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Il viaggio di Roberta Baldi e Marco Fantini
In collaborazione con Pomodoro Viaggi

Caro Roberto,
credo proprio che il nostro viaggio tu non possa essertelo dimenticato almeno per quello che è successo nell'organizzazione a sentire dalla nostra agenzia Pomodoro Viaggi di Ozzano Emilia ( Bo ) visto che dopo aver appoggiato il viaggio in agenzia abbiamo perso ogni contatto con te.
Diciamo che al BIT di Milano nell'ormai lontano febbraio del c.a. avevi veramente rubato il nostro cuore per la tua competenza sul quel meraviglioso paese chiamato Australia e oggi mi sento di dire che non ci hai deluso, anzi sento di doverti scrivere che siamo rimasti estremamente soddisfatti.
Non ti nego che dei malintesi prima della partenza ci sono stati, mi assumo parte della responsabilità nell'aver tardato a darti l'ok, che ha portato a un cambio di volo e resort alle Fiji con inevitabile delusione iniziale visto che tra le tue ferie e il troppo lavoro sul tuo tavolo una volta venduto il pacchetto ci siamo sentiti un pochino abbandonati...
In una normale agenzia è difficile trovare tanta competenza per un viaggio on the road nell'Outback come abbiamo fatto noi, anche perchè probabilmente è poco redditizio e richiede molto lavoro, tu invece da subito hai appoggiato la nostra idea di viaggio per cui doveroso riconoscertelo oggi e dirti GRAZIE.
GRAZIE per le informazioni che ci avevi fornito assolutamente veritiere e che abbiamo toccato con mano
GRAZIE per il servizio di autonoleggio, nel Nord avevamo una macchina grande e comoda e il RAV4 nel secondo noleggio è stato indispensabile per perdersi nelle piste e scoprire il deserto... la Rainbow Valley nelle ore vicino al tramonto che spettacolo indimenticabile....
GRAZIE per il suggerimento per le Yellow Waters e per il Gorge di Katherine
GRAZIE per averci comunque mandato in hotel sempre molto carini, comodi e puliti. Ti porto i saluti di Jane del Praire Hotel, un'oasi nel deserto, una cosa veramente spettacolare sia per l'alloggio che per il servizio di ristorante. Ah l'emu, la salsiccia di cammello e il canguro.... e poi grazie a loro abbiamo scoperto il Jim Berry wine, pensa che alla casa vinicola nella Clare Valley abbiamo pure comprato 3 bottiglie di vino che in valigia sono arrivate con noi in Italia. Shiraz Riesling Cabernet Savignon non hanno niente da invidiare ai nostri vini italiani tanto rinomati....
Diciamo che non posso dire la stessa cosa della Kulgera Roadhouse, forse volevi farci vedere la vera realtà dei camionisti australiani, delle loro locande, ma visto i trattamenti pre e post Kulgera abbiamo trovato fosse una sistemazione un po' forzata... e la bistecca che ci avevi fatto sognare per cena beh forse è stata una delle peggiori di tutti pasti australiani... comunque è andata fossero questi tutti i mali dei viaggi.
GRAZIE per l'indicazione del resort di Malolo alle Fiji, inizialmente eravamo orientati per Matamonoa (che nel giro in barca non abbiamo potuto vedere se non dal mare in quanto in quei giorni non ce l'anno fatta visitare) , ma francamente ti dico non ho nessun rimpianto. Malolo ci ha soddisfatto in pieno per la sua bellezza, per il relax presente, per il bel mare e per lo staff molto molto carino. Ti evidenzio la presenza di molte famiglie con bambini, diciamo che non essendo italiani non si sentivano, loro hanno un ottimo servizio di baby sitter anche e quindi sono super organizzati ( magari lo sai e dico cose scontate ).
Abbiamo visto Amanuca e Tokoriki, il secondo resort dell'isola è veramente spettacolare e giustificabile il prezzo maggiore da catalogo.
Mana non ci sarebbe piaciuta e Castway un po' troppo affollata per cui che dire se non che alle Fiji un centro pieno.
GRAZIE per aver appoggiato la nostra scelta dell'hotel The Menzies a Sydney, segnalato da un amico in posizione comodissima per girare a piedi una città stupenda, non ricordiamo l'hotel che inizialmente ci avevi segnalato, ma a noi è andata benissimo.
Siamo stati poi molto fortunati i voli sempre puntuali, in 4 settimane solo un giorno di pioggia... cosa chiedere di più.
Forse sono stata un po' prolissa, ma credo sia giusto dare soddisfazione quando chi lavora soddisfa le tue aspettative in pieno.
Ho compilato il commento on line, ma sei tu il nostro uomo all'Havana e quindi volevo darti merito!!! Probabilmente aver avuto una settimana in più ci avrebbe fatto godere ancora meglio la bellezza di un paese tutto da scoprire, ma chissà magari avremo fortuna nella vita di ritornarci, anche se sappiamo che lavorando non è facile avere lunghe ferie come in questa occasione.
Sicuramente ho dimenticato altre cose positive, ma come vedi di negativo c'è quasi nulla... GRAZIE GRAZIE GRAZIE da Roberta e Marco ci hai permesso di realizzare un sogno che porteremo sempre con noi!

