Cosa sapere sulla Tasmania

Sapori locali

La Tasmania offre splendide opportunità di assaporare vini e birre artigianali e di incontrare i più grandi chef dell’isola, soprattutto in occasione del “Taste of Tasmania”(vedi Hobart’ Summer Festival). Molte sono le enoteche e i ristoranti più sofisticati ed eleganti, dove gustare i piatti tipici locali e non solo: ostriche, aragoste, carne di cervo, ma anche il pane cotto a legna che si produce praticamente in tutta l’Australia… la varietà di prodotti è tanto stupefacente quanto sofisticata.

King Island, per esempio, è rinomata in tutta l’Australia per i suoi prelibati formaggi cremosi; una curiosità imperdibile sul celebre formaggio isolano è che, così come la carne di manzo dell’isola, questo prodotto ha un aroma speciale che nessuno sembra essere in grado di riprodurre. Il segreto, si dice, sarebbe tutto nell’erba da pascolo dell’isola, che cresce esclusivamente qui: sarebbe spuntata dai semi contenuti nell’imbottitura di paglia di materassi trascinati a riva dalle correnti da navi naufragate al largo.

Poi ci sono i prodotti indigeni, quelli del bush australiano: i lemon aspen, i pomodorini e i limoncini selvatici, le prugne dell’Illawarra, i lilly pilly e i muntari berry; ingredienti che consentono agli chef di dare libero sfogo alla loro maestria e immaginazione per creare dei piatti assolutamente “australiani”, dal tocco però multietnico: a detta di Stephanie Alexander, uno degli chef più influenti del paese: “Gli immigrati sono la principale risorsa gastronomica dell’Australia”. Fino al 1945 gli inglesi e gli irlandesi rappresentavano la maggioranza degli abitanti del continente; poi in Australia sono arrivate ondate di italiani, greci, turchi, libanesi, thailandesi, cinesi, malesi, indonesiani, vietnamiti e cambogiani, una vera e propria mescolanza culturale che si riflette in cucina.

Per quanto concerne i vini più tipici, ricordiamo: riesling, chardonnay, sauvignon blanc, cabernet sauvignon e pinot gris, che si possono degustare partecipando al Tour del vino della Tasmania: in tale occasione si può esplorare la Tamar Valley, al nord di Launceston lungo le rive del fiume Tamar e ad est il fiume Pipers; the Derwent, e Huon Valleys, visitando i più grandi vigneti e le più grandi aziende vinicole dell’isola. Anche la birra gioca un ruolo importante nella vita della Tasmania, e dell’Australia in generale:la rinomata Cascade Brewery è la più antica distilleria australiana; meno famosa, ma ugualmente interessante, è la Tasmania Distillery, l’unica distilleria australiana di whisky, che utilizza tuttora un alambicco “charentais” risalente al 1860. Durante tutto l’anno sono possibili visite guidate, con degustazioni di whisky, gin, brandy e vodka.

 

Libri e riviste

Ecco qui un elenco di libri e riviste sulla Tasmania, al fine di raccogliere immagini e quante più informazioni possibili sulla sua storia, cultura ecc..

RIVISTE
40 Degrees South ; si tratta di una rivista con interessanti foto e storie scritte da tasmaniani.
PO Box 136
Lindisfarne 7015
PH: 62431003
Fax: 62431005
Tasmanian Travelways Online fornisce un esaustivo panorama dei servizi turistici della Tasmania comprensivo di ristoranti, enoteche e itinerari.
Treasure Island è un giornale trimestrale, molto colorato sulle maggiori attrazioni turistiche e sistemazioni.
Leatherwood Online, è una rivista sulle varie scoperte fatte in Tasmania.

