Le città dell’Australia

Sidney

Sydney è una delle icone d’Australia, luminosa e vitale, offre bellezze naturali incomparabili, come la sua baia e le moltissime spiagge come Mainly o Bondy, zone storiche e centri commerciali, teatri, spettacoli culturali di ogni tipo e uno splendido giardino botanico. Per conoscere Sydney si parte dalla famosa Opera House, passeggiando lungo la baia sino a raggiungere il giardino botanico, maestoso e rilassante. Si prosegue sino al Circular Quay, dove con un traghetto si raggiungono l’acquario sottomarino di Darling Harbour (vedrete mante gigantesche che ondeggiano sul Vostro capo) od il Taranga Zoo, dove è possibile osservare tutte le specie animali più insolite che abitano la grande isola-continente Australia. Altra area di grande bellezza e vitalità è la zona storica dei Rocks, un tempo magazzini coloniali inglesi ed oggi ristrutturati e trasformati in zona di attrazione e svago: giocolieri, musicisti e artisti da strada allietano i passanti. Per il pranzo consigliamo il Fish Market a Darling Harbour, dove potrete scegliere il trancio di pesce che preferite e vederlo cucinare sotto i Vostri occhi. Per la cena invece, consigliamo ottimi manicaretti a base di pesce presso il Waterfront Restaurant dei Rocks, con baia illuminata come scenario, veramente mozzafiato. Ottimo ristorante per il pesce è anche Doyle’s a Watson Bay, uno dei più antichi di Sydney. Ultima chicca un bel volo panoramico in idrovolante sulla città oppure, ultimo brivido, una passeggiata sulle arcate del Sydney Harbour Bridge. Volete vivere una giornata da surfista sulla mitica Bondi beach?: http://www.letsgosurfing.com.au/

Melbourne

Melbourne è una città splendida, ricca di parchi meravigliosi, palazzi antichi e modernissimi grattacieli, ma anche centri sportivi e stadi che sono diventati veri luogo di culto per gli appassionati australiani.
Ha un fascino intellettuale, forse dovuto all’architettura vittoriana dei palazzi storici o alla passione per musica e teatri, ma tutto questo si contrappone allo stile moderno delle ultime costruzioni, creando un simbolico e assai vivo contrasto tra il glorioso romantico passato e il moderno pragmatismo della città commerciale.
Melbourne è definita a buon diritto la “città dei giardini”, non mancate di visitare il Botanic Garden e il Fitzroy Park, dove è stato interamente ricostruito il cottage natale del mitico Capitano Cook importandone pezzo per pezzo nientemeno che dalla vecchia Inghilterra. Mai come in queste oasi verdi proverete la sensazione di tranquillità e rilassatezza che contraddistingue lo stile di vita australiano, dove la natura e le attività sportive sono parte integrante del patrimonio genetico di ognuno.
Meta d’obbligo per lo shopping è Queens Victoria Market, un mercato aperto tutti i giorni con orari diversi, chiedete in loco per informazioni. Le vie centrali per lo shopping classico sono Bourke, Elisabeth e Swanson Street, molto più care del mercato di Queens. Si consiglia anche la visita a St. Kilda, lungo l’omonima strada, è una cittadina di mare molto graziosa con negozi, passeggiate e ristorantini tipici.
Piccola curiosità: a Melbourne venne aperta la prima pizzeria Australiana, la Toto’s Pizza, nel cuore del quartiere italiano.
Se volete visitare i quartieri eleganti e la Montenapoleone locale, andate nel quartiere di Toorak, nella zona di Victoria Avenue, Albert Park e Chappel Street.
Per la sera, consigliatissima la passeggiata lungo il fiume sino a raggiungere il casinò, anche per chi non ama il gioco. Vi è una sala dedicata a giochi d’acqua e di luce, al ritmo di musiche new age, che possono incantare adulti e bambini per ore!
Una escursione fondamentale è a Phillip Island, dove potrete vedere koala e soprattutto i graziosi pinguini che la sera rientrano ai nidi stremati dalle lunghe ricerche di cibo.

