Il viaggio di Vanessa e Stefano

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Siamo  rientrati da dieci giorni circa  dal nostro splendido viaggio e io e mio marito Stefano ci sentivamo in dovere di ringraziarvi di cuore per l’impeccabile organizzazione della nostra luna di miele. Se abbiamo potuto entrare davvero nello spirito di questa grande terra è soprattutto perché siete stati voi,  in prima  battuta, a permetterci di poterla visitare e conoscere in questo modo. Al di là della magia  di Sydney, di  Ayers Rock, degli Olgas e della barriera  corallina difficilmente riusciremo a dimenticare  i colori dei tramonti a Parachilna, e la meraviglia che si prova di fronte alle Breakaways a Coober Pedy.
A Roberto devo portare i saluti di Rudy di Kangaroo Island e di Jane Fargher (caspita ma ti conoscono proprio tutti!!!) e ad Elisa dobbiamo ancora una volta rinnovare i nostri ringraziamenti per l’infinita pazienza cui ci ha assistito durante la fase organizzativa. Grazie ancora!”
Vanessa e Stefano

Programma di viaggio

1° giorno mercoledì 7 dicembre MILANO- SYDNEY
Partenza da Malpensa in mattinata diretti a Sydney via Roma Hong Kong.

2° giorno giovedì 8 dicembre SYDNEY
Arrivo a Sydney in serata.
Trasferimento libero all’hotel Shangri-la*****. Sistemazione in camera Deluxe Opera House View.

3° giorno venerdì 9 dicembre SYDNEY
4° giorno sabato 10 dicembre SYDNEY
5° giorno domenica 11 dicembre SYDNEY

Giornate a disposizione epr godersi la città e, perché no, facciamo come gli australiani, andare a Bondy Beach a fare il bagno e prendere il sole.
Sydney è una delle icone d’Australia, Luminosa e vitale, offre bellezze naturali incomparabili, come la sua baia e le moltissime spiagge come Mainly o Bondy, zone storiche e  centri commerciali, teatri, spettacoli culturali di ogni tipo e uno splendido giardino botanico.
Per conoscere Sydney si parte  dalla famosa Opera House, passeggiando lungo la baia sino a raggiungere il giardino botanico, maestoso e rilassante. Si prosegue sino  al Circular Quay, dove con un traghetto si raggiungono l’acquario sottomarino di Darling Harbour (vedrete mante gigantesche che ondeggiano sul Vostro capo) od il Taranga Zoo, dove è possibile  osservare tutte le specie animali più insolite che abitano la grande isola-continente Australia. Altra area di grande bellezza e vitalità è  la zona storica dei Rocks, un tempo magazzini coloniali inglesi ed oggi ristrutturatie trasformati in zona di attrazione e svago: giocolieri, musicisti e artisti da strada allietano i passanti. Per il pranzo consigliamo il Fish Market a Darling Harbour, dove potrete scegliere il trancio di pesce che preferite e vederlo cucinare sotto i Vostri occhi.
Per la cena invece, consigliamo ottimi manicaretti a base di pesce presso il Waterfront Restaurant dei Rocks, con baia illuminata come scenario, veramente mozzafiato. Ottimo ristorante per il pesce e' anche Doyle's a Watson Bay, uno dei più antichi di Sydney.  Ultima chicca un bel volo panoramico in idrovolante sulla città oppure, ultimo brivido, una passeggiata sulle arcate Sydney HArbour Bridge.

6° giorno lunedì 12 dicembre SYDNEY - AYERS ROCK
Trasferimento libero in aeroporto e partenza per Ayers Rock.
Arrivo e trasferimento con lo shuttle del resort al Lost Camel***.
Per oggi pomeriggio inclusa una escursione al parco nazionale di Uluru ed ai  Monti Olgas con cena finale sotto le stelle: The Sound Of Silence dinner.