GUIDE

  • The Lonely Planet Guide on Tasmania, pubblicata nel 2005 da Carolyn Bain, Gina Tsarouhas and Paul Smitz, fornisce un quadro completo sulla storia, stile di vita e luoghi della Tasmania.
  • A Walk in the Park, pubblicato da ABC Radio (2005) e prodotto da Jane Stapleton and Roger Penny, è un Cd sui più bei parchi del Paese.
  • Eat Drink Tasmania, di Graeme Phillips, è una guida pratica sui migliori ristoranti della Tasmania.
  • Guide to Fresh & Salt Water Fishing Around Tasmania, di Mike Stevens, pubblicato da Stevens Publishing Pty Ltd nel 1999, è una guida sulla pesca, sui luoghi e sulle specie della Tasmania.
  • South-West Tasmania, di Ken Collins, pubblicato da Heritage Books nel 1990, è una guida sulla storia naturale del Sud-Est dell’isola.
  • Tasmania: the Bradt Travel Guide, di Matthew Brace, pubblicato da Bradt nel 2002, si caratterizza per una prosa elegante, splendidi immagini e mappe.
  • Tassie Terms – A Glossary of Tasmanian Words, di Maureen Brooks e Joan Ritchie, pubblicato nel 1995, contiene più di 600 parole e i loro significati, e riflette l’identità e lo spirito della Tasmania attraverso la sua lingua.
  • It’s a Kid’s Life! Hobart, di Wendy Nielsen e Avril Priem, pubblicato nel 2002, è una guida per le famiglie sui posti più belli e più divertenti di Hobart da frequentare in tutta sicurezza con i propri bambini.

LIBRI

  • Down Home – Revisiting Tasmania, di Peter Conrad, pubblicato da Chatto and Windus (Londra) nel 1988, è un’evocativa e bellissima autobiografia.
  • The Fatal Shore, di Robert Hughes, fu pubblicato da Harvill (Londra) nel 1987.
  • The Road to McCarthy, di Pete McCarthy, pubblicato da Hodder e Stoughton nel 2002, dà un resoconto dei viaggi dell’autore per tutto lo Stato.
  • Pockets & Corners – Furry Facts and Thylacine Fiction in the Heartlands of Tasmania, di Penny Carey Wells e Diane Perndt. Penny Carey Wells e Diane Perndt sono artisti locali che hanno usato la loro immaginazione per creare un poema di amore e devozione per la loro patria.

LIBRI DI FOTO

  • From the Sea: Images of Tasmania’s glorious sailing waters, seafood and wines, di Rob e Rosemary Peterswald, pubblicato da Oceania II Enterprises nel 2001.
  • On the Mountain, di Peter Dombrovskis, pubblicato da West Wind Press nel 1996, è un tributo a Mt Wellington di Hobart e a Peter Dombrovskis, uno dei più celebri fotografi della Tasmania.
  • Wild Rivers, di Peter Dombrovskis e Bob Brown, fu pubblicato da Peter Dombrovskis Pty Ltd nel 1983.
  • Australian Geographic’s Tasmania, di Lindsay Simpson e Bruce Miller, pubblicato da Australian Geographic Pty Ltd nel 1997.
  • Beyond the Reach – Cradle Mountain – Lake St Clair National Park, di Chris Bell, fu pubblicato da Laurel Press nel 1990.
  • Tasmania Island of Tranquillity è una collezione di 170 fotografie del fotografo Owen Hughes
    In Tiger’s Reach, anch’esso di Owen Hughes, tratta dei parchi e delle reserve nazionali.

 

Citazioni

STORICHE

Il botanico e “Padre dell’evoluzione”, Charles Darwin arrivò ad Hobart Town nel 1836 a bordo del The Beagle. Lui preferì di gran lunga Hobart alla città di Sidney:
‘Se fossi costretto ad emigrare sceglierei sicuramente questo posto…i giardini, pieni di vegetazione lussureggiante e fini campi di grano, ricordano piacevolmente l’Inghilterra…”.

