lodge.

Fuori da Apia, troviamo altri hotel, ma solo pochi sono da considerarsi autentici luoghi di ristorazione; poi intorno all’isola, vi sono più di 20 Beach Fales: bungalow tradizionali di proprietà di famiglie del luogo, situati solitamente in villaggi rurali, in prossimità di spiagge appartate, con una veranda privata e gradini che finiscono direttamente nell’acqua.

Anche sulla costa sud di Upolu si trovano buone accomodation, incluso a Coconuts, l’ultima meta per le vacanze di Samoa che possiede bungalow e camere per circa 40 persone, oltre che una piscina ed una buona cucina.

In alternativa più economica è rappresentata dai bungalow di Samoan Village Resort sulla costa occidentale; sul sud est della costa di Upolu, piccoli bungalow sono sparsi su una spiaggia appartata e davvero meravigliosa. I surfisti e gli amanti degli sport acquatici possono trovare la loro sistemazione ideale a Sa’Moana.

Rispetto ad Upolu, Savai’i ha meno accomodation: Savaii e Safua, due hotel piuttosto antichi sulla costa sud-est, a poche miglia da Salelologa Town; e Siufaga, un altro albergo più modesto rispetto agli altri due. Sul nord est della costa, invece, ritroviamo Le Lagoto Beach Resort nel villaggio di Lelepa: bungalow su una graziosa spiaggia, che rappresenta lo scenario ideale per una vacanza romantica. Sul nord ovest della costa, un altro hotel da segnalare è Valsala Bay Hotel, un edificio che si affaccia su una spaziosa spiaggia sabbiosa con camere a prezzi ridotti.

 

Ambasciate e consolati

Ambasciata d’Italia competente:

  • Ambasciata d’Italia a Wellington
    34 Grant Road- Thorndon – Wellington, NUOVA ZELANDA
    Tel.: +64-4-4735339
    Fax: +64-4-4727255
    E-mail: ambasciata.http://[email protected]

Apertura al pubblico:

  • Cancelleria Consolare:
    • Mattina (da lunedì a venerdì): 9.00 – 13.00
    • Pomeriggio (mercoledì): 15.00 – 16.45
  • Uffici visti
    • Mattina (da lunedì a venerdì): 9.00 – 13.00
    • Pomeriggio (mercoledì): 15.00 – 16.45
    • Fine settimana e giorni festivi chiuso

Uffici consolari
Corrispondente consolare italiano sul posto:
Sig. Paul Caffarelli
Si’ufaga Beach Resort
Si’ufaga- Tuasivi- Savaii
PO Box 8002
Apia
Samoa
Telefono: 0068-5-53518-53686
Fax: 0068-5-5353
E-mail: [email protected]

Sito Internet ufficiale dell’Autorità del Turismo di Samoa: http://www.visitsamoa.ws/

Sito Internet dell’Organizzazione turistica del Sud Pacifico http://www.tcsp.com/

Tutti gli indirizzi utili in Italia
Ambasciata in Belgio:
Ambassade de l’Etat Indépendant du Samoa
Av. de l’Oree 20
1000 Bruxelles
Belgio
Tel.: 0032 2 660 8454
Fax: 0032 2 675 0336
Email: [email protected]

 

 

Informazioni, avvisi e indirizzi utili

Documentazione necessaria per l’ingresso nel paese:

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno 6 mesi.
Visto: non è necessario per soggiorni fino a 30 giorni, ma bisogna essere in possesso di biglietto aereo di andata/ritorno. Per soggiorni superiori a 30 gg. è necessario il visto da richiedere presso le Rappresentanze diplomatiche delle Samoa occidentali all’estero.
Per ulteriori informazioni:
Samoa High Commission
1A Wesley Road, Kelburn
Wellington
Tel. 0064-4-472 0953/4
Fax. 0064-4-471 2479
Email: [email protected]

Formalità valutarie:
Nessuna. Prima della partenza informarsi presso la rappresentanza diplomatica più vicina del Paese sui prodotti agricoli che si possono importare od esportare.

INDIRIZZI UTILI
Sito Internet ufficiale dell’Autorità del Turismo di Samoa: http://www.visitsamoa.ws/

Sito Internet dell’Organizzazione turistica del Sud Pacifico http://www.tcsp.com/

Tutti gli indirizzi utili in Italia
Ambasciata in Belgio:
Ambassade de l’Etat Indépendant du Samoa
Av. de l’Oree 20
1000 Bruxelles
Belgio
Tel.: 0032 2 660 8454
Fax: 0032 2 675 0336
Email: [email protected]

AVVISI

  • Dal 24.11.2006, per informazioni sulla situazione meteorologica nelle aree del Pacifico meridionale che nel periodo dei monsoni potrebbero essere interessate da fenomeni ciclonici, si consiglia di visitare direttamente il sito web: www.afap.org e di attenersi durante il soggiorno alle misure di prudenza indicate delle autorità locali o dalle stesse agenzie turistiche.
  • Samoa si trova a notevole distanza dalla Nuova Zelanda dove risiede la competente rappresentanza Diplomatico/Consolare italiana. Vi sono, pertanto, oggettive difficoltà di contatto, anche telefonico, con le rappresentanze italiane per una diretta assistenza ai connazionali che si dovessero trovare in stato di bisogno.
    Si consiglia, perciò, di adottare comportamenti di comune correttezza e decoro che rispettino gli usi e costumi locali.
    Si consiglia, inoltre, di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito: www.dovesiamonelmondo.it.
  • Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori:
    Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.

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