Sei autorizzato a inserire nel sito questa mail se Go Australia e a te fa piacere.

ANCORA GRAZIE e... Buon lavoro!

PROGRAMMA SCHEMATICO DI VIAGGIO SUGGERITO:

1° giorno   lunedì 10 settembre 2007      BOLOGNA - SINGAPORE
Partenza nel pomeriggio per Darwin via Londra e Singapore. Voli Qantas.

2° giorno   martedì 11 settembre 2007    SINGAPORE - DARWIN
Transito a Singapore e proseguimento per l’ Australia.

3° giorno   mercoledì 12 settembre 2007  DARWIN
Arrivo previsto a Darwin prima dell’ alba.
Trasferimento libero all’ hotel Central Darwin *** situato in posizione centralissima. Sistemazione immediata nella camera riservata.

N.B. In Australia non conviene prendere i trasferimenti con auto privata, il costo di un taxi è decisamente basso costa la metà (25 euro per due persone), e quello di uno shuttle (disponibili appena uscite dall’ aeroporto), ancora di meno anche se poi debbono fare il giro di tutti gli hotels e quindi ci si mette più tempo.

Darwin è una città tropicale la cui origine risale ai tempi della "Corsa all'Oro", quando divenne meta di centinaia di persone in cerca di fortuna. Situata in riva al mare all’estremo Nord dell’Australia, è la capitale dei Territori del Nord e della cultura aborigena per eccellenza e deve il suo nome al  grande naturalista Charles Darwin, che scoprì la baia nel 1839. La sua struttura moderna e funzionale è il frutto della quasi totale ricostruzione avvenuta intorno agli anni 80, dopo che nel 1974 un terribile tifone, “Tracy”, la rase praticamente a zero. Rigogliosi alberi di mango e banyan, fiori tropicali, e l'origine cosmopolita della sua popolazione, contribuiscono a farne una città ricca di fascino.Pochi edifici storici hanno resistito alla violenza del ciclone: tra questi l’Old Navy Headquartes (quartier generale della marina), il Fannie Bay Jail (1883) e il Brown’s Mart, l’edificio più vecchio nel centro (1885). Di grande interesse culturale è il Northern Terrritory Museum Of Arts And Sciences, che ospita varie gallerie d’arte aborigena e reperti archeologici.
Per gli appassionati dello shopping, consigliamo un giro nei Mall del centro, dove potrete trovare i tipici cappelli Akubra e i comodissimi stivaletti  di gomma Blundstone, perfetti per il clima australiano.
Per la cena suggeriamo il ristorante CHRISTO'S nella zona del porto o uno dei chioschi intorno allo stesso dove potrete scegliere diversi tipi di cucina locale e Internazionale. Per chi si accinge ad un viaggio in fuoristrada od in camper e, deve acquistare scarpe, accessori da campeggio personali od altro, fosse anche una lampada, consigliamo questo negozio:
THE N.T. GENERAL STORE,
42 Cavenagh street, a poche centinaia di metri dal mall.