Perth

Perth, fondata nel 1829, è capitale del Western Australia nonché centro turistico di grande interesse, grazie anche al suo clima sempre mite e temperato. Oltre ai moltissimi centri commerciali dove sfogare qualsiasi “febbre dell’acquisto”, Perth offre graziosi bar e ottimi ristoranti dove passare tranquille e piacevoli serate.
Consigliata una bella gita alla vicina Fremantle: si prende semplicemente il traghetto che discende lo Swan River (permettendovi così di ammirare lo splendido skyline di Perth) e si arriva alla vicina Fremantle in circa mezz’ora.
Questa è la coloratissima Portofino Australiana, piena di vita con la sua Cappuccino Strep, l’antico e pittoresco mercato coperto, il Maritime Museum, i bastioni del forte costiero e naturalmente la splendida marina. Per il rientro? Viviamo da australiani e usiamo la comoda metropolitana di superficie (aria condizionata, pulitissima e con vista panoramica) che in soli 20 minuti riporta al centro di Perth.
Per la sera moltissimi i ristoranti: a Fremantle non vi è che l’imbarazzo della scelta, mentre a Perth consigliamo il quartiere di Northbridge dai numerosi ristoranti anche italiani.

Brisbane

Brisbane è la terza città dell’Australia per grandezza ed è la capitale dello stato del Queensland. Si è sviluppata dalle ceneri di un’antica colonia penale del 1827 e, da quando ha cominciato a ospitare una serie di importanti eventi internazionali negli anni ’80, si è trasformata in una città cosmopolita, con bei locali e caffè, uno splendido parco sul fiume, un affollato calendario di eventi culturali e anche una vivace vita notturna. Gli abitanti di questa fiorente città, conosciuti per la loro gioia di vivere, amano chiamarla affettuosamente “Brissie”.
Il centro urbano di Brisbane, di dimensioni ridotte, è inserito e si sviluppa nell’ansa del fiume Brisbane. Ovunque, lungo le sue vie, si possono ammirare gli edifici in pietra arenaria, a testimonianza del passato coloniale di Brisbane. Queen Street rappresenta il cuore della zona commerciale e delimita a nord la parte più antica dell’insediamento. Da visitare in questa zona la Parliament House; la cattedrale di Santo Stefano; il Treasury Building, un imponente edificio storico in stile rinascimentale italiano; i Giardini Botanici, una vasta area in cui si trovano piante tropicali; e il Museo del Commissariat Store, l’unica struttura dell’epoca in cui Brisbane era una colonia penale. A sud del quartiere di Queen Street, dall’altro lato del fiume, si trova il centro culturale ed artistico della città, il quartiere South Bank, sviluppatosi intorno alla Queensland Art Gallery, il secondo museo più grande d’Australia. Tra i reperti in mostra, opere di artisti australiani e sezioni dedicate all’arte europea e asiatica contemporanea. Di un certo interesse è anche Newstead House, la più antica casa privata di Brisbane. A nord del centro cittadino si trovano invece Fortitude Valley e New Farm, i quartieri più alla moda e moderni della città. Fulcro della zona è Brunswick St Mall, di giorno meta ideale per lo shopping e un tranquillo caffé all’aperto, e di sera centro della vita notturna.
Nei dintorni di Brisbane, sono poi da visitare il Brisbane Forest Park, che copre oltre 30.000 ettari di boschi e di foreste rifugio di numerosi animali e l’Australian Woolshed, un parco tematico che offre uno scorcio della vita rurale australiana dei primi colonizzatori e la possibilità di ammirare canguri e koala che girano indisturbati per il parco. A nord e a sud di Brisbane, si estendono infine le spiagge più famose e frequentate d’Australia per gli amanti del surf e degli sport acquatici.