Ayers Rock, simbolo per antonomasia dell’Australia. Questo misterioso Monolito di sabbia, situato a 500 Km a Sud-Ovest di Alice Springs, è alto 350 m e largo 7.5 Km. Non è una roccia, ma la punta di un conglomerato di sassolini, fondo di ciò che fu un lago interno circa 600 milioni di anni fa. Per gli aborigeni, la Roccia è il “Luogo Sacro dei Sogni”, e tutt’intorno si trovano pitture rupestri. E’ interessante osservare come la Roccia cambia drasticamente colore a seconda della luce e del tempo: sfumature che vanno dal rosso, al viola, sino al buio totale che determina il calare della notte. Pochi sanno che fu scoperta da William Gosse nel 1873 (l’anno prima Ernest Giles la scambiò in lontananza per una collina!) e dedicata al primo ministro dell’epoca, Henry Ayers.
A poca  distanza dal monolito, ai confini del Parco di Uluru  si trovano anche i Monti Olgas (Gli Olgas - una serie di 36 magnifiche "cupole" naturali - sono considerati il risultato di secoli di erosioni eoliche e pluviali.
Il loro nome aborigeno Kata Tjuta significa il Luogo delle Molte Teste.
La teoria ci dice che probabilmente un tempo gli Olgas fossero un unico enorme monolito - più vasto dell'Ayers Rock - trasformato e suddiviso poi in molte montagne tondeggianti proprio a seguito di fenomeni naturali).

7° giorno martedì 13 dicembre KINGS CANYON
Di prima mattian ritiro presso il deposito della vettura prenotata:TOYOTA RAV4 4WD.
Nel costo del noleggio sono incluse le assicurazioni base, la ACFR. Localmente potranno essere stipulate assicurazioni addizionali o per ridurre la franchigia.
Giornata dedicata all’escursione al Kings Canyon .
Partite la mattina presto per percorrere i circa 320 km che vi separano da Kings Canyon.
Arrivati sul posto dedicatevi daprima alla bella passeggiata sulla sommità del Canyon, circa 3 ore. Si raggiunge la base ove è indicato il sentiero che ci porta sino alla sommità del canyon da dove si gode di un magnifico panorama su tutto l’ Outback. Quindi si procede lungo il perimetro del Canyon. Questo è a forma di ferro di cavallo per cui interamente percorribile. I panorami mutano continuamente e vi sono posti particolari come il Giardino dell’ Eden o la Lost City assolutamente da non perdere. Spettacolari infine le pareti a strapiombo lisce come il vetro e di mille gradazioni di colore.
Al termine si scende all’ interno del canyon ricco di vegetazione, per raggiungere infine il punto di partenza.
Rientro ad Ayers Rock  nel pomeriggio in tempo per assitere allo splendido tramonto al Monolito.
Pernottamento al Lost Camel Resort*** in camera standard.
Due consigli:
Non è importante che raggiungiate Kings Canyon se non ne avete voglia, godetevi la vacanza in base a come vi sentite, potete benissimo esplorre la zona di Ulutìru senza stress.
Secondo: comperatevi appena arrivate un bel cappellino con la rete o con i tappi…… non è una buffonata ma, dato che è il periodo caldo delle mosche vi salverete dalla noia degli assalti al tramonto nel deserto…..

8° giorno mercoledì 14 dicembre AYERS ROCK - KULGERA (360 km)
Oggi è la volta dei Monti Olgas che potrete esplorare con calma. Infatti la vostra tappa intermedia della Road Hose di Kulgera vi permetterà di dedicare il gusto tempo senza affanni al Grande Centro Rosso. Al termine della visita e, vi consiglio una bella passeggiata all’ interno delle gole del vento, si prosegue per la Kulgera Roahouse lungo la Stuart Higway, oggi conosciuta come Explorer Higway. Partenza nel primo pomeriggio e pernottamento al Kulgera Roadhouse in camera standard. Per questa sera non perdetevi un bel bisteccone e birra in questa tipica stazione di sosta con… il camino a legna più grande dell’ Australia.

9° giorno giovedì 15 dicembre KULGERA - COOPER PEDY (390 km)
Si prosegue in mattinata alla volta di Cooper Pedy.
Arrivo e sistemazione al Desert Cave Hotel*** in camera under ground.

10° giorno venerdì 16 dicembre COOBER PEDY
Intera giornata da dedicare a questo posto straordinario ed assurdo. Pernottamento al Desert Cave Hotel 3* in camera under/above ground.