4° giorno         giovedì 13 settembre 2007        DARWIN - KATHERINE (km 324)
Ritiro della vettura noleggiata press il deposito cittadino:
Group S (Toyota camry o similare) hertz  - ICAR incl VRR/ACFR excl AER - Metro - Intermediate 4 Door Sedan Auto Aircon (1-6 Days)
Nel costo del noleggio sono inclusi:

  • Chilometraggio illimitato
  • Assicurazione CDW PAI
  • Assicurazione AER excess reduction fee
  • Assicurazione ACFR
  • Vehicle Registration Revcovery
  • Secondo guidatore
  • Tasse governative
  • Tasse Locali.
  • Localmente potranno essere stipulate assicurazioni facoltative.

Partenza per i parchi nazionali  di Katherine e  Kakadu.
Si prosegue alla volta del Litchfield National Park con le sue cascate e gli enormi termitai.
Arrivo a Katherine e pernottamento al All Season Katherine*** in camera standard.

Katherine, circa 3000 kmq di territorio racchiudono le Edith Falls ottime per una nuotata e Nitmiluk, il nome aborigeno di Katherine Gorge. Il Gorge di Katherine è un grande appuntamento con la natura spettacolare. La stretta e lunghissima fessura di roccia è navigabile da aprile a novembre:  all’improvviso ci si ritrova immersi nel silenzio, rotto soltanto dal verso di qualche uccello. Il cielo azzurro diventa sempre più distante, mentre l’ombra delle pareti a strapiombo rende l’aria addirittura fresca. Si tratta effettivamente di 12 diversi canyon separati fra loro da rapide, spettacolari durante la stagione delle piogge, da novembre ad aprile. Presso il Visitors Centre potrete reperire informazioni su escursioni, crociere e attività varie (es. canoa) legate a questo splendido parco.

5° giorno         venerdì 14 settembre 2007         KATHERINE - KAKADU (km 300)
Mattinata dedicata alle attività in loco. Arrivo e sistemazione presso  il Gagudju Lodge*** di Cooinda in camera standard. Inclusa nella quotazione la crociera sulle Yellow Waters per ammirare la flora e la fauna della zona delle acque palustri: dalle splendide ninfee ai grandi coccodrilli alle aquile dalla testa bianca ai maestosi uccelli Brolga. Si prosegue per la visita al Aboriginal Cultural centre ed al Mirray look Out. Quindi lungo il percorso che attraversa tutto il parco sosta alle due zone delle pitture rupestri di Nourlangie ed Ubirr Rocks.

6° giorno         sabato 15 settembre 2007         KAKADU - DARWIN (km 384)
Oggi alle ore 06.15 crociera sulle yellow waters.Quindi proseguimento delle visite al parco.
Trasferimento a Darwin e pernottamento presso il Darwin Central***. Sistemazione in camera Studio.

7° giorno   domenica 16 settembre 2007  DARWIN - ALICE SPRINGS
In mattinata rilascio della vettura in aeroporto e partenza per Alice Springs.Arrivo e trasferimento libero all Aurora Alice Springs Resort ***. Sistemazione in camera Deluxe.
Alice Springs, cittadina con appena 40.000 abitanti, si trova al centro del continente australiano come un’oasi nel deserto, circondata da montagne rocciose e immersa in un paesaggio arido dai colori indescrivibili, veramente spettacolari. La popolazione ha una forte presenza aborigena, non a caso il centro offre numerosissimi atelier d’arte in cui si possono acquistare splendidi e costosi dipinti aborigeni, ma anche più abbordabili negozi di souvenirs legati alle tradizioni degli antichi abitanti di queste zone.