Kangaroo Islands

Kangaroo Island è un luogo davvero spettacolare, dove potete trovare scogliere a strapiombo sul mare tempestoso, quiete spiagge, un oceano color blu sgargiante, vaste formazioni boschive di eucalipto, baie protette e calette nascoste. Ma non fatevi ingannare dalle dimensioni, infatti pur sembrando un’isoletta vicina alla grande Australia in effetti Kangaroo Island è grande come la Val D’ Aosta e quindi necessita tempo per visitarla bene.
Non solo gli echidna, i canguri, i koala, i wallaby ed i pinguini vivono su tutta l’isola, ma queste creature sono anche facilmente disposte all’approccio, facendo un tutt’uno con questa memorabile esperienza di contatto ravvicinato con la natura. Una visita in South Australia non può dirsi completa se non si passa qualche giorno sull’isola Se pernottate a Kingskote presso l’ Ozone Seafront ricordate che la sera proprio di fronte all’ hotel parte la visita guidata a piedi per osservare la colonia di pinguini e, dietro all’ hotel vi è un ristorante locale che si chiama Bella , vale la pena di farci un salto ma ricordatevi che bisogna andarci massimo per le 8 di sera………

SEAL BAY
La più rinomata attrazione di Kangaroo Island è il Parco Naturale di Seal Bay, nella costa sud dell’isola. E’ luogo di permanente stanzialità per una colonia di circa 500 rari leoni marini australiani. Particolare importante, questa colonia rappresenta all’incirca il 10% dell’intera popolazione mondiale di questa specie.
I leoni marini di Seal Bay accettano senza problemi la presenza di gente nella loro spiaggia, ed i tour guidati dai Ranger del Parco assicurano un incontro per quanto possibile ravvicinato con queste grandi creature. Alla sommità della passeggiata su piattaforme in legno si trova un eccellente centro informazioni che fornisce tutto quanto serve per la conoscenza intorno alla vita dei leoni marini.
IL PARCO NAZIONALE DI FLINDERS CHASE
Kangaroo Island possiede 18 Parchi Nazionali e Naturali dedicati alla salvaguardia delle sue rare flora e fauna. Il maggiore in estensione di questi è il Parco Nazionale di Flinders Chase, che ad ovest copre la più parte dell’isola con le sue incontaminate foreste e praterie.
La linea costiera irta di scogli è spettacolare, e le acacie, le banksie, ed i tea-tree crescono appena a ridosso di baie intercluse. La zona costituisce un vero paradiso per molte foche, leoni marini, aquile marine, uccelli col pennacchio e numerose altre varietà di flora e fauna. La parte interna del Parco vede la predominanza di foreste di eucalipto, luogo di rifugio una serie di animali quali canguri, wallaby, possum, echidna, goanna ed ornitorinchi. I koala sono altresì numerosissimi sull’isola, che è uno dei pochi luoghi in Australia in cui i visitatori possono ammirarli nel loro habitat.
LE REMARKABLE ROCKS E L’ADMIRAL’S ARCH
L’ambiente marittimo di Kangaroo Island è stato il principale architetto delle sue forme terrestri. In nessun altro posto vi sono tali dimostrazioni di ciò, quanto le bizzarre sculture naturali delle Remarkable Rocks.
Queste massicce formazioni di granito spiccano alte su un promontorio con le loro contorte, curiose escavazioni create da migliaia di anni di vento, pioggia e spruzzi provenienti dalle onde. Le Remarkable Rocks sono una delle rappresentazioni maggiormente fotografate dell’isola, e sono una vera meraviglia per gli studenti di geologia.
Un’altra icona naturale di Kangaroo Island è l’Admiral’s Arch presso Cape du Couedic. Questo arco roccioso, cesellato dagli elementi, sorge al di sopra di una specie di auditorio costiero naturale che costituisce una zona di rifugio per i leoni marini neozelandesi che pescano nelle acque del circondario e poi si riposano sulle rocce circostanti.
I SIMPATICI PINGUINI (visita serale sempre non inclusa)
Una visita a Kangaroo Island non può essere completa senza avere ammirato i piccoli pinguini, che edificano i loro nidi sulle colline sabbiose e sui promontori rocciosi dalle parti di Penneshaw e Kingscote. Unica fra le specie che si riproduce nelle acque australiane, questi simpatici pinguini aspettano fino al tramonto prima di fare ritorno a riva. Ogni notte, vengono effettuali tour guidati a Kingscote e a Penneshaw. Essi si tengono dopo il tramonto, quando i pinguini ritornano ai loro insediamenti dopo avere pescato nel mare.
TUFFARSI NELLE ACQUE DELL’ ISOLA
Kangaroo Island offre alcune fra le più temperate acque nelle quali tuffarsi di tutta l’Australia. Vi sono scogliere coralline multicolore appena sotto il livello dell’acqua e barriere rocciose dove può essere osservato un ecosistema marino indisturbato. La vita sommersa è vivace e le acque incontaminate sono ricche di pesci quali il Diavolo Blu, l’Arlecchino, il Pesce dei Coralli e lo sfuggente Leafy Sea Dragon.
Ci sono più di 80 luoghi in cui vi sono stati naufragi, sparsi tutto attorno all’isola, di molti dei quali si possono ancora veder i resti al largo delle spiagge.
UN MONDO SOTTERRANEO
Presso il Parco Naturale di Kelly Hill, un insieme di caverne della Kelly Hill rivela un labirinto sotterraneo. Le grotte e gli scavi calcarei contengono varie serie di formazioni di stalagmiti, stalattiti ed altre concrezioni.
LE SPIAGGE
Kangaroo Island possiede alcune fra le più belle spiagge di tutta l’Australia, e sono ideali per nuotare, fare surf, osservare la natura o semplicemente per rilassarvisi. La contorta costa a sud dell’isola offre spettacolari spiagge sabbiose incontaminate, quali Vivonne Bay e D’Estress Bay, mentre la costa a nord ha una serie di spiagge per nuotare in tutta sicurezza, come Emu Bay, Browns Beach e l’American Beach.
LITTLE SAHARA
Questa è un’area di spettacolari e bianche dune sabbiose, circondate dalla vegetazione tipica del bush, nei pressi della costa a sud dell’isola. Vale proprio la pena di fare un’arrampicata sulle dune per gustare delle vedute spettacolari lungo tutto il circondario di sabbia e di deserto.
I PRODOTTI DELL’ISOLA
L’Isola offre magnifici alimenti e prodotti quali pollame ruspante, miele extravergine delle api liguri ed il ‘marron’, un delizioso crostaceo d’acqua dolce. Vi sono greggi di pecore che quotidianamente producono fini formaggi e yogurt, ed una distilleria di eucalipto. Inoltre a Kangaroo island si produce dell’ ottimo vino e le due zone più rinomate sono Dudley Wines vicino a Pennashaw, e Two Whheeler Creek Wines al centro dell’ isola vicino ad Andermel Marron.
Ayers Rock