Lo scrittore inglese Anthony Trollope scrisse dei suoi viaggi nelle colonie australiane: 
“È risaputo persino nelle colonie rivali che delle colonie (australiane), la Tasmania è la più bella…si può dire che nella piccola isola, dovunque tu vada, il paesaggio che l’occhio incontra è sempre piacevole … e il clima della Tasmania è molto più gradevole di quello di qualsiasi altra parte del continente… Ogni cosa in Tasmania è più inglese dell’Inghilterra stessa.” (Australia and New Zealand, di Anthony Trollope, 1873)

Nel gennaio 1802, un esploratore francese, Nicolas Baudin, e le sue due piccolo navi, Naturaliste e Geographe, e il suo staff di artisti, zoologi, geografi “scoprirono” e cercarono di apprendere qualcosa sulla natura e sulla popolazione della “terra di van Diemen”: 
“È straordinario” scrisse Baudin, osservando le rive di quello che noi oggi chiamiamo Derwent, “vedere che queste fitte foreste, antiche figlie della natura e del tempo, dove il rumore della scure non si sente mai e dove la vegetazione è resa ogni giorno più ricca dai suoi stessi prodotti, possa estendersi in maniera illimitata ovunque …”.

Il viaggiatore francese, marchese de Beauvoir, arrivò in Tasmania nel 1870 e scrisse delle sue esplorazioni:
“Prendemmo la strada per andare ad Hobart, la capitale; e ci credereste che in questo Paese, il più vicino al Polo Sud dopo la Patagonia e Tawai-Pounammon, corre quotidianamente una carrozza inglese con quattro cavalli? … Vittoria è come un immenso prato inglese; la Tasmania è più piccola della Svizzera…”

Mark Twain, scrittore americano, arrivò ad Hobart nel 1895:
“Improvvisamente il Monte Wellington, imponente e nobile come il suo fratello Etna, letteralmente si stagliò alla nostra vista e poi arrivammo ad Hobart., che è una città attraente. Essa si erge su basse colline che declinano verso il porto – un porto che assomiglia a un fiume…”.

RECENTI 
AA Gill, The Sunday Times, ‘The End of the World’ (8 Aprile 2007):
“Ci sono luoghi che assomigliano alla vecchia Inghilterra e ci sono luoghi che assomigliano come nessun altro alla Terra. La Tasmania ha una foresta pluviale che possiede un’autentica, indescrivibile bellezza. La fresca e temperata foresta pluviale è una grandiosa cattedrale eretta per le divinità della Natura…una gigantesca silenziosa biblioteca del verde…” Le cose vivono qui, molte cose, ma nessuna di loro dice niente”.

Amy Spindler, New York Times magazine (2001):
“La Tasmania è circondata fisicamente da tempestose acque oceaniche e psicologicamente da una storia tumultuosa… È un’ isola grande quanto la Virginia dell’Ovest, con meno di mezzo milione di abitanti, e tu puoi fare escursioni per giorni interi senza vedere un’anima…”

Nicholas Shakespeare, Daily Telegraph (UK) ‘Napoleon was nearly here’ (28 Settembre 2002):
“Sull’orizzonte sud di Swansea, si trova Maria Island. Uno dei primi coloni la definì “uno dei più dolci luoghi della terra di Van Diemen”, ed ancora è così.. Eerie, bella, serena, è bagnata nella luce del mattino…”
Andrew Motion, scrittore per la rivista Harpers & Queen:
‘”…(la Tasmania è) un posto di forti contrasti, di tormentati ricordi che conserva profondamente nella sua graziosa presenza…la gente (che) l’ ha deliberatamente scelta (la Tasmania) come luogo della bella vita…”.

David Davies, the Guardian ‘Natural Selections’ (24 Novembre 2001): 
“Aah, il sapore dei pomodori in Tasmania. Il gusto dei pomodori della Tasmania è come è sempre stato e sarà…ma basta con i pomodori. Essi sono citati solo per enfatizzare (il fatto) che la Tasmania è assolutamente piena di cose buone: il cibo è fantastico, il vino meraviglioso, gli scenari superbi…È ovvio dire che nessuna zona dell’Australia ha più bellezza scenica, più piacere campestre racchiusi in sé, che il posto che chiamano Stato Naturale”.