Da visitare:
La Old Telegraph Station con il suo museo e la storia dei pionieri che conquistarono il Red Centre collegando con il telegrafo prima e la ferrovia poi Adelaide a Darwin.
Il Desert Park, aperto nel marzo 1997, situato sui rilievi dei Mac Donnel Ranges: si tratta di una spettacolare introduzione all’ambiente desertico e alla sua fauna tipica; i tre maggiori habitat con oltre 120 specie animali australiane, tra cui alcune estinte o in estinzione e 350 specie di piante; guide professionali in grado di presentare i diversi aspetti della vita nel deserto e l’utilizzo delle risorse della natura da parte della popolazione aborigena; la proiezione di un viaggio attraverso 4,5 miliardi di anni di evoluzione; numerose specie di volatili e altro ancora. Situato a soli 10 minuti di auto da Alice Springs, si consiglia di effettuare una visita di almeno 3 ore. Le partenze sono giornaliere e possono iniziare direttamente dal vostro albergo; aperto: tutti i giorni ad eccezione del 25 Dicembre, dalle 07.30 alle 18.00. Ultima ammissione alle ore 17.00.
La  Royal Flying Doctor Service, il servizio di pronto intervento, in elicottero, punto di riferimento per tutto il Central Australia
La School Of The Air, con la quale centinaia di ragazzi e bambini, ricevono l’istruzione scolastica via radio.
Per la cena, invece, consigliamo il Bojangles restaurant (al n° 80 di Todd Street Tel. 89522873), oltre a gustare la tipica cucina locale, a base di carne alla brace, potrete ascoltare ottima musica australiana.

8° giorno   lunedì 17 settembre 2007      ALICE SPRINGS - AYERS ROCK
Trasferimento libero al deposito di autonoleggio cittadino della Hertz ove potrete ritirare la nuova vettura.
Gruppo V tipo TOYOTA RAV 4 4 X 4 – EFAR incl VRR/ACFR/AER – Economy 5 Door 4WD Auto Aircon

Nel costo del noleggio sono inclusi:

  • Chilometraggio illimitato
  • Assicurazione CDW PAI
  • Assicurazione AER excess reduction fee
  • Vehicle Registration Revcovery
  • Secondo guidatore
  • Tasse governative
  • Tasse Locali.
  • Localmente potranno essere stipulate assicurazioni facultative e va pagata la tassa di ONE WAY FEE c.a 800 aud

Partenza lungo la Stuart Highway per raggiungere il Grande Monolito.
Lungo il percorso tutto strada asfaltata simpatiche le soste nelle roadhouse ma potete anche visitare la Rainbow Valley, bivio dopo 130 km sulla sinistra e quindi 22 km di strada bianca). Arrivo e sistemazione all’ Outback Pioneer*** in camera standard.

Ayers Rock, simbolo per antonomasia dell’Australia. Questo misterioso Monolito di sabbia, situato a 500 Km a Sud-Ovest di Alice Springs, è alto 350 m e largo 7.5 Km. Non è una roccia, ma la punta di un conglomerato di sassolini, fondo di ciò che fu un lago interno circa 600 milioni di anni fa. Per gli aborigeni, la Roccia è il “Luogo Sacro dei Sogni”, e tutt’intorno si trovano pitture rupestri. E’ interessante osservare come la Roccia cambia drasticamente colore a seconda della luce e del tempo: sfumature che vanno dal rosso, al viola, sino al buio totale che determina il calare della notte. Pochi sanno che fu scoperta da William Gosse nel 1873 (l’anno prima Ernest Giles la scambiò in lontananza per una collina!) e dedicata al primo ministro dell’epoca, Henry Ayers.
A poca  distanza dal monolito, ai confini del Parco di Uluru si trovano anche i Monti Olgas (Gli Olgas - una serie di 36 magnifiche "cupole" naturali - sono considerati il risultato di secoli di erosioni eoliche e pluviali.
Il loro nome aborigeno Kata Tjuta significa il Luogo delle Molte Teste.
La teoria ci dice che probabilmente un tempo gli Olgas fossero un unico enorme monolito - più vasto dell'Ayers Rock - trasformato e suddiviso poi in molte montagne tondeggianti proprio a seguito di fenomeni naturali).