Coober Pedy è famosa per essere la città sotterranea, la patria dell’ estrazione dell’ Opale. Ma è anche molto di più. Qui tutto è spettacolare ma anche bislacco, per chi non sa guardare tutto può sembrare desolato e perdersi nei negozietti (pochi) da turisti.
Invece ho ricordi splendidi delle mie passeggiate all’alba quando il sole radente incendia di colori il panorama brullo fatelo anche voi e non ve ne pentirete.
A Coober Pedy sicuramente visitate la chiesa underground e le varie zone e ristoranti che, come era d’uso degli abitanti prima che arrivassero la corrente elettrica e l’aria condizionata, costruivano le loro case sottoterra. D’estate in questa area si raggiungono i 50 gradi; immaginate i minatori dopo aver lavorato tutta la giornata nelle miniere (i buchi che vedete dovunque sino all’ orizzonte) tornare a casa e dormire sotto una lamiera arroventata. Impossibile…. Per questo le prime case erano tutte sotterranee. Sulla superficie scoprierete le macchine assurde inventate per scavare gli opali e quelle fantastiche utilizzate per girare film come Mad Max III con Mel Gibson. Sempre nei dintorni vi sono piccole statue di bronzo che arridono ironicamente agli uomini che hanno popolato questo deserto impossibile. Fuori da Coober pedy e molto vicino vi sono i Brreakways ed il Moon Plan, un deserto giallo rosso e banco acceso da vedere assolutamente, sembra di essere su Marte. Quindi sempre vicino passa la Rabbit Prrof Fence, la famosa rete più lunga del pianeta. Una visita carina ed utile?
"The Underground Bookshop". con una serie innumerevole di "mudmaps" dell’area circostante. Sono disegnate a mano da Peter Caust, il proprietario del negozio, ed indicano perfettamente i percorsi da seguire per esplorare non solo i dintorni di Coober Pedy, ma l’intero Outback del Central Australia: la zona circostante il confine tra South Australia e Northern Territory. Acquistate subito le sue Mudmaps per l’itinerario dei prossimi giorni e come ricordo.

11° giorno sabato 17 dicembre COOPER PEDY - PARACHILNA (554 km)
Pronti per una cavalcata memorabile? Partite all’alba e godetevi la giornata:
Da Cooper Pedy prendete la William Creek Track tutta sterrata che porta sino alla William Creek Roadhouse al bivio sulla mitica Oodnadatta track I colori al mattino sono unici come i panorami del vero Outback . Una sosta al Pub veramente… tipico, una birra ed il pieno di benzina. Si riparte!. Dirigete a sud  e vedrete ogni 10 km o poco più le vestigia storiche dell’ Old Gahn, la storica ferrovia una volta passava di qui. Superata Alberrie Crrek sulla destra occhi aperti e vedrete proabilmente ue aeroplani pinatati con la coda nel deserto; questo è l’ atelier a cielo aperto di Robyn Cox che ha costruito bizzare opere d’arte con il material abbandonato negli anni nel deserto. Si chiama arte del riciclo ed è splendida. Ancora a destra troverete un altro bivio per Farina, la città fantasma. Sosta a Maree e quindi si procede per lyndhurst ove si trova Talk Halph l’artista postino del deserto. Dedicate un poco di tempo al suo atelie, curioso e pieno di sorprese. La giornata è ancora lunga, raggiungete Leigh Creek e finalmente Parachilna. Dopo una giornata di rosso, vero deserto pernottamento al Prairie Motel.
Qui poche case (solo 7 abitanti in città!), un distributore di benzina e un albergo, La Prairie Hotel, tutto questo è Parachilna, porta d'ingresso ai Flinders Ranges, soprattutto per chi arriva da Nord. L'albergo che funge anche da pub cittadino è una sorpresa è immensa: un ambiente familiare e accogliente, un ristorante ed un albergo a quattro stelle! La famglia Fargher vive in quest'area da quattro generazioni e gestisce l'albergo. Ross e Ian, i due fratelli Fargher conoscono la zona dei Flinders Ranger come le loro tasche e fungono spesso da consulenti per spedizioni scientifiche o addirittura per i numerosi film che da sempre qui vengono girati. La famiglia Fargher ha fatto di questa vecchia Roadhouse una vera e propria reggia: il ristorante serve ottimi piatti che uniscono la tradizione dell'Outback al bush tucker locale; le camere sono vere e proprie suite dai caldi colori del deserto e alcune hanno anche una spa.