Drusilla Modjeska, autrice australiana che scrive sulle due riviste Sunday Age e Sydney Morning Herald (2001):
“ Qui sulla penisola di Freycinet, ogni giorno qualcosa si muoveva e ci sbalordiva; la struttura cristallina del granito, il volo delle aquile sul mare…”

John Humphreys, presentatore radio del Regno Unito ed editorialista de The Sunday Times (Gennaio 1999):
“Se c’è un posto più magico e meraviglioso sulla terra, io non lo ho ancora visto…Respirai l’aria più pura e nuotai nelle più limpide acque con delfini che giocavano accanto. Se il paradiso esiste sulla terra, è nelle zone selvagge dell’angolo a sud ovest della Tasmania”.

Matthew Brace, the Guardian (24 Novembre 2001):
“Non credere alle guide che dicono che la Tasmania è più inglese dell’Inghilterra. Giganteschi alberi di eucalipti troneggiano su ruscelli…I serpenti si aggirano furtivamente nell’erba e le foreste sono piene di vita selvaggia. All’alba, la temperata foresta pluviale della Tasmania è già pronta con il suo profumo di limoni, menta e mirtillo… Tutto ciò è lontano dall’Inghilterra. È lontano da qualsiasi luogo..”

Mike Nolan, ‘At the Edge of the World’ (Novembre 2004):
“Nonostante (vi siano) tracce della storia della Tasmania, sia umana che naturale, sembra come se l’intera isola fosse emersa solo ieri dal mare Tasmano. Gran parte del territorio è ancora incontaminato, e la gente non ha ancora deciso cosa farne o, ha scelto di lasciarlo inalterato”.

P.F. Kluge – National Geographic Traveler (Ottobre 2004):
“La Tasmania ha le stesse dimensioni della Virginia ovest, e qui il paragone finisce. La Virginia dell’ovest è circondata; è nel mezzo dell’America. La Tasmania è a 1,537 miglia dall’Antartico e ancora, sembra come se vari pezzi del globo siano stati assemblati in unico luogo e tu puoi ammirare il mondo in un giro in macchina di un giorno. Al nord ovest di Hobart lungo il fiume Derwent, io mi ritrovo nel paese del vino che potrebbe essere la Toscana, poi nella terra della birra che potrebbe essere la Bavaria. E questo è solo l’inizio”.

Teresa Machan, scrittore per UK Travel Weekly (Giugno 2002):
‘La Tasmania è spesso paragonata per il clima alla Gran Bretagna, ma contrariamente alla credenza popolare, ci sono molti più giorni di sole in Tasmania che a Sidney, ed Hobart è la seconda città più secca dell’Australia …Il più piccolo stato al sud dell’Australia racchiude in sé una vasta gamma di caratteristiche naturali in un’area che ha le stesse dimensioni dell’Irlanda. Possiede foreste di eucalipiti e ampie zone di fresche foreste temperate e di brughiere. Un terzo del territorio è sotto la protezione dei parchi naturali con significative zone considerate patrimonio mondiale…ma la chiave delle zone selvagge della Tasmania è l’accessibilità”.

Tony Perrottet, The Sunday Times:
‘”Io potrei assaporare la solitudine nell’aria. Il vento tasmaniano…è il più puro sul pianeta. Laghi alpini sbrilluccicano come perle scure nel sole, le loro acque (sembrano) un quadro di Rembrandt…”

Victoria Mather, rivista Tatler (Aprile 2002): 
“Dio esiste. Creò la Tasmania. È una terra di crema e miele…e una passeggiata attraverso le Mura di Gerusalemme conduce a un posto chiamato Paradiso”.

Mark Webber, pilota di Formula Uno (Marzo 2006):
‘È un pianeta sorprendente. Io amo Tassie per la sua assoluta ruvidezza, il suo senso di lontananza e la sensazione che tu puoi davvero fuggire dalla vita quotidiana” dice Webber. “Il suo essere selvaggio ti rende molto umile e insignificante”.