9° giorno   martedì 18 settembre 2007   AYERS ROCK - KULGERA 360 km
Oggi è la volta dei Monti Olgas che potrete esplorare con calma partendo dopo le 15.00. Infatti la vostra tappa intermedia della Roadhuse di Kulgera vi permetterà di dedicare il gusto tempo senza affanni al Grande Centro Rosso. Al termine della visita e, vi consiglio una bella passeggiata all’interno delle gole del vento, si prosegue per la Kulgera Roahouse lungo la Stuart Highway, oggi conosciuta come Explorer Highway. Partenza nel primo pomeriggio e pernottamento nelle semplici motel room della Roadhouse. Per questa sera non perdetevi un bel bisteccone e birra in questa tipica stazione di sosta con… il camino a legna più grande dell’Australia. Pernottamento presso il Kulgera Roadhouse.

10° giorno mercoledì 19 settembre 2007 KULGERA - COOBER PEDY 390 km
Si prosegue in mattinata alla volta di Coober Pedy.
Arrivo e sistemazione all’ Opal Inn ***. Sistemazione in camera standard.

11° giorno giovedì 20 settembre 2007     COOBER PEDY
Intera giornata da dedicare a questo posto straordinario.

Coober Pedy è famosa per essere la città sotterranea, la patria dell’estrazione dell’Opale. Ma è anche molto di più. Qui tutto è spettacolare ma anche bislacco, per chi non sa guardare tutto può sembrare desolato e perdersi nei negozietti (pochi) da turisti.
Invece ho ricordi splendidi delle mie passeggiate all’alba quando il sole radente incendia di colori il panorama brullo fatelo anche voi e non ve ne pentirete.
A Coober Pedy sicuramente visitate la chiesa underground e le varie zone e ristoranti che, come era d’uso degli abitanti prima che arrivassero la corrente elettrica e l’aria condizionata, costruivano le loro case sottoterra. D’estate in questa area si raggiungono i 50 gradi; immaginate i minatori dopo aver lavorato tutta la giornata nelle miniere (i buchi che vedete dovunque sino all’orizzonte) tornare a casa e dormire sotto una lamiera arroventata. Impossibile…. Per questo le prime case erano tutte sotterranee. Sulla superficie scoprirete le macchine assurde inventate per scavare gli opali e quelle fantastiche utilizzate per girare film come Mad Max III con Mel Gibson. Sempre nei dintorni vi sono piccole statue di bronzo che arridono ironicamente agli uomini che hanno popolato questo deserto impossibile. Fuori da Coober Pedy e molto vicino vi sono i Brreakways ed il Moon Plan, un deserto giallo rosso e banco acceso da vedere assolutamente, sembra di essere su Marte. Quindi sempre vicino passa la Rabbit Prrof Fence, la famosa rete più lunga del pianeta. Una visita carina ed utile?
"The Underground Bookshop" con una serie innumerevole di "mudmaps" dell’area circostante. Sono disegnate a mano da Peter Caust, il proprietario del negozio, ed indicano perfettamente i percorsi da seguire per esplorare non solo i dintorni di Coober Pedy, ma l’intero Outback del Central Australia: la zona circostante il confine tra South Australia e Northern Territory. Acquistate subito le sue Mudmaps per l’itinerario dei prossimi giorni e come ricordo.