Ayers Rock, simbolo per antonomasia dell’Australia. Questo misterioso Monolito di sabbia, situato a 500 Km a Sud-Ovest di Alice Springs, è alto 350 m e largo 7.5 Km. Non è una roccia, ma la punta di un conglomerato di sassolini, fondo di ciò che fu un lago interno circa 600 milioni di anni fa. Per gli aborigeni, la Roccia è il “Luogo Sacro dei Sogni”, e tutt’intorno si trovano pitture rupestri. E’ interessante osservare come la Roccia cambia drasticamente colore a seconda della luce e del tempo: sfumature che vanno dal rosso, al viola, sino al buio totale che determina il calare della notte. Pochi sanno che fu scoperta da William Gosse nel 1873 (l’anno prima Ernest Giles la scambiò in lontananza per una collina!) e dedicata al primo ministro dell’epoca, Henry Ayers.
A poca distanza dal monolito, ai confini del Parco di Uluru si trovano anche i Monti Olgas (Gli Olgas – una serie di 36 magnifiche “cupole” naturali – sono considerati il risultato di secoli di erosioni eoliche e pluviali.
Il loro nome aborigeno Kata Tjuta significa il Luogo delle Molte Teste.
La teoria ci dice che probabilmente un tempo gli Olgas fossero un unico enorme monolito – più vasto dell’Ayers Rock – trasformato e suddiviso poi in molte montagne tondeggianti proprio a seguito di fenomeni naturali).
Giornalmente, è a disposizione dei visitatori un efficiente Travel Desk in grado di organizzare trasferimenti, escursioni di ogni genere, diurne e notturne, attività sportive, animazione serale. Recentemente ristrutturato in tutte le sue parti, rappre­senta un’oasi di progresso e cultura al centro del Red Centre australiano.