12° giorno domenica 18 dicembre PARACHILNA - WILPENA POUND (170 km)
Oggi entrate nel cuore dei Flinders Ranger ed avete tutto il tempo per godervi questo magnifico parco.
L’intera area costituisce l’antico letto dell’immenso lago che occupava tutto il centro del continente. Diversi i canyons e interessanti le formazioni rocciose e le stratificazioni delle pendici ovunque visibili; quasi a volerci raccontare la lunga e laboriosa storia geologica dell’intera area. Un vero e proprio brulicare di canguri (grey kangaroos), wallabies, emu, enormi aquile oltre a diverse specie di volatili caratterizza l’intera regione. Il Gammon Ranges National Park è la zona più settentrionale. Balcanoona è il centro principale di informazioni e Arkaroola è invece un particolare centro turistico. Un tempo centro di allevamento per gli ovini e pascolo, è oggi meta di villeggiatura e week-end all’insegna della natura. L’Arkaroola Tourist Resort offre confortevoli camere con servizi oltre a diverse aree di campeggio. Molti i sentieri e dure le condizioni sia per percorsi trekking che in macchina. Italowie Gorge è il canyon più importante dove diverse sono le testimonianze aborigene ritrovate. Diverse le possibili passeggiate nel bush e nei canyon: Brachina Gorge, Aroona e Bunyeroo Valleys sono solo alcuni esempi. Wilpena Pound è il centro turistico del Flinders Ranges National Park più a Sud e il Wilpena Pound Resort, che ha affiancato il campeggio già esistente, offre un’ottima soluzione di soggiorno anche per più di una notte. Confortevoli e nuove le camere, ottimo il ristorante ma soprattutto il Visitors Centre, una fonte imprescindibile di informazioni utili ed aggiornate in un ambiente rilassante. Pernottamento a Wilpena Pound in Heysen Deluxe Room

13° giorno lunedì 19 dicembre WILPENA POUND - ADELAIDE (560 km)
Proseguendo in direzione Sud via Hawker e Port Augusta si giunge infine nella regione di Adelaide. Qui il paesaggio è completamento differente: ci lasciamo l’Outback alle spalle per immergerci nel verde intenso delle colline della zona costiera. Potete passare attraverso la VClare VAlley allungando però il tragitto oppure raggiungere con la Stuart Higway direttamente Adelaide via Port Augusta. Rilascio della vettura in città entro le ore 16.00. Pernottamento al Hotel 208 in camera standard.

14° giorno martedì 20 dicembre ADELAIDE - KANGAROO ISLAND
Pranzo ed attività incluse.

Di prima mattina trasferimento con il pullman a Cape Jervis e proseguimento in traghetto per l’isola. Incontro con la guida in lingua italiana.
Visita dell’Interpretative Centre, osservando da vicino le colonie di leoni marini di Cape Couedic ed ammirando le splendide formazioni rocciose di Admirals Arch e Remakable Rocks. Dopo il pranzo a picnic lungo la costa si raggiunge la storica casa del guardiano del faro di Cape Couedic ed il parco di Hanson Bay ove potrete ammirare i koala in libertà, canguri, wallabies e se sarete fortunati anche gli echidna (curioso porcospino australiano).

SEAL BAY
La più rinomata attrazione di Kangaroo Island è il Parco Naturale di Seal Bay, nella costa sud dell’isola. E’ luogo di permanente stanzialità per una colonia di circa 500 rari leoni marini australiani. Particolare importante, questa colonia rappresenta all’incirca il 10% dell’intera popolazione mondiale di questa specie.
I leoni marini di Seal Bay accettano senza problemi la presenza di gente nella loro spiaggia, ed i tour guidati dai Ranger del Parco assicurano un incontro per quanto possibile ravvicinato con queste grandi creature. Alla sommità della passeggiata su piattaforme in legno si trova un eccellente centro informazioni che fornisce tutto quanto serve per la conoscenza intorno alla vita dei leoni marini.