12° giorno venerdì 21 settembre 2007 COOBER PEDY - PARACHILNA 554 KM
Pronti per una cavalcata memorabile? Partite all’alba e godetevi la giornata: Da Coober Pedy prendete la William Creek Track tutta sterrata che porta sino alla William Creek Roadhouse al bivio sulla mitica Oodnadatta track I colori al mattino sono unici come i panorami del vero Outback. Una sosta al Pub veramente… tipico, una birra ed il pieno di benzina. Si riparte! Dirigete a sud e vedrete ogni 10 km o poco più le vestigia storiche dell’Old Gahn, la storica ferrovia una volta passava di qui. Superata Alberrie Crrek sulla destra occhi aperti e vedrete proabilmente ue aeroplani pinatati con la coda nel deserto; questo è l’atelier a cielo aperto di Robyn Cox che ha costruito bizzare opere d’arte con il material abbandonato negli anni nel deserto. Si chiama arte del riciclo ed è splendida. Ancora a destra troverete un altro bivio per Farina, la città fantasma. Sosta a Maree e quindi si procede per lyndhurst ove si trova Talk Halph l’artista postino del deserto. Dedicate un poco di tempo al suo atelièr, curioso e pieno di sorprese. La giornata è ancora lunga, raggiungete Leigh Creek e finalmente Parachilna. Dopo una giornata di rosso, vero deserto pernottamento al Prairie Motel in camera Deluxe.
Qui poche case (solo 10 abitanti in città!), un distributore di benzina e un albergo, La Prairie Hotel, tutto questo è Parachilna, porta d'ingresso ai Flinders Ranges, soprattutto per chi arriva da Nord. L'albergo che funge anche da pub cittadino è una sorpresa è immensa: un ambiente familiare e accogliente, un ristorante ed un albergo a quattro stelle! La famglia Fargher vive in quest'area da quattro generazioni e gestisce l'albergo. Ross e Ian, i due fratelli Fargher conoscono la zona dei Flinders Ranger come le loro tasche e fungono spesso da consulenti per spedizioni scientifiche o addirittura per i numerosi film che da sempre qui vengono girati. La famiglia Fargher ha fatto di questa vecchia Roadhouse una vera e propria reggia: il ristorante serve ottimi piatti che uniscono la tradizione dell'Outback al bush tucker locale; le camere sono vere e proprie suite dai caldi colori del deserto e alcune hanno anche una spa.

13° giorno sabato 22 settembre 2007 PARCHILNA - WILPENA POUND 170 km
Oggi entrate nel cuore dei Flinders Ranger ed avete tutto il tempo per godervi questo magnifico parco.
L’intera area costituisce l’antico letto dell’immenso lago che occupava tutto il centro del continente. Diversi i canyons e interessanti le formazioni rocciose e le stratificazioni delle pendici ovunque visibili; quasi a volerci raccontare la lunga e laboriosa storia geologica dell’intera area. Un vero e proprio brulicare di canguri (grey kangaroos), wallabies, emu, enormi aquile oltre a diverse specie di volatili caratterizza l’intera regione. Il Gammon Ranges National Park è la zona più settentrionale. Balcanoona è il centro principale di informazioni e Arkaroola è invece un particolare centro turistico. Un tempo centro di allevamento per gli ovini e pascolo, è oggi meta di villeggiatura e week-end all’insegna della natura. L’Arkaroola Tourist Resort offre confortevoli camere con servizi oltre a diverse aree di campeggio. Molti i sentieri e dure le condizioni sia per percorsi trekking che in macchina. Italowie Gorge è il canyon più importante dove diverse sono le testimonianze aborigene ritrovate. Diverse le possibili passeggiate nel bush e nei canyon: Brachina Gorge, Aroona e Bunyeroo Valleys sono solo alcuni esempi. Wilpena Pound è il centro turistico del Flinders Ranges National Park più a Sud e il Wilpena Pound Resort, che ha affiancato il campeggio già esistente, offre un’ottima soluzione di soggiorno anche per più di una notte. Confortevoli e nuove le camere, ottimo il ristorante ma soprattutto il Visitors Centre, una fonte imprescindibile di informazioni utili ed aggiornate in un ambiente rilassante. Pernottamento a Wilpena Pound in Aarona Motel Room.