 

Alice Springs

Alice Springs, cittadina con appena 24.000 abitanti, si trova al centro del continente australiano come un’oasi nel deserto, circondata da montagne rocciose e immersa in un paesaggio arido dai colori indescrivibili, veramente spettacolari. La popolazione ha una forte presenza aborigena, non a caso il centro offre numerosissimi atelier d’arte in cui si possono acquistare splendidi e costosi dipinti aborigeni, ma anche più abbordabili negozi di souvenirs legati alle tradizioni degli antichi abitanti di queste zone.
Da visitare:
La Old Telegraph Station con il suo museo e la storia dei pionieri che conquistarono il Red Centre collegando con il telegrafo prima e la ferrovia poi Adelaide a Darwin.
La Royal Flying Doctor Service, il servizio di pronto intervento, in elicottero, punto di riferimento per tutto il Central Australia
La School Of The Air, con la quale centinaia di ragazzi e bambini, ricevono l’istruzione scolastica via radio.
Per la cena, invece, consigliamo il Bojangles restaurant (al n° 80 di Todd Street Tel. 89522873) , oltre a gustare la tipica cucina locale, a base di carne alla brace, potrete ascoltare ottima musica australiana.

 

Darwin

Darwin è una città tropicale la cui origine risale ai tempi della “Corsa all’Oro”, quando divenne meta di centinaia di persone in cerca di fortuna. Situata in riva al mare all’estremo Nord dell’Australia, è la capitale dei Territori del Nord e della cultura aborigena per eccellenza e deve il suo nome al grande naturalista Charles Darwin, che scoprì la baia nel 1839. La sua struttura moderna e funzionale è il frutto della quasi totale ricostruzione avvenuta intorno agli anni 80, dopo che nel 1974 un terribile tifone, “Tracy”, la rase praticamente a zero. Rigogliosi alberi di mango e banyan, fiori tropicali, e l’origine cosmopolita della sua popolazione, contribuiscono a farne una città ricca di fascino.
Pochi edifici storici hanno resistito alla violenza del ciclone: tra questi l’Old Navy Headquartes (quartier generale della marina), il Fannie Bay Jail (1883) e il Brown’s Mart, l’edificio più vecchio nel centro (1885). Di grande interesse culturale è il Northern Terrritory Museum Of Arts And Sciences, che ospita varie gallerie d’arte aborigena e reperti archeologici.
Per gli appassionati dello shopping, consigliamo un giro nei Mall del centro, dove potrete trovare i tipici cappelli Akubra e i comodissimi stivaletti di gomma Blundstone, perfetti per il clima australiano.
Per chi si accinge ad un viaggio in fuoristrada od in camper e, deve acquistare scarpe, accessori da campeggio personali od altro, fosse anche una lampada, consigliamo questo negozio:
THE N.T. GENERAL STORE, 42 Cavenagh street, a poche centinaia di metri dal mall.