IL PARCO NAZIONALE DI FLINDERS CHASE
Kangaroo Island possiede 18 Parchi Nazionali e Naturali dedicati alla salvaguardia delle sue rare flora e fauna. Il maggiore in estensione di questi è il Parco Nazionale di Flinders Chase, che ad ovest copre la più parte dell’isola con le sue incontaminate foreste e praterie.
La linea costiera irta di scogli è spettacolare, e le acacie, le banksie, ed i tea-tree crescono appena a ridosso di baie intercluse. La zona costituisce un vero paradiso per molte foche, leoni marini, aquile marine, uccelli col pennacchio e numerose altre varietà di flora e fauna. La parte interna del Parco vede la predominanza di foreste di eucalipto, luogo di rifugio una serie di animali quali canguri, wallaby, possum, echidna, goanna ed ornitorinchi. I koala sono altresì numerosissimi sull’isola, che è uno dei pochi luoghi in Australia in cui i visitatori possono ammirarli nel loro habitat.

LE REMARKABLE ROCKS E L’ADMIRAL'S ARCH
L’ambiente marittimo di Kangaroo Island è stato il principale architetto delle sue forme terrestri. In nessun altro posto vi sono tali dimostrazioni di ciò, quanto le bizzarre sculture naturali delle Remarkable Rocks.
Queste massicce formazioni di granito spiccano alte su un promontorio - con le loro contorte, curiose escavazioni create da migliaia di anni di vento, pioggia e spruzzi provenienti dalle onde. Le Remarkable Rocks sono una delle rappresentazioni maggiormente fotografate dell’isola, e sono una vera meraviglia per gli studenti di geologia.
Un’altra icona naturale di Kangaroo Island è l’Admiral's Arch presso Cape du Couedic. Questo arco roccioso, cesellato dagli elementi, sorge al di sopra di una specie di auditorio costiero naturale che costituisce una zona di rifugio per i leoni marini neozelandesi che pescano nelle acque del circondario e poi si riposano sulle rocce circostanti.

Trasferimento al lodge di prima categoria Ozone Seafront. Pernottamento.

15° giorno mercoledì 21 dicembre KANGAROO ISLAND - ADELAIDE
In mattinata  rientro ad Adelaide in traghetto e pullman.
Pernottamento all’hotl 208.

16° giorno giovedì 22 dicembre ADELAIDE - BRISBANE
Trasferimento libero in aeroporto e partenza per Brisbane.
Arrivo e trasferimento libero al Novotel Brisbane  camera superior per il pernottamento.

17° giorno venerdì 23 dicembre BRISBANE - HERVEY BAY - FRASER ISLAND (300 km c.a)
Ritiro presso il deposito cittadino della vettura prenotata:Toyota Camry.
Nel costo del noleggio sono inclusi:
Chilometraggio illimitato
Assicurazione CDW PAY
Assicurazione AER excess reduction fee
Vehicle Registration Revcovery
Secondo guidatore
Tasse governative
Tasse Locali.
Localmente potranno essere stipulate assicurazioni facoltative.
Non vi facciamo ritirare la vettura in aeroporto per evitare di pagare la costosa tassa ACFR – AIRPORT RECOVERY FEE che incide per il 5 percento del costo dell’ intero noleggio

Parternza verso nord per la vicina Hervey Bay magari fate una piccola sosta a Noosa molto carina e balneare in questo periodo dell’ anno.
Quando arrivate a Marriborough fate una sosta nella cittadina, vi è uno dei più antichi e ben conservati negozi dì australia per uno shopping…. Di altri tempi.
Arrivati ad Hervey Bay raggiungete Hurangan Boat Harbour da dove parte il traghetto per Fraser Island che è prenotato alle ore 16.00.
Parcheggiate la vettura presso il traghetto. Trasferimento al Kingfisher Bay Resort e sistemazione in hotel spa room.