Jeryl Brunner, ‘Exploring Tasmania’ US Passport magazine (Novembre 2005):
“Io mi innamorai della Tasmania dai 10000 piedi. Guardando (dal finestrino dell’aereo) di Quantas vidi subito lussureggianti e verdi lati di colline che scivolavano nelle azzurre acque, ruvide coste…persino quando atterrammo nella capitale, Hobart, io stavo ancora volando…”

Lee Atkinson, ‘Touring Tassie’. OUTthere (Settembre 2005):
“Un minuto stai guidando attraverso campagne e recinti, attraverso caratteristiche città storiche…e improvvisamente ti trovi nella fitta foresta pluviale. In poche ore ti ritrovi nelle zone selvagge più autentiche…e al tramonto sei sulla spiaggia a guardare il sole…la Tasmania è una piccola isola incredibilmente varia…”

 

FAQ

A che ora e quali sono i costi delle navi per la Tasmania? Trasportano auto, cani e gatti?
La velocissima Spirit of Tasmania I e II fa viaggi notturni attraversando lo stretto di Bass in entrambe le direzioni tra Melbourne e Devenport, partendo alle 8.00 e arrivando alle 19.00 in entrambi i porti. Viaggi aggiuntivi ci possono essere, nei quali casi le navi partiranno alle 9.00 e arriveranno alle 19.00. Veicoli standard possono viaggiare sulle navi per 69 dollari a viaggio. Per ulteriori informazioni e prenotazioni visita il sito www.spiritoftasmania.com.au
È disponibile un numero, seppur limitato di tane per gli animali. Spirit of Tasmania fornisce acqua e ai passeggeri che lo richiedono coperte per animali ma non cibo durante il viaggio.
È necessaria inoltre una certificazione del fatto che i vostri animali possano entrare in Tasmania, ma in ogni caso non saranno ammessi nei parchi nazionali.

Qual è il periodo migliore per visitare la Tasmania?
Più che in ogni altra zona dell’Australia, in Tasmania ci sono quattro stagioni ben distinte e ognuna ha il suo fascino. Generalmente è più caldo sulle coste e più fresco nell’entroterra. La temperatura media in estate( dicembre-febbraio) è di 21ºC(70F) e in inverno (giugno-agosto) è 12ºC (52F). La primavera e l’autunno sono molto piacevoli con temperature miti.

Sono necessarie prenotazioni anticipate?
È consigliato vivamente prenotare in anticipo per alcuni periodi: le vacanze scolastiche, Pasqua e il periodo da Dicembre a Gennaio .

Quando e dove si possono pescare trote in Tasmania?
In ogni ruscello, fiume e lago della Tasmania ci sono trote. Si deve però possedere una licenza per pescare che è disponibile in qualsiasi negozio di pesca della Tasmania a poco prezzo.

Come si può ottenere informazioni circa il tour di Overland su Cradle Mountain? Ci sono posti limitati?
È stato recentemente introdotto un sistema di prenotazioni a tal proposito. Visita il sito www.overlandtrack.com.au per maggiori informazioni. È in funzione dal 1 Novembre al 30 Aprile ogni anno. È richiesto un pass per i Parchi Nazionali.

Dove posso richiedere il Pass per i Parchi Nazionali?
Per 50 dollari a macchina e 30 dollari a persona un Pass Vacanze permette di entrare in tutti i Parchi Nazionali della Tasmania per 8 giorni.
Si può avere anche un pass di soli 24 ore a 20 dollari a macchina, mentre per ciclisti , motociclisti e chi cammina a piedi paga 10 dollari al giorno. I pass possono essere rilasciati da molte agenzie di viaggio australiane, dai maggiori Parchi Nazionali e dai centri di informazione turistica .

Con chi posso parlare per organizzare una conferenza o na convention in Tasmania?
Ci si può rivolgere al Convention Bureau della Tasmania. La loro e mail è [email protected] o visitare il sito www.tasmaniaconventions.com .

Come posso arrivare alle isole King e Flinders?
Ci sono voli regolari per King Island dagli aeroporti di Melbourne e Moorabin in Victoria, dagli aeroprti di Devonport e di Burnie in Tasmania. Voli per Flinders Island partono da Moorabbin e Launceston. Le auto possono viaggiare per Flinders Island a bordo della compagnia di traghetti The Southern Shipping tra Port Welshpool e Bridport. Per prenotazioni, chiamare: 03 6356 1753

Si può praticare golf in Tasmania?
La Tasmania è un’ ottima destinazione per una vacanza dedicate al golf, dato che ha molti corsi, alcuni dei quali tenuti da club privati.