Kakadu National Park

153 km a Sud di Darwin, lungo la Stuart Highway, si incrocia la Arnhem Highway: è la prima delle vie di accesso al Kakadu National Park, un’immensa area protetta comprendente le pianure alluvionali dei Wildman, West, South e East Alligator Rivers. Vera e propria oasi naturale per innumerevoli specie di piante, animali e uccelli.
La strada che attraversa il parco è completamente asfaltata e facilmente accessibile anche da auto convenzionali. Lo scenario è semplicemente sorprendente dal punto di vista naturale e impareggiabile per quanto riguarda la presenza di pitture rupestri aborigene di enorme importanza.
Esplorabile durante tutto il corso dell’anno necessita almeno due giorni di visita per esaurire il numero dei luoghi di maggiore interesse. Il nome Kakadu deriva dalla lingua Gagudju, la più frequente fra quelle parlate dalla popolazione aborigena nel Top End. Gran parte del parco è di proprietà del popolo aborigeno che contribuisce a preservarne la sua unicità nel tempo e molti delle guide e dei ranger del parco sono aborigeni.
Le pianure intorno al Wildman e al Mary River corrispondono alla prima possibile sosta, prima del confine del parco (AUD 20 è il costo del biglietto di ingresso al parco, pagabile presso la “Entrance Station”). Si giunge quindi alla cittadina di Jabiru e alle Ubirr Rock, con pitture risalenti a oltre 20.000 anni or sono. Il confine con il territorio di Arnhemland, qui non è lontano.
Proseguendo verso Sud, la visita del parco, merita senz’altro una sosta, il Bowali Information Centre, aperto dalle 08.00 alle 17.00, dove è possibile assistere alla proiezione di un video di circa 25’ con la presentazione dettagliata del parco. Nourlangie Rocks Site corrisponde alla prossima tappa: una vera e propria galleria d’arte all’aperto, con pitture di inestimabile importanza.
Ancora più a Sud, imboccata la deviazione per Cooinda, altro piccolo centro del parco, si raggiunge la Yellow Waters Lagoon da esplorare in crociera per osservare da vicino la flora e la fauna del parco. 3 sono le partenze giornaliere, ma eccezionale è sicuramente quella del mattino, quando gli animali giungono ad abbeverarsi dopo la notte e la natura si risveglia. Il costo per persona è di 30 AUD circa ed è consigliabile prenotare con anticipo.
Un’ulteriore deviazione alla strada principale, va effettuata per visitare le Jim Jim Falls e le Twin Falls, raggiungibili solo grazie a un percorso in fuoristrada. Lo stesso vale per le Gunlom Falls prima della stazione di uscita del parco, a pochi chilometri da Pine Creek, ancora sulla Stuart Highway. Il parco offre diversi tipi di sistemazione, dall’albergo, al caravan park, al campeggio. Numerose le escursioni giornaliere e sicuramente interessanti i tour organizzati di 2 o più giorni.

 

Cairns

Cairns costituisce l’unica città di rilievo del territorio del Queensland del Nord, regione che rappresenta una delle più incontaminate zone naturali dell’intera Australia. Fino a non molto tempo fa, Cairns era una sonnolenta e indolente località tropicale, sommersa ora dalla rapida crescita delle infrastrutture turistiche. Conserva però l’aspetto tipico delle cittadine inglesi di fine ottocento con alcuni palazzi del XIX secolo che ricostruiscono pienamente l’atmosfera dell’epoca. La sua famosa Esplanade è il luogo del passeggio, dove si trovano più di 100 ristoranti, svariati bar, negozi e il Reef Casino Complex, ispirato alla foresta pluviale. Gli appassionati d’arte resteranno affascinati dalle opere dei nativi australiani esposte nella Cairns Regional Gallery, mentre gli amanti della natura potranno documentarsi nei Flecker Botanic Gardens sulla storia della flora tipica della foresta pluviale.
La città è poi oggi una famosa meta turistica per via della sua vicinanza alla Grande Barriera Corallina, il più grande “organismo vivente” del pianeta (l’unico visibile anche dallo spazio). Classificata dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità, la Barriera è un gioiello naturale che vanta oltre 2.600 isole, banchi corallini, atolli, lagune, grotte subacquee e vertiginose pareti che sprofondano nel blu dell’oceano.
Ma Cairns è anche il punto di partenza per esplorare Cape Tribulation, Cooktown ed i magnifici siti archeologici del Quinkanland, ricchi di testimonianze aborigene. Altra meta unica nel suo genere sono i condotti lavici dei Lava Lava Tubes, posti a nord di Cairns. A sud meritano poi una visita le splendide Babinda Boulders, piscine naturali cristalline attorniate da una vegetazione rigogliosa. Infine, alle spalle della città si trovano gli altopiani di Athernon, con il villaggio turistico di Kuranda e le spettacolari cascate Millaa Millaa, e l’imponente foresta subtropicale ricca di laghi e torrenti dove praticare rafting.

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