18° giorno sabato 24 dicembre FRASER ISLAND
19° giorno domenica 25 dicembre  FRASER ISLAND

FRASER ISLAND
84 mila ettari di sabbia distribuita lungo 360 km di costa per una larghezza media di 14. Ancora una volta la natura ci regala un tesoro  di inestimabile bellezza.- durante due milioni di anni il vento e le correnti marine hanno accumulato sul fondale roccioso formatosi nel cretaceo milioni di tonnellate di sabbia. Sempre vento e correnti marine hanno provveduto alla forestazione ed alla continua autorigenerazione dell’isola medesima. Il sistema è sorprendente : oltre 40 laghi di acqua dolce resa pura dall’azione filtrante della sabbia, che è anche contenitore. La stessa sabbia ha formato campi di dune sino a 20 metri di altezza e… questo è il segreto: l’azione combinata dell’aria e del mare fa muovere lentamente le dune da est verso ovest attraverso l’isola. In questo modo la vegetazione viene soffocata e la sabbia infine ripiomba in mare dove le correnti la trasportano nuovamente sul lato orientale. Nel frattempo si sono formate delle depressioni che si colmano di acqua piovana purissima e la vegetazione rinasce. Un fenomeno simile ha dato vita a una flora e ad una fauna altrettanto uniche e abbondanti. Oltre alle bellissime spiagge vi sono tratti di costa con  mangrovie, boschi con alberi pregiati e arbusti. Dove l’erosione eolica è più forte le sabbie mostrano le loro coloratissime stratificazioni edificando fantastici castelli. Anche l’uomo ha dato il suo contributo artistico: e, dal naufragio nel 1939 della nave Liner Maheno è sorto sul bagnasciuga un nuovo “maniero”, o meglio un relitto, battuto dalle onde ed abitato da granchi e conchiglie. Il corso della giornata segna l’avvicinarsi degli uccelli ciarlieri oppure timidi e circospetti, se ne contano oltre 200 specie tra stanziali e migratorie: dagli albatri agli aironi, dal cormorano al falco pellegrino tutti pescano tra le onde oppure spezzano sulla battigia vongole grandi quanto un pugno.
Collegata alla terraferma da un catamarano, la si può visitare esclusivamente con auto a trazione integrale. Si consiglia di scegliere una delle tante escursioni. Giornata dedicata all’esplorazione dell’isola

20° giorno lunedì 26 dicembre FRASER ISLAND - YEPPOON (470 km)
Rientrate con il primo traghetto della giornata alle 07.40  sempre diretti a nord.
Arrivo a Yeppoon per una bella sosta intermedia  Benvenuti nella Capricorn Coast.
Pernotamwnto al Rydges Caricorn****.
 
21° giorno martedì 27 dicembre YEPPOON - ARLIE BEACH (490 km)
Proseguiamo senza indugio alla volta di Arlie Beach base di partenza per le Whitsundays Island Pernottamento al Coral Sea Res****. Sistemazionein ocean view suite.

22° giorno mercoledì 28 dicembre ARLIE BEACH
23° giorno giovedì 29 dicembre ARLIE BEACH

Godetevi la zona il mare, le escursioni sulla barriera corallina e perché no anche all’ interno…..
http://www.proserpineecotours.com.au/home.htm

http://www.whitsunday-tourism.com.au/contact.html

24° giorno venerdì 30 dicembre ARLIE BEACH - MISSION BEACH (560 km)
In marcia lungo la Bruce Higway oramai così familiare. Questa volta si rggiunge Mission Beach  tappa intermedia per raggiungere Cairns. Sistemazione al The Horizon Mission Beach ****

25° giorno sabato 31 dicembre MISSION BEACH  - CAIRNS (260 km)
Da qui oggi potete proseguire naturalmente lungo la costa oppure raggiungere gli Atherton Tablelands dal bivio di Inninsfail, a me piacciono molto e vedete qualcosa di diverso.
Ultimi pernottamenti a Cairns Palm Cove alla Sebel Reef House in verandah spa room.
E naturalmente felice nuovo anno!!!!!!

26° giorno domenica 1 gennaio CAIRNS
Giornata a disposizione per  il relax relax e relax…..
Rilascio della vettura in mattinata presso il deposito cittadino.

27° giorno lunedì 2 gennaio BRISBANE - ROMA
Con il servizio gratuito dell’ hotel trasferimento in aeroporto e partenza per il rientro in italia.

28° giorno martedì 3 gennaio ROMA - MILANO
Arrivo a Milano nella mattinata.

Quota individuale a partire da: 5400 € + tasse aeroportuali