Come posso fare per vedere la fabbrica di Cadbury?
La fabbrica di cioccolato di Cadbury è situata a Claremont, nel sobborgo nord di Hobart (a circa 20 minuti di auto dal centro della capitale). La vendita di cioccolata non è permessa, almeno che non si partecipi a un tour della fabbrica. Le prenotazioni sono necessarie. Si può chiamare al numero 1800 627 367, o organizzare una crociera/tour della fabbrica.

Qual’è il giorno del Mercato di Hobart?
Il mercato è aperto di sabato dalle 9.00 alle 15.00.

Dove si può sciare?
A Ben Lemond, ad un’ora di macchina dal sud-est di Launceston, (sono disponibili sistemazioni pubbliche) o a Mt Mawson nel Parco Nazionale Mt Field, a due ore di auto da Hobart. Quando le condizioni sono buone, è disponibile anche la zona di Cradle Mountain.

Quando è la stagione dei gamberi?Dove si possono pescare?
La stagione commerciale è da metà novembre a metà gennaio. Gamberi freschi fuori stagione si trovano da Constitution Dock ad Hobart e in una serie di ristoranti, soprattutto sulla costa est dell’isola e su King Island.

Dove si può vedere il Diavolo della Tasmania?
È difficile incontrarlo, anche perchè come la maggior parte degli animali qui vive di notte. Ci sono però particolari tour che vi condurranno nei luoghi dove vive la fauna più selvaggia.

Quando fiorisce la lavanda?
La Tasmania è famosa per i fiori di lavanda e visitare i luoghi dove viene coltivata è ormai un’attività popolare. La lavanda francese fiorisce prima e la stagione del raccolto è dal 10 dicembre al 26 febbraio; quella inglese fiorisce a gennaio e il raccolto è completato alla fine di febbraio.

Per quanto riguarda le aziende vinicole della Tasmania?
La Tasmania è favorita per i vini grazie al suo clima fresco e i suoi prodotti hanno vinto molti premi nazionali. Si possono trovare molte aziende vinicole dalla zona di Tamar e Pipers River nella regione a nord est o al sud lungo Derwent River, o nella regione di Huon o a sud est dell’ isola.

Come si può vedere il fiume Franklin?
Il fiume è l’epicentro del patrimonio mondiale della Tasmania. Per vederlo e vivere un’esperienza unica puoi sorvolarlo, andare a piedi o con gommoni o canoe (opzione questa che sta prendendo sempre più piede qui).In crociera nel fiume Gordon sulla costa occidentale puoi attraversare il porto di Macquerie e poi dritto nel Gordon fino ad imbatterti nel Franklin.

Dove posso vedere balene e delfini?
Non ci sono specifici tour per vedere queste splendide creature, ma solitamente li si può vedere sulla costa est della penisola di Freycinet. Succede in primavera, da settembre a novembre, quando le balene emigrano verso acque più calde. I delfini si possono osservare in varie aree dello Stato: sulle spiagge di Turner sulla costa nord occidentale, a Bicheno ad est, e a sud.

Quanto costa il carburante in Tasmania? Ci sono molti distributori?
Il carburante è disponibile sia dentro che fuori le aree urbane, sette giorni su sette. Si paga qualche centesimo in più per litro rispetto agli altri stati australiani.

Qual’ è l’emblema della flora e della fauna in Tasmania?
L’ Eucalyptus Globulus Labill è l’ emblema floreale. Il diavolo della Tasmania (Sarcophilus Harrisii ), invece, è l’emblema non ufficiale della fauna.

Qual’ è l’attuale premier della Tasmania?
L’onorevole Paul Lennon MHA è il Premier della Tasmania e il leader della sezione tasmaniana del Partito australiano dei Labour (ALP).

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