14° giorno domenica 23 settembre 2007 WILPENA POUND - ADELAIDE 560 km
Proseguendo in direzione Sud via Hawker e Port Augusta si giunge infine nella regione di Adelaide. Qui il paesaggio è completamento differente: ci lasciamo l’Outback alle spalle per immergerci nel verde intenso delle colline della zona costiera. Potete passare attraverso la Clare Valley allungado però il tragitto oppure raggiungere con la Stuart Highway direttamente Adelaide via Port Augusta. Soggiorno libero

15° giorno lunedì 24 settembre 2007      ADELAIDE - MT. GAMBIER
Di prima mattina partenza per Mount Gambier. Percorrete la Dukes Highway ed attraversate Naracoorte, con le belle grotte calcaree (Patrimonio Unisco dell’Umanità),e Penola, centro storico della regione, superate la regione vinicola di Coonawarra fino a raggiungere Mt Gambier il quale sorge sul sito di uno dei rari vulcani (estinti) australiani e per questo la zona è ricca di laghi. Il più bello è il Blue Lake.
Soggiorno libero.

16° giorno martedì 25 settembre 2007    MT. GAMBIER - LORNE
Si riparte in auto con destinazione Lorne . Percorrete la Princes Highway verso Warrnambool, un tempo base baleniera e potrete ammirare il London Bridge, The Arch ,il Sentinel Rock e Port Campbell. Soggiorno libero

17° giorno mercoledì 26 settembre 2007  LORNE - MELBOURNE
Si prosegue magari visitando Geelong con la bella zona dei docks storici.
Rilascio della vettura in aeroporto e partenza nella nottata per le Fiji.

18° giorno giovedì 27 settembre 2007     MELBOURNE - NADI - MALOLO
Arrivo, accoglienza e trasferimento in minivan al pontile di imbarco.
Proseguimento in mattinata in aliscafo per Malolo Island. Arrivo al Resort e sistemazione in Ocean View Bure.
Servizio di pensione completa  inclusa per tutto il soggiorno.
Ed In Più:

  • Spa treatments
  • Cena per due in Treetops
  • Attività sportive acquatiche.

 19° giorno venerdì 28 settembre 2007     MALOLO
20° giorno sabato 29 settembre 2007     MALOLO
21° giorno domenica 30 settembre 2007  MALOLO
22° giorno  lunedì 1 ottobre 2007            MALOLO

MALOLO ISLAND
L’isola di Malolo è situata a 25 Km dalla costa di Viti Levu ed è abbastanza grande da permettere belle passeggiate in una natura lussureggiante ma abbastanza piccola da garantire una calda intimità. Mare blu cobalto, spiagge punteggiate da palmeti, e splendidi punti panoramici sono garanzia di una vacanza all’insegna del relax.
Malolo Island Resort è situato direttamente sul mare; inaugurato nel 1999 offre agli ospiti due bar, due ristoranti, piscina d’acqua dolce, boutique centro bellezza ed intrattenimenti settimanali con feste in stile fijano ed altro ancora. Gli alloggi si dividono in ocean view bure (30), deluxe bure (20) e un family bure. I bungalows sono dotati di aria condizionata, frigo-bar e veranda.
Molte le attività incluse: snorkelling, windusurf, catamarano, canoa, tennis da tavolo, corsi di cucina locale, passeggiate all’interno dell’ isola, kayak e pallavolo.
Attività non incluse ma possibili sono le immersioni subacquee, la pesca d’altura, sci nautico, banana Boat, escursioni al vicino villaggio fijiano.

23° giorno martedì 2 ottobre 2007        MALOLO - NADI
In giornata rientro in aliscafo a Nadi e sistemazione presso il Fiji Mocambo Hotel. Sistemazione in camera Superior. Giornata libera.

FIJI MOCAMBO
Ottimamente posizionato a soli 3 km dall’aeroporto di Nadi, è un hotel molto confortevole, inserito in un curato giardino tropicale di 42 acri, e ideale per  soggiorno di una notte di transito prima o dopo un soggiorno balneare. E’ costituito da 102 graziose camere, dotate di ogni comfort. A disposizione degli ospiti ristorante, coffee shop, bar, piscina, campo da tennis e da golf.

24° giorno mercoledì 3 ottobre 2007      NADI - SYDNEY
Di prima mattina trasferimento in minivan in aeroporto e partenza per Sydney. Arrivo e trasferimento libero al Holiday Inn Menzies **** con sistemazione in camera Standard.

25° giorno giovedì 4 ottobre 2007         SYDNEY
26° giorno venerdì 5 ottobre 2007         SYDNEY
Giornate a disposizione per visitare liberamente la città.

Sydney è una delle icone d’Australia, Luminosa e vitale, offre bellezze naturali incomparabili, come la sua baia e le moltissime spiagge come Mainly o Bondy, zone storiche e centri commerciali, teatri, spettacoli culturali di ogni tipo e uno splendido giardino botanico. Per conoscere Sydney si parte dalla famosa Opera House, passeggiando lungo la baia sino a raggiungere il giardino botanico, maestoso e rilassante. Si prosegue sino al Circular Quay, dove con un traghetto si raggiungono l’acquario sottomarino di Darling Harbour (vedrete mante gigantesche che ondeggiano sul Vostro capo) od il Taranga Zoo, dove è possibile osservare tutte le specie animali più insolite che abitano la grande isola-continente Australia. Altra area di grande bellezza e vitalità è la zona storica dei Rocks, un tempo magazzini coloniali inglesi ed oggi ristrutturati e trasformati in zona di attrazione e svago: giocolieri, musicisti e artisti da strada allietano i passanti. Per il pranzo consigliamo il Fish Market a Darling Harbour, dove potrete scegliere il trancio di pesce che preferite e vederlo cucinare sotto i Vostri occhi. Per la cena invece, consigliamo ottimi manicaretti a base di pesce presso il Waterfront Restaurant dei Rocks, con baia illuminata come scenario, veramente mozzafiato. Ottimo ristorante per il pesce è anche Doyle's a Watson Bay, uno dei più antichi di Sydney. Ultima chicca un bel volo panoramico in idrovolante sulla città oppure, ultimo brivido, una passeggiata sulle arcate Sydney Harbour Bridge.

27° giorno sabato 6 ottobre 2007         SYDNEY BOLOGNA
Nel pomeriggio trasferimento libero in aeroporto e partenza per il rientro in Italia via Francoforte.

28° giorno domenica 7 ottobre 2007       BOLOGNA
Arrivo A Milano Linate in mattinata.

 

QUOTA PER PERSONA IN DOPPIA A PARTIRE DA 4.700 EURO
+  TASSE AEROPORTUALI SOGGETTE A VARIAZIONE SINO AD EMISSIONE BIGLIETTO EUR 496
(quotazione soggetta a riconferma sulla base delle reali disponibilità in hotel)

IL VIAGGIO COMPRENDE:

  • Tutti i voli in classe economica.
  • Tutti I noleggi auto come da programma
  • Escursione alle yellow waters
  • Trasferimenti da e per gli aeroporti alle isole fiji
  • Solo pernottamento in tutti gli hotels salvo malolo
  • Visto elettronico per l’ Australia (gratuito ma di nostra emissione)
  • L’assicurazione per l’assistenza medica (sino ad € 10.000), il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio (sino ad € 1.000), con possibilità di integrazione.
  • La polizza Viaggi rischio Zero
  • La Polizza a copertura delle penali d’annullamento del viaggio fino ad una somma assicurata di € 1000 con possibilità di integrazione
  • Kit da viaggio GoAustralia e materiale informativo.
  • Omaggi vari in camera per gli Sposini a seconda di quanto previsto dagli hotels

IL VIAGGIO NON COMPRENDE:

  • Bevande, mance, extra in genere.
  • Escursioni facoltative.
  • Tutto quanto non specificato.